Promozione D: 0-0 tra Liventina Gorghense e Portomansuè...

nella foto, una fase della partita con Andreolla in azione (foto by Paolo Caberlotto)
MOTTA DI LIVENZA- Complice il contemporaneo scontro tra la seconda e la terza, questa sulla carta doveva essere la giornata della fuga definitiva della Liventina Gorghense, impegnata in casa contro un Porto Mansuè invischiato nella complicata lotta per evitare i play- out. Ed invece, a causa della grande prova degli ospiti, i capoclassifica biancoverdi si sono dovuti accontentare di un semplice pareggio che consente comunque loro di conservare sei punti di vantaggio sugli inseguitori del Nervosa, a loro volta bloccati sullo 0-0 dal Preganziol. Sei punti che, a sei giornate dalla fine, rappresentano un’ulteriore ipoteca sulla vittoria del girone D di Promozione. Certo, oggi la Liventina in caso di vittoria avrebbe potuto davvero scrivere la parola fine sulla corsa al primo posto, ma credeteci che per quanto si è visto in campo, soprattutto nel primo tempo, in casa dei capoclassifica c’è solo da essere soddisfatti per aver portato a casa questo pareggio. Nemmeno la Liventina stessa probabilmente si aspettava di trovarsi di fronte un avversario così valido. Il Porto Mansuè infatti, a dispetto della sua classifica deficitaria, ha costretto i loro più quotati avversari a difendersi e a rincorrere per tutti i primi 45’. Quando poi nella ripresa sono venuti a galla l’orgoglio e la voglia di vincere dei primi della classe, la difesa ospite non ha concesso nemmeno una volta agli attaccanti avversari di inquadrare la porta avversaria, respingendo ogni minaccia proveniente dai piedi di Andreolla e compagni. Alla luce della prestazione sciorinata oggi sul terreno della prima in classifica davvero non ci si spiega perché una squadra così gagliarda e vivace, attenta dietro, ordinata a centrocampo e pungente in avanti, si ritrovi a lottare per evitare di andare ai play- out. Anzi, un motivo c’è: non si possono creare in 45’ cinque nitide palle gol senza concretizzarne neanche una. E’ inammissibile per una squadra che ha un bisogno di punti oseremmo dire disperato giocare un calcio stupendo, imperniato sulla regia dell’ottimo mediano Tonton e vivacizzato dal tourbillon creato dal movimento incessante delle tre punte, senza concretizzare tutta la mole di gioco prodotta. Se un osservatore esterno era allo stadio di Motta oggi pomeriggio e non riconosceva i giocatori, siamo sicuri che durante il primo tempo avrebbe scambiato il Porto Mansuè per i pèadroni di casa. Gli ospiti sono partiti fortissimo, andando vicini al gol già nei primi istanti di gara con un colpo di testa di Violo respinto da Zanucco e un tiro incredibilmente alto di Cancian da posizione più che invitante. La classe di Rizzioli, vero e proprio regista offensivo, e i dribbling di Cester e di Violo mettevano costantemente in difficoltà la difesa ed il centrocampo gorghense che, una volta entrato in possesso palla, veniva aggredito dai 3 mediani del Porto Mansuè ed era costretto sempre a calciare lungo per provare a far ripartire l’azione. Se poi aggiungiamo che i difensori ospiti di testa sulle palle alte dominavano agevolmente le punte avversarie, si capirà perché la Liventina riusciva a rendersi pericolosa solo con una punizione di Andreolla ben parata da Cima e con un pallonetto di Cavalli che solo davanti al portiere avversario spediva il pallone alto sopra la traversa. Il Porto Mansuè però, dopo questo piccolo momento di sbandamento a cavallo tra il 18’ e il 23’, ricominciava a giocare e a creare. Ma prima Cester, poi Pezzutto ed infine Rizzioli non riuscivano a centrare la porta sprecando tre ottime occasioni per passare in vantaggio.
Nella ripresa Colletto sostituiva il giovane terzino Bevilacqua con Cuzzolin, arretrando Carli in difesa e cercando con la spinta sulle fasce del neo entrato e di Donadon di ingannare e aggirare il pressing del centrocampo ospite. Ma la difesa del Porto Mansuè si chiudeva a riccio e per tutto il secondo tempo impediva agli avversari di creare anche una sola palla gol, pure quando la Liventina nel finale si è prodotta nel massimo sforzo offendendo addirittura con 5 attaccanti. I quali però si muovevano poco, eccezion fatta per Cavalli, ed erano mal serviti dai prevedibili lanci di uno spento Andreolla. Dunque Campaner e soci avevano vita facile nel controllare gli attacchi dei rivali e nel riproporre pericolosi contropiedi.
Ecco spiegato perché lo 0-0 sta addirittura stretto al Porto Mansuè, quest’oggi superiore agli avversari. Ma la classifica parla chiaro, servono le vittorie ora, e se si vuole vincere bisogna buttarla dentro, poco da fare. La Liventina invece ringrazia la scarsa mira degli attaccanti avversari e il pareggio di Nervesa, e rimane a +6 sulla seconda: il primo posto è sempre più vicino.
LIVENTINAGORGHENSE - PORTOMANSUE' 0-0
LIVENTINA GORGHENSE: Zanucco, Dal Cin, Bevilacqua (dal 46’s.t. Cuzzolin), Trevisiol, Davanzo, Biondo, Carli, Donadon (dal 44’ s.t. Ghedini), Cavalli, Andreolla, Comin
Allenatore: Claudio Colletto
PORTO MANSUE’: Cima, Rosolen, Pavan, Cancian, Campaner, Talazzo, Pezzutto, Tonton, Cester (dal 36’ s.t. Gbali), Rizzioli (dal 40’s.t. Piperissa)
Allenatore: Simone Piovanelli
Arbitro: Marco Gasparin (sez. AIA di Schio)
Assistenti: Antonio Cirillo (sez. AIA di Conegliano), Rafal Guz (sez. AIA di Conegliano)
Ammoniti: Carli (L), Andreolla (L), Rosolen (PM)
Espulsi: nessuno
Note: spettatori 300 circa (tra cui un’ottima percentuale di belle donne), terreno in ottime condizioni, tempo sereno
Scritto da ZZZ ZZZ il 25/03/2012













