Serie D girone C: ecco l'anteprima della sesta giornata...

Nella foto il trevigiano Roberto Bazzicchetto n° 1 della Sacilese solido da 281’
Temperamento, sostanza, qualità tecniche e senso del gol. E’ il biglietto da visita che qualifica il big-match della 6^ giornata in serie D tra il Delta Porto Tolle ela Virtus Vecomp Verona,
Se la formazione di Gigi Fresco nella gara interna giocata domenica al “Gavagnin/Nocini” ha rischiato di scivolare al cospetto dell’Este (Aliù recuperato dopo il grave infortunio di dodici mesi fa, ha fatto vedere di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori), l’undici di Fabrizio Zuccarin ha lanciato il guanto di sfida alle battistrada vincendo all’inglese allo “Zanutto” di S. Donà di Piave. E nella sacca di Porto Tolle è rifiorito l’entusiasmo. Domenica saranno almeno 1300 i supporter seduti in tribuna e nel parterre a scandire “Porto” e tifare bianco-celeste.
Salvezza e ambizione playoff.
Le note dolenti arrivano dal Tamai. Nelle undici presenze nel torneo di serie D, mai le “furie rosse” erano partite così ad handicap. Al “Mario Sandrini” di Legnago l’undici di Birtig recupera al centro dell’attacco Stefano Della Bianca, ma nella difesa ancora azzoppata dalle assenze di Villotta (spalla infortunata) e dello squalificato Deana c’è parecchio da correggere. Oltretutto i “mobilieri” avranno il dovere di rompere il digiuno dal gol che tarda da 372’.
Se a Tamai è il momento di tirarsi su le maniche, a Sacile, i bianco-rossi di Carmine Parlato, seppur senza incantare, badano al sodo in attesa che Stefano dall’Acqua e “Fede” Furlan facciano veramente la differenza. Al “XXV Aprile” arriva il Cerea di Simone Boron che in trasferta si è già macchiato di due sconfitte: a S. Bonifacio nel derby veronese per 2-1 e quindici giorni fa al “Ballarin” di Chioggia per 1-0. Per i liventini è una gara da mettere in cassaforte ad ogni costo, e se all’attacco alcune cose vanno aggiustate, la difesa con l’imbattibilità di Roberto Bazzichetto (281’) e la mediana (un peccato l’infortunio a Dionisi, out per tre settimane), ha già trovato la corretta dimensione e l’ equilibrio con la regia e la personalità di Niccolini. Nelle fila granata oltre all’assenza di Moretto, mister Boron dovrà fare a meno dell’ex Hellas Garzon. Nel piano tattic9o dei veronesi ci sarà l’arretramento di angelico e la promozione a titolari di Barnaba e Molinari sugli esterni con il sacrificio di Giovanni Guccione. Unica punta sarà Pietro Filippini.
Mire di accedere agli spareggi post-season le ha pure la concreta Clodiense di Mario Vittadello. In un torneo che prima della boa si spaccherà in due tronconi e soprattutto disegnerà a breve il sestetto indicato a soffrire a lungo per mantenere la categoria, il “ciosa” ha le carte in regola per tenere il passo delle big. Controla Sanvitesei granata avranno a disposizione l’occasione di dare una nuova accelerata, soprattutto tra le mura del “Ballarin” dove Lella e Porcino con i gol personali hanno firmato le due vittorie su Tamai e Cerea. Nell’andare a ritroso, citando le prestazioni passate, sponda Chioggia,la Sanviteseall’”Aldo e Dino Ballarin” ha subito l’ultimo stop il 6 gennaio 2008 (1-0) e in seguito ha racimolato due pareggi.
Fuoco di paglia…Lo era stato nelle prime due giornate per il baldanzoso Giorgione 2000 giustiziere della Sacilese e corsaro a Monrupino (Kras). I castellani nelle ultime tre uscite hanno infilato tre scivoloni e sulla classifica si sono abbassate le luci. Tutto questo però è accaduto in Veneto. Inerzia muta quando i rosso-stellati si confrontano con i team friulani. Lo scorso anno i castellani persero soli i quattro test (andata e ritorno) controla Sacilese e il Pordenone. Domenica Gazzola è compagni presenzieranno per il secondo anno consecutivo al “Bottecchia” e il precedente fotografa un combattuto 3-2. Allora spazio all’ottimismo: se alla “prima” il trend controla Sacilese è stato raddrizzato, come finirà a Pordenone?
Non va meglio al “Monte” . Messi a segno due incisivi knock-down a Tamai e al “S. Vigilio” nel derby contro il Giorgione, i ragazzi di Ivanoe Lanzara hanno pagato dazio a Cerea regalando al “Piccolo Toro” tre salutari punti. Domenica i “coreani” sono attesi al match del rilancio contro l’Union Quinto. I trascorsi esaltano però le prestazioni esterne dell’Union che ai piedi del Montello nelle precedenti cinque visite ha immatricolato due successi e tre pareggi. Il derby di Marca avrà quindi il dovere di rischiarare l’orizzonte di entrambi i club e l’ex, mr. Lanzara nel prendere nota non sarà indifferente…
Ambizione playoff. Al “Plebiscito” di Padova S. Paolo e Sandonàjesolo non annoieranno il pubblico presente. L’undici di Tedino in questa puntata non intende perdere di vista le due battistrada e anche un punto sarebbe un toccasana per mantenere invariate le aspettative playoff.
Anche sui tre punti in palio allo stadio dei “Fiori” di Valdagno c’è parecchia attesa.La Sambocercherà di rifarsi il palato, approfittando degli alti e bassi del “Tris”.
Fuori dallo schema…Ecco una partita che vale sei punti. A Monrupino sale il Belluno 1905 e il Kras tenterà l’allungo con il terzo sigillo di fila. I bianco-rossi di Sergei Alejnikov rinfrancati dai primi gol di stagionali contano sul favore della cabala: contro il Belluno due stagioni fa gli “sloveni” piazzarono l’acuto al Polisportivo (3-1) ripetendosi in casa nell’aprile 2011 per 1-0.
Delta Porto Tolle-Virtus Vecomp 1
Montebelluna-Union Quinto 1
Clodiense-Sanvitese 1
Este-Real Vicenza 1-X
Legnago-Tamai 1
Kras Repen-Belluno X-2
Pordenone-Giorgione 2000 1-2
Sacilese-Cerea X
S. Paolo Padova-SandonàJesolo X-2
Trissino/Valdagno-Sambonifacese X-2
Scritto da Flavio Cipriani il 26/09/2012

