Monastier in Seconda! Battuto il Sindacale nella finale playoff 1-3...

SINDACALE: Perissinotto Giuseppe, Faggiani, Cominotto (dal 36’ s.t. Milan), Furlanetto, Bergamasco, Badanai, Costa (dal 23’ s.t. Pivetta), Martino (dal 42’ p.t. Gobbo), Perissinotto Luca, Faresi, Lena (dal 17’ s.t. Romeo) Allenatore: Sutto
MONASTIER: Criveller, Durko, Ragno, Bortolan, Battistella, Piovesan, Zontarel, Gobbo, Prata, Zanasca (dall’8’ s.t. Prifti),Battilana
Allenatore: Pavan
Arbitro: sig. Casagrande (sez. AIA di San Donà di Piave)
Reti: 34’ p.t. Prata (M), 26’ s.t. Romeo (S), 34’ s.t. (rig.) e 46’ s.t. Prifti (M)
Ammoniti: Bortolan (M), Prifti (M), Costa (S), Battistella (M), Cominotto (S)
Espulsi: Romeo (S) per doppia ammonizione
Note: giornata ventosa, terreno in buone condizioni, spettatori circa 150
SINDACALE- “Le finali hanno una storia a sé, non sempre vince la squadra più forte o quella che sulla carta è favorita”. Così recita uno dei luoghi comuni più utilizzati nel calcio e nello sport in generale. Luogo comune che però oggi si è trasformato in realtà per il Sindacale, l’unica squadra che in questa stagione sembrava poter essere in grado di poter contrastare lo strapotere dell’Evolution Team e che ora si ritrova costretta a restare in Terza Categoria a causa della sconfitta, meritata, subita oggi per mano del Monastier nella finale dei play-off.
Una partita che se avesse dovuto rispecchiare l’andamento di questa annata avrebbe dovuto finire con ben altro esito. Invece il Monastier ha saputo conquistare l’obiettivo con una prestazione attenta dietro, ordinata a centrocampo e spumeggiante in attacco. Un 3-1 quello inflitto al Sindacale frutto di una prestazione gagliarda, intelligente e concentrata, facilitata anche dalla giornata poco felice degli avversari. Infatti dopo aver segnato l’1-0 con una bella punizione di Prata, il Monastier si è difeso con ordine respingendo gli attacchi dei padroni di casa, che hanno trovato l’1-1 grazie all’unica occasione concessa dagli ospiti per oltre un’ora di gioco e dopo aver rischiato di subire il 2-0 in più di una circostanza. Da quel momento però si scatenava Prifti, l’asso nella manica di mister Pavan, l’uomo entrato dalla panchina che cambiava la partita prima procurandosi e trasformando il rigore del nuovo vantaggio biancogranata e poi insaccando da pochi passi un traversone dalla sinistra di Prata, sigillando così la vittoria e la promozione dei suoi. Il Sindacale dal canto suo ha messo tutto il cuore possibile per provare a portare a casa una promozione che sembrava facilmente pronosticabile visto l’andamento della stagione regolare, ma ha trovato sulla sua strada un avversario che quest’oggi è stato più forte.
Sin dai primi minuti, in cui si intuiva subito che la forte corrente che spirava sullo stadio di Sindacale (e non solo) avrebbe inciso in maniera importante sull’andamento della partita. Nel primo tempo, toccando ai padroni di casa attaccare con il vento contrario, i lanci lunghi a cui erano costretti i difensori erano facile preda dei marcantoni avversari, vista anche la poca attitudine al gioco aereo di Perissinotto e Lena. Dall’altra parte invece il 4-2-3-1 del Monastier, imperniato sulla classe e sulla velocità di Prata e degli esterni, andava a nozze vista la direzione dell’aria favorevole, poiché le palle lunghe erano di più facile lettura e scatenavano la corsa dei velocisti in maglia bianca. Ma a sbloccare il risultato, come spesso accade in queste partite, era un calcio piazzato. O meglio, una magia di Prata, il quale al 34’ dai 20 metri su punizione indirizzava magistralmente il pallone nell’angolo basso sulla sinistra della porta difesa dall’incolpevole Giuseppe Perissinotto. Il Sindacale, dopo aver incassato lo svantaggio, si sbilanciava in avanti alla ricerca del pareggio. La difesa del Monastier tuttavia era brava a respingere gli assalti dei padroni di casa e abile a riproporre subito l’azione per il contropiede degli attaccanti, facilitato anche dai buchi che centrocampo e difesa granata concedevano con troppa leggerezza. Ma Prata, Zontarel e Prifti non riuscivano a sfruttare le occasioni che i compagni erano bravi a recapitare sui loro piedi. E così il Sindacale, tenuto in vita dall’eccessiva magnanimità degli avversari, riusciva finalmente a rendersi pericoloso e a trovare il pareggio al 26’. L’autore del gol era il neo entrato Romeo, lesto nello sfruttare un rimpallo tra Luca Perissinotto e Criveller insaccando il pallone nella porta ormai sguarnita.
Dopo l’1-1 la contesa si faceva più incerta e divertente, ravvivata da gioco maschio, dribbling e continui ribaltamenti di fronte. Era sempre il Monastier però a creare più occasioni. Dopo un gran tiro dai 30 metri di Durko, al 34’ Prifti con un dribbling in area induceva Cominotto a commettere l’ingenuo fallo da rigore che lo stesso Prifti con freddezza trasformava regalando ai suoi un meritato 2-1. Il Sindacale reagiva in maniera veemente attaccando in massa e sfiorando con il pareggio con Faresi, tanto bravo a costruire con Romeo un bellissimo uno- due quanto sciagurato nel calciare altissimo una volta che si trovava a tu per tu con Criveller. Su questa clamorosa occasione fallita iniziavano a sgretolarsi le residue speranze dei padroni di casa di trascinare la gara ai tempi supplementari. Speranze che poi erano completamente cancellate dal 3-1 di Prifti nel recupero. La festa del Monastier per il ritorno in Seconda Categoria poteva cominciare.
Riccardo Marian
Scritto da ZZZ ZZZ il 14/05/2012













