Serie D: Venezia, tutti in silenzio stampa. Avanti con Favarin

Oggi, presso il campo di allenamento dell’Unione Venezia, la dirigenza arancioneroverde ha convocato la stampa locale per spiegare la situazione della squadra, alla luce soprattutto delle dichiarazioni che ha rilasciato mister Favarin dopo il match contro il Sarego. Ha introdotto l’incontro Oreste Cinquini (nella foto). “All’interno dello spogliatoio – ha detto il direttore generale – , insieme con il mister ed i giocatori, ci siamo confrontati. E’ emerso che abbiamo tutti il medesimo obiettivo, che è quello della promozione: ci crediamo fermamente e siamo coscienti di aver disputato una partita, quella di domenica scorsa, non ottimale. Tengo a precisare che noi non siamo una società allo sbando, ma anzi, cerchiamo di lavorare nell’interesse esclusivo dell’FBC Unione Venezia. Inoltre ho parlato con Sassarini – ha aggiunto il dg lagunare – porgendo le scuse della società. Ora scendiamo in silenzio stampa, ma questo perché abbiamo bisogno di stare tranquilli, non vogliamo fomentare ulteriori polemiche. E’ chiaro che il presidente non è contento per la situazione attuale, comunque io ho fatto il mio report. E’ chiaro – ha concluso Cinquini – che è stato fatto un po’ di caos, del resto si sa che chi va al mulino s’infarina. Ma è altrettanto vero che una rondine non fa primavera. E che questa società ha sempre fatto i propri passi”. Poi hanno preso parola i giocatori presenti all’incontro. Tra questi, Emil Zubin ha detto: “non vedo l’ora che arrivi domenica. Dobbiamo far quadrato fra di noi e ritrovare la determinazione che ci farà tornare umili, e che avevamo già, almeno fino al match precedente contro il Delta Porto Tolle. In tanti match disputati fino ad ora abbiamo fatto vedere che il carattere ce l’abbiamo e che ognuno ha dato il massimo, ora però bisogna voltare pagina e ricominciare da zero”. Leonardo Crafa ha aggiunto: “dobbiamo cercare di fare dodici punti nelle prossime quattro partite, al di là di ciò che è successo”. Poi è stata la volta di Giulio Grifoni: “D’accordo, veniamo da un momento no, però ora ci aspettano quattro partite che saranno da affrontare come quattro finali”. Non ultimo, mister Favarin ha aggiunto: “Se non sentissi la piena fiducia da parte della Società, non sarei qui oggi”.
Beatrice Majer (da VeneziaUnited.com)
Nel tardo pomeriggio ecco il comunicato ufficiale dell'FBC Unione Venezia:
Alla luce di quanto emerso nel confronto tra Società, calciatori e staff tecnico, i calciatori dichiarano di aver voluto e di voler proseguire il percorso iniziato con Mister Favarin fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.
La Società F.B.C. Unione Venezia ritiene che quanto dichiarato nel post partita dell’ultima gara del 7 aprile dal signor Favarin, sia stato inappropriato e inopportuno.
Il signor Favarin rinnova il dispiacere per l’intervista rilasciata a caldo e sotto l’effetto di un nervosismo accumulato durante la settimana e la partita: “mi sono fatto prendere la mano, ciò che ho detto non rispecchia propriamente il mio pensiero e porgo ancora una volta le mie scuse a tifosi, società, calciatori e all’ex tecnico.”
La società F.B.C. Unione Venezia visto il delicato momento che sta attraversando la squadra, reputa opportuno che calciatori e staff tecnico non rilascino più dichiarazioni alla stampa e ai media fino a nuove disposizioni.
Scritto da Redazione Venetogol il 10/04/2012













