Lorenzo Pinamonte dice basta. Stop al calcio giocato...!
LORENZO PINAMONTE LASCIA IL CALCIO GIOCATO PER ENTRARE NEL SETTORE TECNICO DEL GARDA
La notizia era nell'aria da alcuni mesi, ma ora è diventata ufficiale. Il bomber, con un fisico statuario, Lorenzo Pinamonte nato a Caprino Veronese il 9 Maggio 1978 saluta il calcio giocato per entrare a far parte del settore tecnico del AC Garda come allenatore. Elemento con un'illustre passato da professionista sia in Italia che in Inghilterra, nelle file del Castel di Sangro, Arezzo, Novara, Benevento e Brindisi in Italia. Collezionando 210 presenze tra serie B e C con 50 reti segnate.
Nel Regno Unito con le casacche di: Bristol, Brighton, Brentford, Leyton nella serie B inglese con un goal all’attivo, aveva deciso negli ultimi anni di giocare nei dilettanti ; dapprima nelle file del Benaco Bardolino poi nella squadra del suo paese, il Garda, con positivi e lusinghieri risultati. Memorabile l'ultimo campionato disputato a due passi da casa sua, coronato con la conquista del sontuoso Trofeo Veneto di prima categoria, in terra padovana, battendo i grintosi avversari trevigiani della Gorghense, davanti ad una cornice di pubblico entusiasta, amante del buon calcio.
Staccando di fatto il «pass» per disputare l'anno prossimo il prestigioso campionato di Promozione contro avversari di carisma come Benaco ed Arbizzano.
Afferma pragmatico il «vichingo» con la passione per le belle donne e per la sua attività di Albergatore al Nettuno di Porto di Brenzone. « Il calcio mi ha dato moltissimo su tutti i punti di vista. Mi ha insegnato a vivere fuori casa, quando facevo il professionista. Ho conosciuto valori che mi hanno fortemente formato come persona. Negli ultimi tempi ho voluto tornare vicino a casa, lasciando le tensioni, gli allenamenti , i lunghi spostamenti ed i ritiri di un certo tipo di calcio. Chiudendo la carriera professionista. Volevo stare vicino alla famiglia per gestire al meglio il nostro Hotel a Garda, entrando quasi in punta di piedi nel mondo dei dilettanti.
Prima al Benaco del carismatico ds Molignoli e poi nella squadra del mio paese, il Garda. In queste due compagini mi sono tolto grandissime soddisfazioni!».
Persona con la testa sulle spalle, Lorenzo nell'ultima annata si è messo , con umiltà e pazienza sempre al servizio della squadra. Incitando e rafforzando con suoi preziosi consigli, la voglia di vincere della truppa di Vantini e soci. Non risparmiamdosi mai, aiutando come non mai il grintoso e tenace mister Gabriele Tommasi. Uscendo per ultimo, da ogni allenamento. Assai tribulata la sua decisione di staccare la spina con il calcio giocato.
Con un filo di voce Pinamonte sottolinea: « Arriva un faticoso momento, dove siamo chiamati a prendere una serie decisione. Adesso non ho più la tenuta atletica dei tempi belli. Indispensabile per aiutare il Garda in fase realizzativa. Voglio voltare pagina intraprendendo una nuova pagina di vita: quella di preparato allenatore».
Non a caso è di questi giorni l'incontro con il patron Vittorino Zampini per chiedere di entrare nel settore tecnico del Garda, magari in qualità di vice allenatore. Più volte il sodalizio gardesano aveva palesato l'idea di avvalersi della quotata esperienza di Pinamonte una volta chiuso con il calcio giocato. In un periodo dove si sta concretizzando le prossime mosse in vista del difficile campionato di Promozione con inizio a Settembre.
Conclude ancora Lorenzo: Sono stato felice della conquista della serie A, da parte del mio Hellas Verona.
Il lavoro svolto dal Presidente Setti è stato memorabile! Bisogna prendere esempio da questa società, che non ha lasciato nulla al caso! Purtroppo per una serie di circostanze non ho mai giocato nel Verona, affrontandolo solo in Coppa Italia e segnando. Solo con i sacrifici si può diventare calciatori di grido come Balotelli mio compagno di squadra nella prima esperienza a Lumezzane. Desidero cominciare la mia carriera da mister insegnando la dote che non bisogna mai mollare, lottando con ardore contro ogni avversità.
Il calcio la considero una palestra di vita! dove solo insieme si può vincere, coronando i sogni, che spesso diventano realta! Amo il lago ed il mio paese è ringrazio la fiducia che ripone in me il calcio Garda. Sono pronto a dare il massimo per valorizzare il suo settore giovanile. Sono certo che insieme potremmo fare grandi cose».
Una cosa è certa il sodalizio del carismatico direttore generale Pomari ha trovato in Pinamonte un campione dentro e fuori dal campo, brillante nel far crescere i futuri talenti in riva al lago. Chi ben comincia è a metà dell’opera! Auguri Lorenzo e sinceri complimenti per la tua nuova avventura.
Roberto Pintore
www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 23/05/2013













