Treviso, il pres Totera sgonfia il caso Frandoli. La verità è che...
"Quello che ha detto ai giornali non è assolutamente vero"

Nella foto: il presidente Totera.
La società A.C.D.Treviso, nella figura del Presidente Marcello Totera, in riferimento agli articoli apparsi sull'edizione odierna del Gazzettino e la Tribuna di Treviso,sull'esonero dell'Architetto Frandoli dal suo incarico, tiene a specificare delle doverose precisazioni:
"Nell'assemblea dei soci del 3 di Settembre, è stato confermato quello che si era concordato in precedenza e che tutti erano a conoscenza,
ovvero che come nuova linea di condotta dell'A.C.D.TREVISO, ogni socio, sottoscritto incluso, avrebbe dovuto versare una quota di 5.000 € e l'Architetto Frandoli è stato l'unico che non ha avallato questa strategia societaria .
Da qui, la decisione che non facesse più parte dell'organigramma, in quanto in totale disaccordo con tutti gli altri elementi del consiglio direttivo.
L'Architetto Walter Frandoli, dice di aver contribuito con 10.000 € tramite dei contratti di sponsorizzazione ma ad oggi, non abbiamo visto questo denaro e nemmeno i relativi contratti.
Nessuno mette in dubbio che in un recente passato l'Architetto abbia dato anima e cuore per questi colori, ma noi stiamo lavorando per il bene dell'A.C.D. Treviso e chi non sostiene la nostra causa anche in maniera tangibile ovviamente non fa nemmeno gioco di squadra. In secondo luogo, voglio sottolineare che quando abbiamo terminato la stagione scorsa, la situazione debitoria dell'A.C.D. TREVISO era significativa e proprio grazie all'intervento dei nuovi soci che son stati definiti da qualcuno "maghi dell'economia" è stato possibile ripianare il bilancio, altrimenti il calcio a Treviso sarebbe definitivamente sparito".
Scritto da Redazione Venetogol il 05/09/2014













