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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Un gol per tempo: la Sanvitese stoppa la fuga del Pordenone...

nella foto, Max Sessolo, autore del gol dei ramarri

Sanvitese-Pordenone 1-1

Sanvitese: Peresson, Spaccaterra, Zuliani, Iovine, Bassetto, Giacomini, J. Ahmetaj (31’ st Benvenuto), Sotgia , Sittaro, Zambon (44’ st Atomei), Cucciardi (19’ st Pinzin).

A disposizione 12 Cossu, 13 Geremia, 17 Garlatti.

Allenatore: Giovanni Esposito

Pordenone: Truant, Iuri, Sambo 11’ st Zilli), Bianchi, Zamuner (26’ st Nichele), Nastri, Lavagnoli, Lestani, Zubin, Ursella (1’st Lucchini), Sessolo.

A disposizione: 12 Benedetti, 13 Zoglar, 16 Buttignaschi, 17 Bounafaa

Allenatore: Giovanni Soncin

Arbitro: Domenico Del Rosso sez aia di Molfetta

Reti: 2’ pt J. Ahmethaj, 27’ st Sessolo su calcio di rigore

Note. Pomeriggio soleggiato terreno in discrete condizioni, spettatori 650 circa con nutrito seguito nero-verde. Molti gli allenatori presenti in tribuna.

Ammoniti: Lestani, Ursella, Sotgia, Iuri, Sessolo,

Espulsi: Sotgia e Iuri

Recupero: pt 1’ st 4’

(*) under a referto gara: *’92, **’93, ***’94, ****‘95

S. Vito al Tagliamento. Nella breve trasferta sulle sponde del Tagliamento, la capolista arranca davanti alla motivatissima Sanvitese e perde una ghiotta occasione per rafforzare la leadership nel girone C. A referto il pordenonese Giovanni Esposito, il mister di casa, schiera come era nelle previsioni l’ex Peresson. Tra i Ramarri c’è qualche novità e la panchina si arricchisce della presenza di Nichele, al rientro dopo 8 gare di sospensione, di Zlogar e di Zilli. Non c’è a referto il portiere Bortolin, nemmeno convocato. L’ex n° 1 dei trevigiani del Ponzano paga le dabbenaggini di Cerea e contro il Quinto che gli hanno fatto perdere il ruolo di titolare a vantaggio di Truant e di Benedetti che dopo l’ottima prova nel campionato juniores contro il Real Vicenza si è guadagnato la convocazione in prima squadra. Davanti a una tribuna gremita, la formazione di Esposito non palesa emozione e timore nei confronti dei nero-verdi. E lo testimonia l’approccio al derby dei bianco-rosso che al 2’ passano in vantaggio su calcio piazzato: sul centro di Iovive, lo stacco di Sotgia manda fuori giri l’intero pacchetto difensivo nero-verde, sul pallone a spiovere arriva come può Truant che ribatte corto sull’entrata di J. Ahmetaj che di prepotenza gonfia la rete. Il pubblico di casa sembra incredulo, ma la Sanvitese questo derby vuole viverlo fino in fondo. Al 5’è capitan Sessolo a tentare la conclusione con una certa frenesia e il tiro è bloccato dall’attento Peresson. Il Pordenone capisce che l’avversario non ha nulla da perdere e non ci sta a soccombere. L’undici di Soncin intensifica lo sforzo ma si scopre e, appena superata la mezz’ora, è il palo a negare il raddoppio ai ragazzi di Esposito che centrano il legno con Ahmetaj. Superata il nebulosa prima frazione di gioco, la capolista nella ripresa cambia la trazione. Entra Lucchini e mister Soncin rischia il tutto per tutto. Di occasioni da gol pulite i ramarri ne ostruiscono un paio senza pero infierire. Zubin in attacco non dà il solito apporto di boa e il merito va dato all’attenta disposizione del difesa diretta da un impeccabile Giacomini, che ha stretto il bomber ospite con maestria e senso tattico. Solo al 27’ la partita per i nero-verdi trova nuova luce: sull’entrata di forza di Sessolo, Sotgia lo fronteggia e nel contrarlo lo mette a terra. L’arbitro non ha esitazione e indica il dischetto che lo stesso capitano realizza. Nel finale il Pordenone cerca il risultato pieno, ma i suoi tentativi si rivelano farraginosi e tra i pali c’è un Peresson insuperabile. La Sanvitese al 90’si porta a casa un punto pesante per iniziare la risalita. Il Pordenone dovrà riflettere sulla prevedibilità del suo gioco e sull’ evanescenza in fase di finalizzazione

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  Scritto da Flavio Cipriani il 20/10/2012
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