20 rigori e il Montebelluna si conferma campione Veneto Allievi!

nella foto i campioni regionali Veneto Allievi del Montebelluna
Liventina/Gorghense-Montebelluna 6-7 d.c.r. (1-1 dopo i tempi regolamentari)
Liv. Gorghense (4-3-1-2: Brassi (40’ st Berto), Cescon, Bignucolo, Boem, De Marchi, Cattai, Piccolo, Bonotto (13’ st Iacono), Miolli (1’ st Zorzetto), Zottino, Scarpi (1’ st Maccari).
A disposizione: 13 Fornasier, 14 Rosso, 15 Biral
Allenatore: Bernardo Sante
Montebelluna (4-1-4-1): Filippetto, Serafin, Semenzin, Lovisetto, Polacco, Carattozzolo (st 35’ st Russo), Lazzari (11’ st Kodjo), Ferchichi (25’ st Mone Abdoul), Ganeo (22’ st Bonetto), Vejseli, Cecchel.
A disposizione: 12 Gagno, 13 Lucietto, 17 Saljaj
Allenatore: Luca Bressan
Arbitro: Riccardo Piovesan sez. aia di Treviso
Reti: 36’ pt Cecchel, 16’ st Maccari
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa con notevole affluenza di supporter mottensi
Alla premiazione hanno presenziato l'allenatore della rappresentativa Allievi Walter Bedin e il presidente del Comitato Regionale Veneto.
La sequenza dei calci di rigore. Cescon (alto); Polacco (gol); Cattai (gol), Semenzin (alto); Zottino (parato); Bonetto (parato); Bignucolo (gol); Mone Abdoul (gol); De Marchi (gol); Vejseli (gol)
Rigori ad oltranza: Boem (parato); Cecchel (parato); Zorzetto (parato); Russo (traversa); Piccolo (gol), Kodjo (gol); Maccari (gol); Lovisetto (gol); Iacono (parato); Serafin (gol)
Mirano. Pirotecnico finale dal dischetto… Vince a sorpresa il Monte, ma perla Liv.Gorghense il Comunale di Mirano anche stavolta si è rivelato il rettangolo del pianto…Quattro finli in dodici mesi e quattro ko. Sono serviti 20 penalty per decretare la regina della categoria Allievi.
Il titolo regionale è un alloro che fa gola. In campo è palese la paura di scoprirsi e questo è manifestato dall’atteggiamento del Montebelluna che interpreta l’avvio di gara sulla difensiva, una fase d’attesa in cui la Liventina/Gorghense prova colpire con un paio di puntate prime della dovuta precisione. Mister Bernardo a referto non dispone di tre titolari del valore di Cinat (scelta punitiva), Concas e l’argentino Brian Crivaro (squalificato). Tra i “coreani” le scelte di Luca Bressan portano al sacrificio di Kodjo, Russo e Lovisetto. La finale molto contratta non offre grandi spuntì di pericolosità. Sul piano del gioco collettivo i mottensi si fanno apprezzare per il dinamico palleggio, ma l’assenza tra i bianco-verdi della “boa” Crivaro si fa sentire nel dare penetrazione all’avanzata.
Al 36’ la partita prende una piega a favore del Montebelluna. L’undici di mr. Bernardo tutto riversato nella metà campo montelliano, subisce un veloce ribaltamento del gioco di Cecchel, attaccante bianco-celste vince il confronto in velocità con Bignucolo, entra in area di porta e dalla linea di fondo campo calcia dritto sul portiere che si fa passare il pallone tra le gambe con la sfera che va a colpire la faccia interna del palo opposto. E’ un vantaggio che lascia sorpresa la platea del Comunale di Mirano.
La partita per la Liventina/Gorghense che non vuole soccombere un’altra volta nello spazio di un paio di ore si da in salita. Nel secondo tempo i mottensi cambiano l’inerzia del match e lo fa soprattutto nelle scelta mister Bernardo che toglie gli spenti Scarpi e Miolli. La reazione c’è e al 16’ è un’azione di forza di Maccari a dare forma al punteggio con il gol dell’1-1 che il neo-entrato finalizza con un tiro “sporco” da sotto che toglie il tempo all’uscita bassa del lungo Filippetto. Subito il gol che riporta il punteggio della finale sui binari dell’equilibrio, il Montebelluna esce allo scoperto e inizia a dettare l’azione in fraseggio che costringe i mottensi a repentini ripiegamenti. La Liv.Gorghense sul piano della forza fisica ha comunque qualcosa in più da esprimere, ma lo fa indugiando troppo nell’azione personale tardando così il suggerimento e le verticalizzazioni per l’attacco.
Negli ultimi 10’ la Liv.Gorghense spinge all’indietro i “coreani” e al 37’ sull’azione partita dal piede di Zottino (troppo lezioso il suo smistar palla) il pallone catapultato in area è preda di Zorzetto che stoppa la palla con il bacino e si esibisce in una improvvisa girata volante sulla quale è fulmineo Filippetto nell’allungarsi sulla propria destra a neutralizzare il quasi-gol a guantoni aperti. 1’ dopo è ancora Zorzetto a tentare la giocata in acrobazia, la”forbice” risulta debole per la presa del portiere bianco-celeste. L’orologio scorre veloce e i calci di rigori incombono. C’è solo tempo di annotare la sostituzione di Brassi con Berto, l’uomo a cui mister Bernardo chiude il miracolo…nazionale. Ma anche oggi il cammino bianco-verde della Liventina/Gorghense ha trovato l’ennesimo disco rosso…
F.C. Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 25/05/2013













