Tamai e Virtus Vecomp 0-0. Veronesi ai playoff! Friulani salvi...

Nella foto la Vecomp scesa a Tamai
Tamai-Virtus Vecomp Verona 0-0
Tamai: Peressini**, Cudicio**, Scappin, Petris, Gardin, Poletti, Bolzon*** (40’ st Rosa Gastaldo**), Nonis, Della Bianca, Grandin (31’ st Conte), Alba* (16’ st Corazza***).
A disposizione 12 Franceschin***, 13 Gressani***, 15 Giglio, 17 Cagnato***.
Allenatore: Gianluca Birtig
Virtus Vecomp: De Martino***, Peroni*, Trainotti**, Frendo, Allegrini, Fornasier**** (24’ st Ovihah**), Santuari, Nalini, Mensah (33’ st Montagnani), Lallo (35’ Lechthaler), Odougw.
A disposizione 12 Cargnel, 13 Irprati***, 15 Pagan, 16 Ferreira
Allenatore: Luigi Fresco
Arbitro: Salvatore Affatato sez. aia di Domodossola
Assistenti: Gridelli di Venezia e Cordella di Treviso
Note. Pomeriggio a caldo e afoso, temperatura di 26 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 con una cinquantina di supporter veronesi al seguito.
Ammoniti: Petris, Sudicio, Trainotti
Recupero: pt 1’ st 5’
(*) under della partita: *’92, **’93, ***’94, ****’95
Tarmai di Brugnera. Verdetto in bianco. Il Tamai è salvo e l’undici di patron lia Verardo dopo 95’ sofferti e tirati, quasi… allo spasimo, timbra il pass per la 12^ stagione in serie D. La Vecomp con il nulla di fatto abdica a favore della “Sambo” che lo scavalca nella griglia playoff. L’importanza della posta in palio tiene le due squadre in posizione guardinga. La Vecomp per non farsi schiacciare disegna una ragnatela di passaggi e fino al 20’ non oltrepassa la lunetta dei sedici metri tamaioti. Più intraprendente e incisivo è l’undici di G. Luca Birtig che fa valere una maggiore brillantezza nel movimento senza palla e quando verticalizza nell’area veronese, Frendo e compagni sudano freddo nel chiudere gli spazi. La gara se ha una notevole valenza per la classifica, ha una particolare attenzione sulla classifica cannonieri dove Della Bianca alle concomitanti squalifiche di Sessolo e Zubin nel Pordenone e di Gherardi, a riposo nel Delta Porto Tolle per un strappo muscolare, con una doppietta potrebbe assicurarsi per il terzo anno consecutivo il prestigioso Challenger dei bomber del girone C. Come anticipato il Tamai entra subito in partita e dopo 13’ la formazione di Birtig fa gridare al gol: sul calcio piazzato dai 18 metri, Renzo Nonis cerca l’angolino alto alla sinistra della porta di De Martino, il portiere veronese con ottima scelta di tempo e con un pregevole scatto di reni respinge il cuoio sui piedi di Della Bianca, il centravanti attende il rimbalzo della palla sulla linea dei 5,50, batte al volo e centra due difensori appostati sulla linea bianca; sul rimpallo cerca il tap-in d’astuzia Alba, ma la difesa in qualche modo sventa. Scampato il pericolo l’undici di Fresco prova ad accelerare la manovra, ma solo in contropiede riesce ad esercitare nell’allungo il veloci e possenti Mensah e Odougw tenuti a bada da Poletti e Cudicio. I rossoblù si fanno notare al 17’ con una cavalcata di Mensah che Poletti costringe a girare al largo. Poi è Nalini con un centro teso dalla sinistra a chiamare all’uscita volante Peressini. Quandola Vecomp riesce a combinare il capovolgimento del fronte con i due propri panzer per dal difesa del Tamai si alza l’asticella del pericolo. Al 27’ in una delle rare sortite ospiti, Mensah da fondo campo centra sul secondo palo per Odougw, la sponda a favorire l’entrata di Lallo e Nalini non è intuita dai due trequartisti ospiti e la difesa bianco-rossa mette ordine e riparte.
Nel secondo tempo la partita si ravviva: il vantaggio messo a segno dalla Sambonifacese impone alla Vecomp di centrare il bottino pieno altrimenti lo spareggio playoff volta pagina e punta sul “Tizian” e dà il vantaggio alla formazione di De Agostini. L’undici di mr. Fresco decide così di accentuare il ritmo e al 9’ sullo scambio stretto Nalini-Odougw, il “puntero” in posizione ideale spara sul montante alla destra di Peressini. Dalla panchina i due tecnici con un paio di cambi cercano di motivare l’ardore della partita e renderla più spumeggiante. Ma se da una parte Della Bianca cerca insistentemente il gol personale, sulla sponda veronese la migliore linearità del gioco scandita nella rotazione da Lechthaler si fossilizza nella ricerca della boa Odogow, costantemente con le spalle alla porta e stretto nella morsa di Poletti e Gardin. L’ultimo quarto d’ora è però una sofferenza per il Tamai che non vuole uscire sconfitto nel commiato dai propri tifosi e si arrocca davanti a Peressini per frenare l’irruente forcing veronese. La Vecomp le prova in tutte le salse e al 39’ Peressini deve ribattere a pugni uniti l’ennesima insidia. Al 90’ Affatato concede altri 5’ di sofferenza, ma il Tamai regge e saluta una stagione penalizzata da un’infinità di infortuni, gravi. Il campionato per le “furie” va in archivio e dalla prossima settimana saranno i playoff a fare presa sulla curiosità dei tifosi. Nel girone C questi gli abbinamenti: Pordenone-Real Vicenza e Sambonifacese-Virtus Vecomp Verona.ù
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 05/05/2013

