Finale Coppa Italia Serie D: trionfa la Turris 1-3! Delta va ko!

nella foto la curva della Turris Neapolis
Delta Porto Tolle-Torre/Neapolis 1-3
Delta Porto Tolle (4-3-1-2): Delbino**, Politti, Garbini (28’ st Dall’ara), Stocco, Maiese, Albertini, Conti***, Pettarin; Marangon*; Gherardi, Zanardo.
A disposizione: 12 Passarella.
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Torre Neapolis (4-4-2): Sollo***; Speranza**, Bigini, Allocca (9’ st Salvati), Terraciano*; Sibilli, Moxsedano, De Rosa***, Manzo; Lacarra (33’ st Arcamone), Vitale (24’ pt Gasparini).
A disposizione: 12 Manfredonia*
Allenatore: Francesco Fabiano ( in panchina il ds Francesco Mango)
Arbitro: Aristide Capraro sez. aia di Cassino
Assistenti: Zanella sez. di Latina e Maccadino sez. di Rimini
Reti: 18’pt Vitale, 33’ pt Zanardo, 47’ pr Gasparini, 21’ st Salvati
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 1400 con almeno 300 supporter arrivati dal Polesine.
Ammoniti: Manzo (T), Stocco (D), Zanardo (D), Sibilli (T), Salvati (T), Garbini (D).
Espulso al 41’ st Zanardo (doppia ammonizione)
Recupero pt 1’ st 4’
Perugia. E’la Turris/Neapolis ad alzarela Coppa Italia 2012-13. La formazione corallina diretta da Francesco Fabiano l’ha conquistata al “Renato Curi” di Perugia, quel Perugia che nel 2011 si aggiudicò il trofeo proprio controla Turris. Squadre al completo in campo al via di Capraro. Il Delta (rinuncia alla maglia azzurra, il portafortuna…) recupera Marangon dalla squalifica comminatagli in campionato e Gherardi, rimesso in piedi dallo strappo che l’ha obbligato a tre settimane di riposo. Bello e autorevole l’impatto alla gara dei polesani che inizia ogni azione dalla linea a “quattro” disegnata da mister Zuccarin.
Il Delta con il suo ordinato palleggio blocca sul nascere l’iniziativa dei corallini e all’ 8’ su un cambio di settore operato da Conti per Marangon, “il Golden boy” polesano punta Speranza che lo strattona vistosamente per la maglia, Marangon va per le terre e l’arbitro Capraro lo invita a rialzarsi.
Il grande movimento organizzato dalla formazione di Zuccarin tiene in scaccola Turris.Dopouna decina di minuti il tecnico bianco-celeste cambia la disposizione tattica: Zanardo va a sinistra e accentra Marangon con compiti di suggeritore e con al 13’ è Zanardo con un tiro violento a mandare il pallone a lambire la traversa della porta di Sollo.
La Turris/Neapolis al primo approccio con l’area di rigore bianco-celeste passa. Sul calcio di punizione dalla trequarti di Moxedano il pallone a spiovere in area per la testa di Lacarra è contrastato in acrobazia da Pablo Garbini, il portiere Delbino in uscita di pugno sbaglia il tempo dell’intervento, subisce l’impatto e cade a terra. La porta rimane sguarnita e la girata volante di Vitale scavalca l’intervento con le mani di Stocco e gonfia la rete.
Il Delta Porto Tolle assorbe il colpo e rilancia. Nel frattempola Turrisperde per infortunio il bomber Vitale e al suo posto entra l’argentino Gasparini che va a scontrarsi con il connazionale Garbini. Il Delta chiamato a rimontare lo svantaggio tesse al propria manovra con raziocinio e tranquillità badando a non sprecare alcun pallone giocabile.
Al 33’ i ragazzi di mr. Zuccarin coronano l’aggancio: l’arretrato Marangon con uno scavino a verticalizzare la volata sulla fascia di Maiese, libera il laterale al cross basso, Sollo in uscita bassa con il palmo della mano respinge corto il pallone all’altezza del dischetto di rigore che Zanardo di piatto indirizza sul palo di destra del portiere campano. E’ l’1-1. Il Delta non demorde e al 38’ Sollo vola all’incrocio con la mano di richiamo per sventare il shot di Zanardo.
La Turrismostra qualche difficoltà nell’articolare l’avanzata. Al 37’ è Gasparini a dargli la spinta, ma il tiro dell’argentino va fuori di poco
Nei 5’ finali il Delta Porto Tolle schiaccia nella propria metà campo e al 43’ sugli sviluppi di una azione elaborata, ma efficace, partita da Albertini con invito in area per Conti che libera al cross Politti, l’assist del terzino pesca al centro dell’area Enrico Gherardi che di tacco, s’inventa una magia, il pallone scavalca il portiere Sollo e sulla linea (forse oltre…) il centrale Biagini con il piede d’appoggio a una decina di centimetri dalla linea bianca con una superlativa forbice allontana il pallone che forse ha varcato la immaginaria linea del gol.
Ma quando il Delta pensa di aver messo la museruola alla coriacea Turris, uno sbilanciamento dei bianco-celesti costa il gol in contropiede di Gasparini che brucia sull’uscita Delbino e con un tocco morbido insacca il 2-1 che porta le squadre al riposo.
Nel secondo tempo il Delta Porto Tolle alza il baricentro del gioco e al 3’ sugli sviluppi di un calcio di punizione conquistato da Maragon, la palla inattiva spiove sui piedi di Gherardi che sfrutta i blocchi dei compagni, il pallone scivola sul secondo palo dove il capitano cerca di scavalcare Sollo che gli ribatte il tap in.
Il tambureggiante assedio all’area bianco-rossa all’8 libera al tiro mancino Paolo Zanardo e la traiettoria esce di mezzo metro all’incrocio dei pali. Spinge il Delta e al 10’ sull’azione avviata sulla destra da Albertini, il cambio di settore dell’ala smarca Zanardo, l’attaccante libera al cross da fondo campo Pettarin, sul lob si alza di testa Gherardi fa da torre a Zanardo e la volè chiama alla presa sicura Sollo.
Al 21’ in fase di alleggerimentola Turrisconquista un calcio di punizione con Lacarra, sul pallone collocato ai 22 metri è il n° 13 Salvati a indovinare la traiettoria (tre gli uomini in barriera del Delta) che va a insaccarsi sul palo coperto dalla barriera dove il portiere polesano non arriva. Nel finale di gara il Delta archivia la finale con l’espulsione di Paolo Zanardo e al 47’ l’ultima fiammata del match è un colpo di testa ravvicinato di Gherardi sventato in tutto dall’ottimo Sollo.La CoppaItaliafinisce nella bacheca della TurrisNeapolis, ma il Delta Porto Tolle lascia il “Curi” tra gli applausi e ora sotto con la pole-scudetto, il prossimo appuntamento.
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 19/05/2013













