Trofeo Veneto Promozione: ad alzare la coppa è il San Giorgio Sedico!
Tris al Loreo nella finalissima giocata a Martellago
Vai alla galleriaNella foto: il San Giorgio Sedico in festa...
Loreo-S. Giorgio/Sedico 0-3
Loreo: Guarnieri, Bozzato**, Zacconella ( 9’ st Ghezzo), Zainaghi, Turra, Pavarin, Segato, Vetrano**, Cazzadore (23’ st Bresciani), Luca Marangon***, Poncina.
A disposizione: 12 Ortali, 13 Toffanello*, 15 “Fede”Marangon ***, 16 Domeneghetti****, 17 Porzionato***
Allenatore: Pino Augusti
S. Giorgio /Sedico: Fovero, Pescosta****, Prosdocimi, Longo, Bez, Rimoldi (41’ pt Andrighetti), Rosso, Zanvettor (28’ st Pontin), Simoni (38’ st Padovan), Pilotti* (42’ st Fagherazzi***), Ackon** (35’ st Zanon**).
A disposizione: 12 Antole, 18 De Barba ****.
Allenatore: Bruno Gava
Arbitro: Luca Bergamin sez. aia di Castelfranco Veneto
Assistenti: Rocco sez. aia di Mestre e Vettorello sez. aia di Chioggia
Reti: 2’ st Ackon, 36’ st Pilotti, 46’ st Pontin
Note. Serata fresca, temperatura di 16 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 700 circa.
Ammoniti: Poncina, Segato, Cazzadore (L); Simoni, Prosdocimi, Bez, Ackon,
Espulso al 16’ st Pavarin, 40’ st Vetrano
Recupero: pt 2’ st 3’
(***) under della finale: *’93, **’94, ***’95, ****’96
Presenti alla premiazione il presidente del CR Veneto Giuseppe Ruzza e l’intero apparato della Figc regionale.
Martellago (Ve). S. Giorgio/Sedico, è trionfo…La Coppa Veneto di Promozione si tinge di giallo-azzurro. E’ il trionfo del neonato club bellunese e il trionfo di una squadra e di un mister, Bruno Gava, alla quarta finale regionale corredata da tre trofei di assoluto prestigio. Una serata fresca accompagnata dall’incitamento e dagli applausi di quasi 700 presenti hanno dato il “la” alla finale del Trofeo Regione Veneto di Promozione 2013-14. Il S. Giorgio Libano/ Sedico, fresco di promozione in Eccellenza l’affrontava per la prima volta nella propria storia. Sedico calcistica, un’esperienza in coppa, quella più importante, la Coppa Italia, la onorò negli anni ’80 arrivando all’atto finale, a quattro. Il Loreo invece dopo anni trascorsi nella naftalina si è ripresentato ambizioso più che mai in una finale regionale che in casa rodigina mancava dalla stagione 2000-2001 quando l’allora Loreo dei miracoli (militava nel torneo di Promozione), nella semifinale della Coppa Italia eliminò la Sambonifacese e nella finale giocata a Trebaseleghe perse il treno a favore del Cordignano che vinse finalissima per 3-0 con la doppietta di Marco Tonon e il gol di Igor Calzavara. Era il Dream Team di Giuseppe “Bepi” Donadel. Questa sera sulla panchina a trascinare il S. Giorgi/Sedico era seduto un mister (trevigiano di Vittorio Veneto) che di coppe se ne intende, Bruno Gava. Il trainer (ex giocatore di Pievigina, Arzignano, Vicenza, Novara e Pro Vasto) alla guida del Falmec Vittorio Veneto negli ultimi 4 anni ne ha giocare tre di finali e per ben due volte ha alzato il trofeo. La terza (l’ultima disputata), persa sul rettangolo di Mirano, è finita nella bacheca del Real Vicenza. In odore di tris, il mister dei giallo-azzurri (rigorosamente in maglia bianca, quella di coppa) nello stilare la formazione parte abbottonato e tiene in panchina due “solisti”, Padovan e Andrighetti in grado di cambiare l’inerzia del match. Davanti a dar manforte alla “boa” Mattia Simoni si alternano Ackon e Pilotti, che galleggia tra le due linee disturbando i movimenti e lo sviluppo della fase introduttiva del gioco polesano avviato sull’asse Zainaghi-Pavarin-Vetrano. Il Loreo coperto alle spalle dall’esperto Guarnieri si affida alla spinta di Zanconella, al fraseggio di Zainaghi e al movimento sulle ali di Carlo Segato (ex capitano del’Adriese) e sulla sponda opposta del brevilineo Poncina. Cazzadore è la punta di riferimento.
