Caparbio SandonàJesolo: 0-2 col Legnago e vola in finale playoff

nella foto, Azdren Llullaku
LEGNAGO SALUS - SANDONAJESOLO 0-2
MARCATORI: pt 10' Nichele; st 6' Llullaku
LEGNAGO: Pinzan; De Col, Baggio, Giacomazzi (1'st Pigaiani), Trevisani; Beozzo (10'st Guerra), Acka, Guardigli, Zerbato; França; Bedoni (31'st Dengo). All. Andrea Orecchia
SANDONAJESOLO: Tomei; Poscoliero (40'st Malacarne), Zanette, Zanella, Barbieri; Lavagnoli, Miniati, Casella (34'st Fantin), Gattoni; Lullaku, Nichele. All. Bruno Tedino
Arbitro: Enrico Lazzeri di Arezzo (assistenti Margini di Reggio Emilia e Cinquini di Firenze)
Note: ammoniti Baggio, França, Zerbato, Lavagnoli. Angoli 8-3. Spettatori 600 circa
BELLUNO. Il SandonàJesolo di Tedino batte anche il Legnago Salus e acchiappa la finale dei playoff di serie D, dove domenica prossima si ritroverà di fronte al fortissimo Cosenza (gara che si giocherà sul neutro di Scandicci in Toscana). Con un gol per tempo, entrambi nei primi minuti delle due frazioni, i biancocelesti hanno legittimato una grande prova, mentre il Legnago, al di là di qualche sporadico tentativo soprattutto nel primo tempo e con un paio di fiammate del brasileiro França, non è riuscito a creare grossi grattacapi dalle parti del forte Tomei.
Legnago che doveva affrontare questo match senza i tre squalificati Segato, Correzzola e Valente, con Friggi (infortunato), mentre SandonàJesolo senza Travaglini e Soncin infortunati, con Poscoliero al rientro sulla fascia destra di difesa. La cronaca: al 9' primo guizzo di marca veneziana, con un ottimo uno-due tra Llullaku e Nichele (schierato di punta, ottima prova), palla ancora al kossovaro che di sinistro spara alto da buona posizione; un minuto dopo il gol del vantaggio. E' caparbio Gattoni a recuperare una gran palla, a servire sul taglio centrale Lavagnoli che dal cilindro estrae un colpo di tacco verso Nichele che arriva appena dentro l'area e calcia di destro ad incrociare, da bomber puro, palla nel sacco e Pinzan nulla può. Il vantaggio del SandonàJesolo non abbatte il Legnago, che al 19', su cross di De Col da destra, imbecca Acka di testa, palla a lato; poi al 21' è França con un gran sinistro da lontano a scaldare i guantoni di Tomei, che vola e devia in corner, infine al 23' ancora miracoloso Tomei che respinge due volte una conclusione ravvicinata di Zerbato in diagonale di sinistro. Al 41' Llullaku con un gran destro a giro sfiora il raddoppio per i biancocelesti. Ripresa: al 5' occasione del pari per i veronesi con França imbeccato da Guardigli, il brasiliano calcia però col destro scoordinato e Tomei può bloccare. Ma un minuto dopo il colpo del ko della squadra di Tedino: fa tutto da solo Llullaku, conquista palla al limite dell'area, entra e dribbla due uomini poi calcia di destro sotto la traversa. Due a zero e finale in tasca.
Nei restanti minuti al 13' un palo di testa di Zanette su punizione di Casella, poi França di testa (25') impegna Tomei che para senza problemi; nel finale contropiedi per il SandonàJesolo che sfiora il terzo gol con Fantin in diagonale e con Malacarne sul quale Pinzan compie un miracolo a due dal termine.
Finale senza altri sussulti, il SandonàJesolo sorprende tutti e vola in finale a Scandicci (Firenze) domenica prossima, dove troverà i calabresi del Cosenza, vittoriosi, a fatica, ai calci di rigore sul S.Antonio Abate per 5-4 dopo un pimpante 4-4 nei novanta minuti.
Scritto da Redazione Venetogol il 03/06/2012













