La Virtus Vecomp passa di misura con la Sacilese. Decide Odogwu

Nella foto Raphael Odogwu il goleador di giornata
Virtus Vecomp Verona-Sacilese 1-0
Virtus Vecomp (4-2-3-1): De Martino***, Fornasier***, Trainotti**, Frendo, Allegrini, Lechthaler, Bolcato *, Nalini (42’ st Montagnani), Speziale (30’ st Lallo), Mensah (21’ st Oviahoh**), Odougw
A disposizione: 12 Pollini***, 13 Irprati***, 15 Rizzi, 16 Ferreira
Allenatore: Luigi Fresco
Sacilese (4-3-1-2): Bazzicchetto**, Dionisi, Tonetto***, Favret, Niccolini, Beghin, Grion**** (36’ st Craviari), Nicoletti, Adriano, Rossi (30’ st Furlan), Furlanetto***.
A disposizione 12 De Zordo**, 13 Grazzolo, 14 Mehmeti****, 15 Sain*, 18 Martin***
Allenatore: Carmine Parlato
Arbitro: Tommaso Diomaiuta sez. aia di Albano Laziale
Reti: 32’ st Odogw
Note. Pomeriggio grigio, terreno molle, spettatori 300 circa con sparuta rappresentanza friulana.
Ammoniti: Nicoletti, Bolcato, Niccolini, Speziale, Allegrini, Lechthaler.
Espulso al 24’ st Nicoletti per doppia ammonizione. Calci d’angolo 5-1 perla Sacilese
Recupero: pt 1’ st 3’
Verona (Borgo Venezia). Un gol di Raphael Odougw, ancora decisivo, fa respirarela Virtus Vecomp. I tre punti strappati alla Sacilese sanno di beffa per l’undici di Carmine Parlato che negli interi 90’ ha tenuto a lungo in scacco i rosso-blù, palesemente lenti e prevedibili in ogni movimento che i liventini hanno stroncato sul nascere con un pressing asfissiante.La Sacilese esce a mani vuote dal “Gavagnin-Nocini” e l’undici di mr. Fresco deve ringraziare i friulani, a tratti imprecisi, se l’intera posta ha premiato oltremisura capitan Allegrini e compagni. Dopo il bliz di Montebelluna dalla Virtus ci si attendeva una crescita fisica e tecnica, ma la squadra è apparsa provata, smarrita, per nulla brillante sul piano della corsa e nella forza a contrasto. Nel primo tempo èla Sacilese a dettare i tempi del match ela Vecomp sta a guardare. Manca della necessaria brillantezza la formazione veronese che non riesce a innescare il tandem Mensah-Odougw, puntualmente stoppati nei raddoppi dai marcatori friulani. L’undici di Parla sceso in campo con l’obiettivo di incamerare un risultato di prestigio, dà subito slancio alla propria avanzata, il pressing comprime all’indietro il centrocampo di casa e al 18’ la prima avvisaglia per De Martino arriva sul colpo di testa di Nicoletti servito dal cross di Rossi, pericolo che il portiere blocca.La Vecomp mai pericolosa dà uno strappo al confronto con una conclusione sbilenca di Odougw.La Sacilese c’è, nella corsa arriva sempre prima e al 23’ una bella combinazione Adriano-Rossi libera al tiro la mezzala che alza la mira. Il dominio territoriale dei bianco-rossi e il baricentro basso della Virtus invitano i liventini a tentare la conclusione da fuori. Al 34’ ci prova Nicoletti e la palla esce di mezzo metro. Alla spinta partecipa anche la difesa e al 38’ è l’avanzato Tonetto a chiamare a una super risposta De Martino che libera in corner. E’ poi a scaricare la legnata dal limite e De Martino si allunga sotto il “sette”. Il portiere chiamato a fare gli straordinari al 44’ si salva con la punta delle dita nell’annientare il fendente basso di Furlanetto.La Vecomp al termine dei primi 45’ la fa da spettatore.
Nel secondo tempo ci si attende una tonica risposta dai ragazzi di Fresco, ma è ancora la sacilese a fallire il gol al 2’ sugli sviluppi di una azione corale. Al quarto di gioco anche Rossi trova il varco per concludere di testa, mala palla beffarda taglia l’intero specchio della porta. Prova a districare a matassa Allegrini, ma il tiro del capitano vola alle stelle. Il gran correre, il sacrificio e le troppe occasioni buttate al vento innescano un certo nervosismo nelle fila liventine e al 24’ “Genio” Nicoletti, preso di mira dal direttore di gara è sanzionato con il secondo “giallo” che gli fa anticipare la doccia. Ne approfitta immediatamentela Vecompche al 32’ punisce con il gol di Odougw la prestazione e la baldanza dei friulani: Odougw ai 20 metri chiede il “dai e vai” a un compagno e tutto solo da sottomisura piazza il pallone alle spalle di Bazzicchetto. Ottenuto il vantaggio,la Vecompserra le fila, arretra tutta sulla linea dei sedici metri e alta una linea di sbarramento che al 46’la Sacilesesfonda con Niccolini caricato in piena area. La panchina bianco-rossa salta in campo come una scheggia, e invoca il rigore (netto), ma l’ arbitro fa spallucce e riserva una punizione alla Sacilese che pesa molto di più del rigore non concesso.
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 10/03/2013













