Seconda R. Sanmartinocolle 1 - Rinascente 1. Cronaca di un rodeo...
Pareggio giusto tra le compagini in campo, con discutibile direzione arbitrale che danneggia oltremodo gli alpagoti...
(di Mattia Capraro)
Sanmartinocolle – Rinascente Cornei è la tipica partita di calcio che, seppur giocata a livelli di scarso rilievo, te la gusti fino in fondo. Vuoi per un arbitro che non ne indovina una, dal colore della maglietta del portiere, sino all’uscita dal campo, vuoi per una squadra alla disperata ricerca di punti e un’altra passata alla soglia dei play off nel giro di un mese, vuoi per un campo che definirlo tale è un complimento sin troppo onesto, vuoi per un pubblico caldo, insomma a San Martino è scaturito un 1 a 1 dalle tinte accese. Pronti via e la differenza in campo tra i padroni di casa e gli alpagoti pare di 3 categorie. Rinascente Cornei non pervenuta e Sanmartinocolle padrone del campo in ogni dove. L’aiuto del direttore di gara, poi, fa il resto. 5° minuto, lancio dalla tre quarti gialloviola e difesa alpagota immobile; è netta la posizione di offside dell’attaccante trevigiano, ma altrettanto netto è il fuorigioco sul secondo passaggio che trova un solissimo e indisturbato Roberto Alpago a battere incolpevolmente Capraro. 1 a 0. Solo cinque minuti più tardi, altra posizione dubbia e questa volta Alpago sciupa clamorosamente dal limite dell’area. Poi sale in cattedra la Rinascente e, a salvare l’undici di casa è il portiere Torres, davvero bravo sulle conclusioni ravvicinate di Bahel, per ben due volte e nelle uscite alte. Sicuramente uno dei migliori portieri in circolazione. Squadre avvisate, mezze salvate! Ci provano più volte Cibien, sino all’errore sotto porta di Rudy Costa, rovesciata al volo di Valent respinta ad un metro dalla rete e conclusione di Pajer di poco a lato. E’ solo Cornei, ma il risultato, come spesso succede ai biancoblu, non cambia. 8 calci d’angolo per i biancoblu sono un numero che parla da solo. Nella ripresa riparte il monologo alpagoto con il Sanmartinocolle costretto solo al contropiede. Max Dalpaos sale in cattedra a centrocampo insieme a Cibien e all’ottimo Alex Pianon, mentre dietro la difesa alpagota regge benissimo, grazie alla grinta di Capraro e alla sapiente regia di Boccanegra e De Col e la cinicità di Barattin e Valent. Ci pensa poi il “signore in giallo” a combinarne di tutti i colori. Ammonizioni a destra e a manca, rimesse girate, fuorigiochi non visti sino al 25° minuto quando Torres in uscita stende Rudy Nesta a porta ormai sguarnita. Rigore netto e espulsione? No solo rigore per applicazione personale o soggettiva di regolamento calcistico. Alla battuta si presenta Pajer che fa di Torres un’icona del Nostro calcio. Tiro centrale e debole, Torres respinge di piede tra la disperazione alpagota. Sul capovolgimento di fronte Alpago a tu per tu con Capraro trova la deviazione del portiere sul palo lontano con Boccanegra a evitare, sulla respinta corta, il gol. Pericolo scampato e nuova occasione per il Sanmartinocolle. Alpago serve Del Puppo che a tu per tu con Capraro trova l’opposizione del “guantone” tambrese, Valent riparte e per l’ennesima volta Torres dall’altro lato del rettangolo di San Martino salva i suoi. Padovan, Bahel, Cibien, Pajer provano più volte di offendere, ma la posizione del portiere locale è superlativa. La partita sembra volgere al termine con l’arbitro protagonista indiscusso. Punizione dal limite per il Sanmartinocolle su fallo a favore dei biancoblu, ma va ben così; tra le proteste volano cartellini rossi all’indirizzo di Valent e del mister in seconda Bortolo Bortoluzzi, giallo per Capraro, ed era ora passata, mentre per Alex Pianon il metro usato è alquanto spannometrico. Pianon lascia il campo per doppia ammonizione. Cornei in 9 a 5 minuti dal termine. La conclusione di Mattiuzzi è centrale e debole e Capraro para facile, sul rinvio del portiere occasione per Cibien che spara alto e Dalpaos che spara a lato, sino al 94° quando l’assiste del ritrovato Dazzi Alberto trova in area Bahel che si vede respingere due volte con le mani la conclusione ravvicinata. Il primo rigore non è assegnato per opinione di uno solo, il secondo è talmente grande che tocca fischiarlo. Sul dischetto si presenta l’osannato Cibien che spara laddove nessuno può arrivare. 1 a 1 e festa Rinascente per un punto meritato che sembrava ormai perso. Per finire, poi, c’è tempo per l’ammonizione a Boccanegra per perdita di tempo e per un’uscita dal campo con l’arbitro non ancora esausto che cerca ancora grane verbali. Scandaloso. La morale è che il punto raccolto va meglio al Sanmartinocolle, alla Rinascente resta alto il morale. Domenica prossima a Cornei arriva la capolista Vitt San Giacomo. I biancoblu saranno senza Pajer, Boccanegra, Valent, Pianon, Costa e speriamo che basti così…La festa Rinascente poi, è come quella da 3 punti!...Buona settimana a tutti…
Scritto da ZZZ ZZZ il 03/03/2014













