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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Gianni Scapin, ds Real Martellago: "Il campionato è riaperto..."

Nel girone H di Prima Categoria sta accadendo ciò che fino a pochi mesi fa era impensabile: il Cavallino, a causa di una serie di passi falsi, sta contribuendo a riaprire un campionato che sembrava già vinto. Ad approfittare del momento no dei gialloverdi è il Real Martellago, che nelle ultime 4 partite ha conquistato 10 punti sui 12 disponibili e si sta avvicinando sempre di più alla capolista. Dinque in casa gialloblù si inizia davvero a credere nella rimonta. Leggete cosa ci ha detto il direttore sportivo Gianni Scapin (nella foto).

Scapin, ora siete a -4 dal Cavallino. Possiamo dire che il campionato è riaperto?

“Non lo dico io, ma lo dicono i numeri: mancano sette partite, abbiamo solo 4 punti di ritardo e la possibilità di giocarci in casa lo scontro diretto. Quella sarà sicuramente la partita chiave, penso che se puntiamo a superarli dobbiamo quantomeno batterli quando li affronteremo. Ci sono ancora tante partite, tutto può succedere. Già domenica ci aspetta una battaglia, perché andremo a giocare su un campo difficile come quello del Campalto, squadra che ha ottenuto quasi tutti i suoi punti nelle partite casalinghe. Poi la partita successiva la giocheremo a Cessalto, ed anche lì sarà dura, poiché quel campo, proprio come quello del Campalto, è molto piccolo e quindi poco adatto allo sviluppo del nostro gioco palla a terra. Anche il Cavallino però ha davanti a sé sfide molto toste (contro Gorghense e Casier Dosson), per cui speriamo a Pasqua di ritrovarci ancora più vicini a loro. Penso che in questo momento sia stupido non puntare al primo posto: abbiamo grande entusiasmo e ora stiamo recuperando diversi giocatori che prima erano fuori per infortunio. Forse è anche questo il motivo per cui, pur vincendo, ultimamente non stiamo giocando benissimo: abbiamo diversi giocatori non al top della forma, che dopo aver disputato un ottimo primo tempo, spesso nel secondo calano alla distanza. Meno male che le prodezze dei singoli e anche una buona dose di fortuna c’hanno permesso di ottenere vittorie importantissime.”

Si aspettava prima dell’inizio del campionato un così alto rendimento dalla sua squadra?

“Devo dire di sì. Il Real Martellago è stato costruito per centrare i play- off, e direi che è siamo in piena tabella di marcia. Siamo a +13 sulla quinta, per cui se il campionato finisse ora saremmo già promossi direttamente alla seconda fase playoff senza sfidare quelle del nostro girone. Adesso l’obiettivo minimo è il secondo posto, le prossime due trasferte ci diranno se potremo puntare anche a qualcosa di più.”

Questo per lei è il primo anno da direttore sportivo. Può tracciarci un bilancio provvisorio di questa nuova esperienza?

“Per ora il mio bilancio è davvero positivo. Sono davvero contento delle persone con cui lavoro. Qui a Martellago ho trovato un bellissimo gruppo e una mentalità da categoria superiore. E’ tutto un ottimo insieme, sono davvero contentissimo: i ragazzi sono tutti bravissimi e lo staff tecnico che li dirige è davvero di altissimo livello.”

Quanto siete preparati e quanto sarebbe importante per il vostro progetto riuscire a salire in Promozione al termine della stagione?

“Il Martellago negli anni scorsi ha già disputato campionati superiori alla Prima Categoria, per cui direi che i presupposti ci sono tutti. Ho una grande fiducia, speriamo di farcela. In caso di approdo in Promozione tantissimi giocatori validi sarebbero ben disposti a venire a giocare con noi, integrando una rosa che è già di altissimo livello. Quest’anno abbiamo anche iniziato a puntare molto anche sui ragazzi della Juniores, facendone allenare e giocare il più possibile con la nostra Prima Squadra. E’ stata una scelta mirata questa, visto che nella categoria superiore, come da regolamento, avremmo bisogno di un maggior numero di fuoriquota da far scendere in campo. Tanti dicono che l’erba del vicino sia sempre quella più verde, ma io non sono d’accordo: io voglio portare in Prima Squadra i ragazzi della nostra Juniores, senza andare a comprarli da altre società.”

Per il girone H di Prima Categoria si prospetta dunque un finale di stagione davvero entusiasmante.

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 23/03/2012
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