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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Il S.Lucia mata la Rovere Sartorato! Fiorot e Mangar in gol nel 2-1...

S. Lucia-Rovere Sartorato Treviso 2-1

 

S. Lucia di Piave: Chinazzi, Paolo Fiorot, Buosi, Elvis Pillonetto (21’ st Cirtina), Aryeetey, Mangar, Barbaresco, Cancian (14’ pt Tintinaglia), Nicola Fiorot, Breda (41’ pt Sanago), Vettoretti. 

A disposizione: 12 Bertazzon, 14 Masini, 16 Caselli

Allenatore: Mirco De Nardi

Rovere Treviso: Scarpa, Pontello, Sartorato, Dotto, Garbin, Cocchetto (28’ st Spahija), Gardin, Baccini, Rizzo (36’ st Caldato), Crotti, Vettori (12’ st Semenzato).

A disposizione 12 Marini, 13 Bertolotti, 14 Vicino, 16 Bortolon

Allenatore: Fabio Marcon

Arbitro: Zoia sez. aia di Treviso

Reti: 23’ st Nicola Fiorot, 47’ st Mangar, 51’ st Crotti

Note. Pomeriggio grigio e umido, terreno in discrete condizioni, spettatori un centinaio circa.

Ammoniti: Cancian, Paolo Fiorot, Mangar, Semenzato e Buosi

Recupero: pt 4’, st 4’

S. Lucia di Piave. Seconda bocciatura in quattro giorni per la capolista Rovere Treviso e, a beneficiarne, è un indomito e saggio S. Lucia che scala la classifica e insidia le pretendenti al playoff.

La Rovereche a metà settimana aveva pagato dazio con la prima sconfitta stagionale contro il Casale al via del trevigiano Zoia manca di due pedine di valore. Anche il S. Lucia deve fare a meno di un trio di titolari tra cui l’uomo d’ordine davanti alla difesa, il mediano Popoiu, mentre in campo Cancian e Breda entrano a referto per onor di firma, ma si arrendono presto. I due mediani nel corso del primo tempo hanno dovuto abbandonate il campo per problemi muscolari. Mister De Nardi già con evidenti problemi di emergenza, ha così dovuto rivedere l’assetto tattico dei giallo-rossi che nei primi 45’ non hanno sfigurato davanti alla capolista apparsa impacciata, scollata nei movimenti con e senza palla, priva di mordente negli ultimi venti metri e, soprattutto negativa al tiro. Nei primi 45’ la partita  eleva l’aspetto agonistico e pecca nella lucidità. E’ il Rovere a dover far la partita e l’undici di De Nardi, ligio alle direttive del mister, aspetta la capolista nella propria metà e la aggredisce con puntuali raddoppi di marcatura conquistando parecchi palloni.
Dopo 23’ di quasi noia, è l’undici giallo-rosso a varcare i sedici metri con un preciso centro dalla sinistra di Vettoretti che Barbaresco nello stacco di testa gira di poco oltre la traversa. Sul ribaltamento dell’azione è Sartorato a far partire un diagonale che esce sul secondo palo. La Rovere non passa e sulla panchina mister Marcon non si dà pace. I rosa-nero faticano a tessere un’azione degna di nota e solo con i tiri dalla distanza, apparentemente pretenziosi e qualche cross buttato nel mucchio, Rizzo e compagni cercano fortuna nei sedici metri di casa.
La ripresa non muta il clichè del primo tempo, il S. Lucia bada a difendersi e ripartire negli spazi, mentre la Rovere attacca a testa bassa senza dare coralità alla propria avanzata. Il S. Lucia sul piano agonistico ci mette il cuore e al 23’ è premiato dal gol di Nicola Fiorot che, ricevuta palla ai 30 metri, avanza un paio di passi e con un sinistro di controbalzo fulmina sul palo il proteso Scarpa. Il gol al passivo segna la capolista che s’innervosisce e gli attacchi per linee centrali non trovano sbocchi. Lo scorrere del cronometro è inesorabile e la partita sembra segnata. Al 35’ Rizzo in area di porta, in giravolta, cerca la giocata d’astuzia, ma cade e s’ incarta. Mister Marcon nel finale gioca le ultime carte possibili e con l’entrata di Caldato cerca il jolly per uscire indenne dal “XXV Aprile”.La Rovere mette ulteriore propellente al suo disperato attacco, ma al 37’ la conclusione alta di Gardin testimonia la giornata no dei rosa-nero Si va così alla fase di recupero e al 47’ è implacabile la squadra di De Nardi: la veloce cavalcata di Barbaresco taglia l’intera asse verticale del campo, l’ala punta il fondo e scodella un assist col contagiri che Mangar trasforma nel bis. Nei secondi finali Crotti con un piattone in diagonale alleggerisce la scoppola.     

www.venetogol.it

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  Scritto da Flavio Cipriani il 13/01/2013
 

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