Prima H: amaro debutto di mister Nardin. Jesolo ko col Caorle...

nella foto, Davide Sartori, il match winner
Poteva sbloccarsi solo con la giocata di un singolo una partita del genere e così è stato. Il Caorle piega lo Jesolo grazie ad una prodezza di Sartori, scavalcandolo in classifica e inguaiandolo ancora di più. Il cambio in panchina per i padroni di casa, con l’arrivo di Nardin, non ha avuto effetti immediati e, perso un altro scontro diretto, ora gli jesolani dovranno faticare parecchio per racimolare i punti salvezza necessari, avendo un calendario tutt’altro che agevole.
Partita brutta e dalle poche emozioni con le squadre che faticano a tenere bassa la palla, complice anche un pessimo terreno di gioco. Tante conclusioni dalla distanza, il più delle volte velleitarie o innocue che caratterizzano soprattutto il primo tempo. Il primo ad andare a bersaglio è Giacchetto al 12’ ma il suo tiro è centrale. Al 14’ spinta di Andreetta su Ferrari in area di rigore, l’arbitro lascia proseguire. Al 21’ Caorle in avanti con Zulianello che pesca con un cambio di gioco Carrer il quale punta la porta e conclude alto. Al 25’ ancora ospiti pericolosi con Barbieri che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha la palla buona, ma la spedisce in orbita. Al 33’ Caorle nuovamente vicino al gol con una girata di Tonetto, su sponda di un compagno, che termina a lato di poco.
Gli uomini di Tomasello mettono i brividi ai padroni di casa anche in avvio della seconda frazione, quando Tonetto, vera e propria spina nel fianco della retroguardia jesolana, semina il panico in area, facendo fuori due uomini e servendo il meglio appostato Milanese che manda la palla a lato di un soffio. All’11 ancora Tonetto protagonista con una deviazione aerea su cross di De Carli con la palla che accarezza l’esterno della rete. Al 13’ Pomiato avrebbe l’occasione buona sugli sviluppi di un corner ma svirgola la palla clamorosamente. Al 28’ Giacchetto parte dalla sinistra, converge verso il centro e calcia con decisione, ma Gonella in due tempi para. Al 29’ arriva l’eurogol di Sartori che, dai venticinque metri circa, non ci pensa due volte a far partire un siluro che si infila all’incrocio, con Crosato fuori causa. La reazione dello Jesolo è sterile. L’unica occasione ce l’ha Soncin A. che, al 32’, sfiora l’incrocio con una punizione dalla trequarti. Il Caorle, a questo punto, cerca di amministrare il gioco per non correre altri rischi, tentando di infliggere il colpo del ko in ripartenza, ma non succede nient’altro fino allo scadere, a parte l’espulsione di De Martin, entrato nella ripresa, che si becca il secondo giallo per perdita di tempo.
Il pareggio a reti inviolate era già scritto, ma un colpo di genio ha risolto la gara a favore di una delle due pretendenti. Il Caorle può respirare ora, lo Jesolo è in apnea.
JESOLO-CAORLE 0-1
JESOLO: Crosato, Furlan Freguia, Momentè (dal 32’ st Tonetto), Polo, Pomiato, Soncin M., Cardea (dal 7’ st Cancian), Lorenzon, Ferrari (dal 34’ st Mastroscusa), Giacchetto, Soncin A.
Allenatore: Nardin
CAORLE: Gonella, Bellinazzi, De Carli, Zulianello (dal 24’ st Carraro), Andreetta, Barbieri, Sartori, Gaetani Milanese (dal 26’ st De Martin), Tonetto, Carrer (dal 1’st Cagiano)
Allenatore: Tomasello
Reti: 29’ st Sartori
Arbitro: Gobbato di Portogruaro
Note – Ammoniti: Soncin M., De Martin. Al 46’ st espulso De Martin per doppia ammonizione. Recuperi 0 pt, 3’ st.
Scritto da ZZZ ZZZ il 18/03/2012













