Il clou della Seconda R va all'Auronzo. L'Itlas S.Giustina va ko 2-1.

nella foto l'autore del gol vittoria Igor De Mattia
Auronzo-Itlas S. Giustina 2-1
Auronzo: Simone Unterpertiger, Coffen, Topman, Fontana, Laguna, D’ Ambros, Tiric, Da Corte, Buzzo, De Mattia, Crozzola (17’ st Pitarevic).
A disposizione 12 Molin, 13 Eric Hunterpertiger, 14 Candiso, 15 Zandegiacomo 17 Fontana
Allenatore: De Podestà
Itlas S. Giustina: Lamberti, De Noni, Herry, Maschio, Botter, Bernardi, Arancio (16’ st Rivasi), Massimo Cesca, Pioni (Pederiva), Daniele Ostet, Tarcisio, Ostet (29’ st Birro)
A disposizione: 12 Dalle Crode, 14 Della Giustina, 16 Rizzo, 18 Zanchettin
Allenatore: Angelo Cesca
Arbitro: Da Ronch sez. aia di Belluno
Reti: 26’ pt Toric, 1’st Tarcisio Ostet su rigore, 50’ st De Mattia su rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 23 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 90 circa con nutrita presenza ospite.
Espulso al 32’ st Buzzo
Recupero: pt 1’ st 5’
Auronzo di Cadore. Nel clou domenicale della Seconda R, una partita novità nel calendario del calcio regionale è lo scaltro e cinico Auronzo a spuntarla. I rosso-blù di De Podestà, in inferiorità numerica nelle battute finali del confronto hanno messo il bavaglio all’esuberanza dei vittoriesi, troppo impulsivi nel cercare il successo pieno.
L’Auronzo di mr. Liguori puntava a replicare con i tre punti alla vittoria centrata dal Vitt nell’anticipo nella vicina Cortina. L’Itlas salito in Cadore con credenziali bellicose e la porta di Lamberti immacolata, si è fatto ampiamente rispettare a conferma della praticità e della sostanza mostrata in queste prime giornate di campionato dai ragazzi di Angelo Cesca. Ma i peccati di presunzione si pagano anche in zona “Cesarini”. L’undici trevigiano rinforzato dalla presenza del fratello Massimo (ex Conegliano, Belluno, S. Polo di Piave e AsoloFonte) nel ruolo di punta principale, ha fatto gioco e la partita, ma sul versante opposto un ispirato De Mattia (ex Treviso e Belluno) ha trascinato i rossoblù con ordine tattico e una discreta padronanza nel possesso palla. La prima parte è di marca ospite, ma la supremazia territoriale non è concretizzata a rete. Al 26’ l’ Auronzo, a sorpresa, rompe l’equilibrio con una cristallina giocata di De Mattia: la mezzala con altruismo taglia in area un pallone per Tiric che non trova ostacolo nell’indirizzare il pallone alle spalle di Lamberti. L’Itlas per qualche minuti gira a vuoto, ma ben presto ritorna in carreggiata, va al riposo e ripassa gli errori. Al rientro in campo la reazione è immediata e al 1’ Daniele Ostet in progressione entra in area e subisce la carica che l’arbitro sanziona con la massima punizione. Sul dischetto si porta Tarcisio Ostet e il pallone gonfia la rete di Simone Unterpertinger. Sull’ 1-1 il S. Giustina opta per una gara aggressiva, i ragazzi di mr. Cesca cercano ripetutamente di coronare l’azione del raddoppio, ma nei movimenti affiora qualche malinteso in prossimità dell’area cadorina. Al 32’ l’Auronzo resta in 10 uomini per l’espulsione del centravanti Buzzo. La situazione tattica del match cambia quando l’Itlas decide di osare con maggiore spregiudicatezza. E’ una squadra che non si accontenta il team della vallata che paga di brutto; errori del noviziato… Il pareggio al 90’ sembra l’esito più scontato, ma nei minuti di recupero una caparbia e astuta azione di De Mattia è interrotta fallosamente in piena area da Bernardi che stende l’esperto centrocampista cadorino. La posta in palio è altissima e De Mattia decide di lasciare il segno su una prestazione tecnica di spessore.
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 22/09/2013













