Ponzano, il presidente Donadi: "Evitare l'ultimo posto..."

Nel girone B di Eccellenza il risultato più incredibile dell’ultima giornata è stato di sicuro il 6-0 che il Ponzano ha rifilato a domicilio all’Edo Mestre, grazie al quale i trevigiani si sono messi in tasca tre punti che non arrivavano addirittura da novembre (vittoria in casa del Lia Piave per 2-0), un’eternità. Tre punti che consentono loro di abbandonare l’ultimo posto in classifica e continuare a cercare la salvezza attraverso i playout. Quasi impossibile infatti quella diretta nonostante le cinque giornate (quattro + recupero 20° turno ndr). Almeno così la pensa il patron del Ponzano, Luigi Donadi (nella foto).
Presidente, domenica avete sovvertito un pronostico che vi dava per spacciati. Che partita è stata? Sono stati più i meriti vostri o i demeriti dell’Edo Mestre?
“Siamo stati fortunati perché abbiamo incontrato un Edo Mestre in giornata decisamente no. Inoltre aveva tre assenze importanti per squalifica. Noi ci abbiamo messo il massimo dell’impegno e abbiamo portato a casa la vittoria. Già a fine primo tempo conducevamo per 3-0 e l’Edo Mestre è andato al riposo in dieci visto che un giocatore si è preso il cartellino rosso per proteste eccessive. L’espulsione ha tagliato definitivamente le gambe ai veneziani e nella ripresa abbiamo dilagato.”
Non vincevate addirittura dalla decima giornata, ovvero dal 13 novembre. Questi tre punti inaspettati vi rilanciano nella corsa per evitare i playout o vi sentite già condannati a giocarli?
“Adesso l’obiettivo è quello di evitare l’ultimo posto. Uscire dalla zona playout è quasi impossibile perché ci sono troppo punti di distacco dalla sestultima. Purtroppo abbiamo perso troppi punti, soprattutto negli scontri diretti. Parecchie volte abbiamo subito gol da polli nei minuti finali della partita uscendo sconfitti.”
Cosa è andato storto in quest’annata così difficoltosa?
“Abbiamo avuto tantissimi infortuni e la squadra ha fatto una preparazione fatta male. Anche l’atteggiamento in generale non è stato quello giusto. Troppe chiacchiere e poco lavoro. Nemmeno il cambio in panchina, verso la decima, undicesima giornata, ha portato grandi benefici. E’ una stagione in cui tutto gira storto. Di certo anche noi ci abbiamo messo del nostro con prestazioni non all’altezza e subendo gol da ingenui che ci hanno fatto perdere numerose occasioni, anche se a tratti, in alcune gare, abbiamo giocato veramente bene. Nessuno si aspettava una stagione così disastrosa. Non avevamo l’obiettivo dei playoff, ma di certo puntavamo a fare un campionato tranquillo a metà classifica. Adesso speriamo che questa tendenza negativa si sia bloccata e che il 6-0 contro l’Edo Mestre porti la fiducia giusta per evitare l’ultimo posto. Finire ultimi sarebbe proprio una grande delusione.
Scritto da ZZZ ZZZ il 04/04/2012













