Ripa La Fenadora, addio D! Sommese, ora contro il Real Vicenza

foto sommesecalcio.it
Ripa La Fenadora-Sommese 1-4
Ripa La Fenadora: De Carli, Ponik, De Checchi Rimoldi (11’ st Herrera), Nicoletto, Scopel (18’ st Tavernaro) Spinelli, Mastelotto,Tormen, Zucco (21’ st Solagna), Andrighetti
Allenatore: Massimiliano Parteli
Sommese: Catena, Tino, Azzolin, Marzio, Palmieri Albizzati, Bianchi (21’ st Giacoppo), Max Di Caro, Marzeglia (32’ st Marianovic), Fumarolo, Graziano (45’ st Paolillo).
Allenatore: Marco Spilli
Arbitro: Perrotta sez. aia di Campobasso
Reti: 12’ pt Ponik, 32’ pt Tino su calcio di rigore,
4’ Fumarolo, 7’ st Marzio, 17’ st Max Di Caro
Note. Pomeriggio velato con leggera brezza, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa.
Ammoniti: Ponik, Mastellotto Bianchet e Tino
Recupero: 1’+ 4’
Fonzaso (Belluno). Un sogno cullato a metà…Il Ripa La Fenadora che a Somma Lombarda aveva fatto il “Miracolo”, sul minuscolo campo di Fonzaso contava di mettere i lucchetti sulla finale. E’ invece la Sommese, squadra tosta, tenace, fisica, irriverente, ha fatto vedere di cosa è capace di fare. I ragazzi di Mauro Spilli hanno ribaltato il punteggio, con un crescendo fisico, vincendo alla grande. Ma quale spiegazione dare al black-out di inizio ripresa del Ripa, infilato due volte in 180”? Al via del molisano Perrotta i nero-verdi devono difendere il risicato ma importante vantaggio accarezzato in Lombardia. Il Ripa deve stringere i denti per non farsi travolgere dalla mole di Marzeglia e compagni. A sostenere i neroverdi ci vuole un pizzico di fortuna e la dea bendata al 12’ arriva in soccorso dei ragazzi di Max Parteli che passano in vantaggio con Ponik, classe ’93, abile a sfruttare di testa l’assist fatto spiovere in area da Sandro Tormen. La finale che apre le porte della serie D, è a vista…
Ma la Sommese è squadra di carattere, e che carattere. In campo è battaglia su ogni pallone conteso e le manfrine inscenate dai nero-azzurri non sono un bello spettacolo. L’arbitro cerca di tenere la gara sui binari della lealtà e si limita al dialogo senza esagerare nell’estrarre il cartellino. Sul piano del gioco, la Sommese, che nelle fasi iniziali ha patito le dimensioni del terreno di Fonzaso, ha messo in evidenza una buona coralità nella manovra e tanto mestiere. Al 32’ i varesini si portano sul pareggio per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro, trasformato da Tino. L’1-1 è un risultato molto pericoloso perché con un secondo gol la Sommese va in finale. L’arbitro nel frattempo ammonisce Mastellotto e il 12° Bianchet per essersi alzato dalla panchina a recuperare un pallone sulla panchina avversaria. Le squadre vanno al riposo sul pareggio che ai ragazzi di Parteli sta bene. Ma l’onda nerazzurra ai rientro in campo si abbatte sulla porta di De Carli. E’ però una distrazione di De Checchi (che brutta giornata la sua sull’out!) a spianare la strada del 2-1 alla Sommese, in rete con il dinamico Fumarolo (4’). Gli uomini del toscano Spilli capiscono che il Ripa vacilla e al 7’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’avanzato 40enne Marzio insacca di testa il pallone del 3-1 favorito da una corta respinta della difesa di casa. La frittata è fatta e al 17’ anche Max Di Caro entra al marcatore, La Sommese si rilassa e già pensa alla finale. Mercoledì prossimo altra trasferta in Veneto, ospite del Real Vicenza.
Scritto da Redazione Venetogol il 06/06/2012













