Real Vicenza vince 2-1 la gara-1 con i lombardi della Sommese

nella foto, il Real Vicenza (archivio)
Vicenza. Vittoria con l’alone… E’ l’autogol di Faloppa che a pochi secondi dal triplice fischio di Paterna domenica farà sudare il Real Vicenza nel cammino verso la serie D.
Prima del match c’è la stretta di mano tra Tony Andreucci e il 40enne centrale difensivo varesino Marzio, compagni di squadra e di reparto all’Arzignano, qualche anno fa.
Nell’undici di casa il mister bianco-rosso dà spazio alla formazione che si è egregiamente disimpegnata contro l‘Airaschese e c’è pure Beccaro, in dubbio alla vigilia.
Mette mano alla formazione tipo invece Marco Spilli che nel preparare il referto “camuffa” la numerazione, un giochino per nulla redditizio visto che i tecnici del Real la squadra l’avevano visionata sette giorni fa a Fonzaso. Ma il mister neroazzurro al via non può contare sull’apporto del laterale Tino, del mediano M’Baye, del regista Paolillo e dell’uomo di fantasia, Max Di Caro.
Si parte alle ore 16,01 al fischio dell’abruzzese Paterna.
Nel primo quarto d’ora le squadre si studiano e la prima a rendersi pericolosa è proprio il Real che al 13’ su una veloce azione combinata Beccaro-Gambino, il centravanti servito in area per la conclusione a colpo sicuro angola troppo la girata a rete. I minuti passano e la formazione di Andreucci mette sottopressione i varesini. L’undici di mr. Spilli non si sbilancia, ha timore di scoprirsi e resta ancorato nella propria metà campo.
L’azione del Real è invece più incisiva e i bianco-rossi cercano con ostinazione il raddoppio. Al 30’ è Da Ros a trascinare i padroni di casa: il servizio per Gambino mette fuori causa la lenta difesa ospite, ma il buon Gaetano mostra un pizzico di imprecisione nel finalizzare il tiro verso Catena.
La mole del panzer berico è particolarmente sofferta dalla difesa nerazzurra che al 40’ si fa nuovamente anticipare, ma il tiro dal basso verso l’alto del centravanti si perde oltre la traversa. E’ un dominio costante da parte del Real Vicenza. Solo al 43’ i bianco-rossi corrono un parziale pericolo sul cross di Bianchi, che il lungo e potente Marzeglia va a incornare a un metro dal palo E con questa ultima emozione, le squadre vanno al riposo.
Nel secondo tempo l’ordine di Andreucci è di dare subito gas al pressing. Detto, fatto. Al 7’ arriva il raddoppio:Beccaro, una spina per la difesa varesina, l’attaccante palla al piede accelera, in dribbling semina un paio di avversari e poi serve su un piatto d’argento la palla del 2-0 a Gambino che gli piomba in area leggermente defilato; la botta non dà scampo a Catena.
Il 2-0 è un risultato che rispecchia la superiorità dei padroni di casa e mette in mostra la vulnerabilità della compassata difesa della Sommese. Il Real Vicenza però non si sente appagato e al 12’ è ancora Beccaro a seminare il panico in area ospite, tenta di evitare l’uscita di Catena, l’ala lo anticipa alzando un lob, ma il cuoio esce beffardo a fondo campo.
Nell’ultima mezz’ora la formazione di casa prova ad amministrare la gara, abbassa il ritmo e la Sommese, complesso sornione con il 40enne Marzio, grande trascinatore, ci crede fino all’ultimo di mettere a segno il gol della bandiera. Un gol che la Sommese piazza nel periodo del recupero: sul calcio di punizione catapultato in area di rigore, Faloppa nell’anticipare Marzeglia liscia il pallone e la deviazione determina l’inatteso autogol che in vista del retrour-match peserà come un macigno. Domenica a Somma Lombardo i secondi 90’. La D è prossima…
Real Vicenza-Sommese 2-1
Real Vicenza: Piccolo, Meneghettti, Costa, Ferronato (35’ st Mazzocco), Faloppa, Vecchiato, Pastrello, Pozza, Gambino, Da Ros, Beccaro (27’ st Monti)
Allenatore: Tony Andreucci
Sommese: Catena, Matteo Di Caro, Azzolin, Marzio, Palmieri (26’ Andrea Bianchi), Albizzati, Federico Bianchi (22’ st Marianovic), Picaro (1’st Pitroboni), Marzeglia, Fumarolo, Graziano.
Allenatore. Marco Spilli
Arbitro: Daniele Paterna sez. aia di Teramo
Reti: 25’ pt Ferronato su calcio di rigore, 7’ st Gambino, 47’ st aut. Faloppa
Note. Pomeriggio calco, ma ventilato, temperatura di 24 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 700 circa, tra cui molti tecnici e addetti ai lavori
Ammoniti: Matteo Di Caro, Palmieri, Pozza, Marzio e Pastrello
Recupero: pt 1’+ st 4’
Scritto da Redazione Venetogol il 13/06/2012