E’ una partita che entra subito nel vivo e l’agonismo esercitato dal Loreo è subito sanzionato da Bergamin con il primo “giallo” della serata sventolato all’aggressivo Poncina. Dopo un quarto di gioco è l’undici bellunese a osare con maggiore convinzione: sul taglio basso in area di Pilotti, il pallone indirizzato sullo smarcato Ackon è un’ invito che il giovane colored bellunese, piazzato a due passi dalla porta “legge” con una palese titubanza e la conclusione a colpo sicuro esce sul fondo. Scampato il pericolo, il Loreo ribalta l’azione con rapidità. Sulle ali la formazione di Pino Augusti lavora parecchi palloni in uscita e al 27’ c’è lavoro anche per Beppe Fovero che vola sotto la traversa all’altezza del “sette” a sventare un pallone destinato in rete. I bianco-celesti polesani prendono coraggio, accorciano le distanza tra le due linee d’attacco e dopo una manciata di minuti è una parziale indecisione, la mancata presa di un pallone già in cassaforte da parte Fovero ad alimentare una arroventata mischia davanti alla porta bellunese che la difesa sbroglia con tempestività. La fiammata rodigina si placa in pochi attimi. Il S. Giorgio/Sedico superato il calo di tensione mette subito ordine nei propri movimenti e ribatte colpo su colpo. Superata la mezz’ora le due squadre rifiatano, ma il confronto resta vivo e ogni pallone è conteso con tenacia per garantire la supremazia territoriale. Al 41’ un noioso incidente muscolare toglie dalla partita il centrale Rimoldi (ex Union Ripa la Fenadora) e nella scelta del sostituto mister Gava punta l’indice sull’esperto Andrighetti che va a occupare la corsia esterna a lui congeniale e nel ruolo di centrale, a stretto contatto di gomito con Bez, arretra Prosdocimi. Nel frattempo l’agonismo acceso contagia Simoni e l’ex centravanti di Mezzocorona, Domegliara, MM Sarego, finisce sul taccuino de “cattivi”.
Lo 0-0 è ii risultato che da lì a poco accompagna le squadre al riposo. Il tempo per bere il tè e riordinare le idee e dallo spogliatoio parte un’ indicazione mirata… da parte di mr. Gava. La squadra lo ascolta e al 2’ sulla puntata di Zanvettor, il cambio di campo del mediano smarca all’intervento in scivolata di Ackon che insacca il pallone del vantaggio. E’ l’1-0 che il S. Giorgio/Sedico ha cementato tra le quattro mura dello spogliatoio, con convinzione. Il risultato al passivo offusca le idee al Loreo che con 45’ di gioco ancora da sbrigare si sfilaccia e soprattutto smarrisce la tranquillità tattica. Sono momenti decisivi nello sviluppo della finale che il S. Giorgio(/Sedico, sullo slancio del vantaggio, sviluppa con ordine e un disimpegno concreto. Al 15’ la partita prende una piega decisiva: nel fronteggiare una repentina ripartenza in verticale di Pilotti, Pavarin vista la mal parata va dritto sulla mezzala ospite e lo stenda da ultimo uomo, Per Luca Bergamin il fallo è da cartellino rosso e per il centrale bianco-celeste guadagna lo spogliatoio anzitempo. L’inferiorità numerica è decisiva. Il Loreo usciti di scena Zanconella e lo spento Cazzadore, non trova grandi sbocchi per rimettere in piedi il match. La formazione di Pino Augusti, generosa nel suo slancio verso l’area bellunese si affida al tiro dalla media distanza. Sono conclusioni a volte telefonate e solo in un paio di fiondate bianco-celesti Fovero deve tenere aperti gli occhi e intervenire. La mazzata decisiva che smonta l’ingranaggio Loreo arriva al 36’ quando l’undici di mr. Gava articola un velocissimo e articolato contropiede con Pilotti che finalizza il pallone del raddoppio. Il 2-0 segna la resa dei rodigini. In campo però aleggia un marcato nervosismo e al 40’ finisce anticipatamente sotto la doccia anche Vetrano (calcione a Padovan). Nei 3’ minuti indicati al recupero il S. Giorgio/Sedico completa la serata di gloria con il tris di Pontin che non trova ostacolo nel puntare Guarnieri e fissare il trio che vale la conquista del Trofeo Regione Veneto.
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Scritto da Redazione Venetogol il 30/04/2014
















