Playoff Serie D: sfuma il sogno del Calvi Noale. Al ritorno è solo 1-1
Con lo Sporting Bellinzago finisce 1-1 e la sconfitta dell'andata pesa come un macigno...
Vai alla galleriaNella foto: il Calvi Noale sceso in campo ieri.
Calvi Noale-Sporting Bellinzago 1-1
Calvi Noale: Fortin, Masiero, Pensa*, Griggio, Coletto, Pagliarin, Zurlo** (30’ st Pesce***), Bandiera, Dell’Andrea (6’ st Guerra), Chinellato (35’ st Mazzaro), Fantinato.
A disposizione: 12 Veggian, 14 Targhetta**, 15 Pasquali*, 16 Torresin.
Allenatore: Giovanni Soncin
Sporting Bellinzago: Boari, Migliavacca***, Ciappellano*, Ciana, Pigoni, Lazzeri, Manasiev, Visciglia , Massaro, Maisto, Ravasi.
A disposizione: 12 Bastianelli***, 13 Molica Nardo**, 14 Manfroni*, 15 Bonato**, 16 Xedicu**, 17 Berbero**, 18 Marchiando***
Allenatore: Giovanni Koetting
Arbitro: Giacomo Vimercati sez. aia Cosenza
Assistente n° 1: Spensieri sez. aia di Genova
Assistente n° 2: Zanardi sez. aia di Genova
4° uomo: Bonassoli sez. aia di Bergamo
Reti: 10’ pt Massaro, 42’ pt Pensa
Note. Pomeriggio velato e afoso, temperatura di 27 gradi, terreno in buone condizioni spettatori 800 circa.
Ammoniti: Coletto, Ciapellaro, Lazzeri, Massaro e Ravasi
Recupero: pt 3’ st 4’
Noale. Un tiro e…mezzo, vale la serie D. E quanto è bastato allo Sporting Bellinzago per assicurarsi il pass che vale l’Interregionale. Il Calvi Noale recrimina per un paio di rigori non concessi (clamoroso il braccio a un metro dal palo e dalla linea di porta di Lazzeri sul tiro a colpo sicuro di Guerra). Una partita stregata per gli “orange” di mr. Soncin che hanno speso molto per coronare la vittoria, ma sul verdetto finale è pesata come un macigno la “gaffe” al 10’ di Fortin che in fase di rilancio dal vertice dell’area di porta ha servito incautamente Massaro letale nell’affondare lo scatto in area e trafiggere l’estremo di casa con un diagonale dal basso verso l’alto, nel “sette” opposto. Per il centravanti ospite è il 36° gol stagionale. Tutto inizia in salita e il pensiero di dover recuperare la promozione con tre gol, si rivela arduo. Rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia, nel Calvi il ritorno di Fantinato (due ali al suo fianco, con Zurlo a destra e Dell’ Andrea a sinistra), mister Soncin opta per il sacrificio di Loris Guerra.
E’ una partita da intavolare sull’aggressività, il ritmo e un continuo raddoppio delle marcature. Dietro intorno al centrale Coletto e al “pilone” Griggio sono Masiero e Pensa gli esterni chiamati a contribuire alla spinta, ma nel contempo occuparsi dei movimenti di Ravasi e Masaiev. Nello Sporting l’assenza di maggiore caratura è l’assenza del trequartista Baldi (21 reti stagionali). Mr. Koetting va sul sicuro e ripropone dal 1’ Maisto con Ravasi delegato a rasentare la linea dell’out sinistro, Nel mezzo il ritorno dei tattici Ciana e Visciglia garantiscono alla formazione gialloblù i giusti equilibri e una valida opposizione nel palleggio.
La reazione del Calvi è sterile, l’undici di casa fatica a sfondare per linee centrali e Fantinato, stretto nella morsa difensiva ospite ci prova sovente al tiro, ma la solida retroguardia gialloblù, sempre vigile, non fa passare pallone. Al 19’ sull’affondo di Masiero, l’intervento in scivolata-recupero di Ciappellaro, il tocco con il braccio accompagna la palla in corner e simultanea è la protesta del Calvi che reclama il penalty. Gioca con la rabbia in corpo la formazione di Soncin che al 26’ chiama Boari a una super prodezza rintuzzando all’incrocio del pali la fiondata di Fantinato. Al 42’ l’undici di casa vede premiati gli sforzi con il gol di Pensa direttamente dalla bandierina: il pallone arcuato supera il lungo Boari e entra sul palo lungo. 2’ dopo è ancora Fantinato a cercare la soluzione di forza e la fiondata indirizzata all’incrocio dei pali è rintuzzata a guantoni aperti da Boari.
Nel secondo tempo il pallino del gioco passa sempre tra i piedi del Calvi Noale. Al 4’ c’è un disturbo di Ravasi che scarica un pericoloso diagonale accompagnato a fondo campo da Fortin. Ci prova in tutte le maniere il Calvi per raddrizzare la gara. Al 9’ ci prova su calcio piazzato e l’interno mancino di Pensa fa la barba alla traversa. Il martellante assedio alla metà campo gialloblù al 29’ libera al tiro Loris Guerra, ma la battuta non incide. Al 32’ altro pericolo davanti a Boari: Chinellato imbecca Fantinato e sull’avvitamento dell’estrema di casa il portiere si fa trovare piazzato. Al 38’ è Guerra di testa a lambire di un palmo l’incrocio dei pali. Stessa sorte per l’incornata di Coletto. A nulla serve il serrate finale che tarpa le ali e il meritato successo dei padroni di casa. Negli spogliatoi a festeggiare è però lo Sporting.
Flavio Cipriani www.venetogol.it
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Scritto da Redazione Venetogol il 15/06/2014

















