Eccellenza. Il tris di Marco Vianello segna il crollo dell'Opitergina!
La Liventina fa suo l'anticipo per 5-1, fallito allo scadere il "set"
Vai alla galleriaNella foto: la LiventinaGorghense vittoriosa nel derbissimo con i "reds".
Liv.Gorghense-Opitergina 5-1
Liventina/Gorghense: Bettin*** 7, Perissinotto 6,5, Cofini 6, Soncin 6,5, Gardin 6,5, Cardin 6, Pagan 6, Boem****7 (24’ st Iacono*** sv.), Marco Vianello 7 (18’ st Miolli***), Grandin 7, Zanetti 6,5 (40’ st Tonetto* sv.).
A disposizione: 12 Brassi***, 13 Edeobi*** , 16 Rosso*** , 18 Zorzetto****.
Allenatore: Mauro Tossani
Opitergina: De Biasi 6,5, Zhovnir** 5, Teso 6, Bric 5,5, Filippo Perissinotto 6 (39’ st Zanusso*** sv.), Dassiè 5,5, Bonotto 6,5, Bettiol 5, Donadon* 5,5 (13’ st Bianco sv.), Morbioli 5, Arnoldo* 6 (23’ st Burchielli* sv).
A disposizione: 12 Scordo*** , 15 Sordi***, 16 Mattiiuzzo, 17 Buoro*.
Allenatore: Stefano Della Bella
Arbitro: Michele Collavo sez. aia di Treviso 7
Assistenti: Michele Zanatta e Laurec Ajdinisez. Aia di Treviso
Reti: 12’ pt Grandin, 19’, 43’ pt e 12’ st Marco Vianello, 24’ pt Teso, 45’ st Iacono
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 600 circa con buona affluenza da Oderzo
Ammoniti: Bonotto (O), Perissinoto (L), Filippo Perissinotto (O)
Espulso al 47’ st Dassiè (fallo in area)
Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under del derby: *’94, **’95, ***’96, ****’97
Motta di Livenza. Liventina/Gorghense, maramalda… I bianco verdi si sono aggiudicato il “derby due fiumi”, e nello specifico il Livenza il corso d’acqua che taglia Motta e il Monticano il “biscione” di Oderzo che lambisce i confini liventini. In questi giorni intorno al match si sono esaltati i verdetti degli scontri passati mischiando le due manifestazioni ufficiali campionato e coppa che non fanno certo storia. La storia la detta (!) da sempre il campionato, dove negli ultimi 15anni il campanilismo i due club l’hanno vissuto e incrociato in quattro occasioni, poche per definirlo derby “stellare” . Di rado quindi sotto i riflettori… Gli ultimi due appuntamenti disputati al “Samassa” hanno decretato due salomonici pareggi. La Liv.Gorghense si era aggiudicata il test dell’Opitergino-mottense il 14 novembre 2004 (1-0), mentre l’USO aveva sbancato il terreno del club bianco-verde il 3 dicembre 2006 con la doppietta di Stival ammorbidita dal gol della bandiera di Vito De Pandis. Il campo nell’attuale stagione dice che l’undici di Mauro Tossani (l’ex sulla sponda di casa), arriva all’anticipo con sul groppone la sconfitta di Sedico (S. Giorgio /Sedico 2-1); l’Opitergina invece punta a testare i suoi primi passi del rilancio dopo il top-gol (4-0 all’Union Quinto) che ha interrotto i black-out di S. Donà di Piave (Passarella 93 , 4-0) e di Noale (2-1). Sono quattro i biancorossi protagonisti in campo, che in passato hanno vestito la casacca di casa: Morbioli, Bianco, Donadon e Bettiol, tutti a referto. Al via del trevigiano Collavo l’Opitergina subito aggressiva, porta il disturbo nella metà campo di casa. La Liv.Gorghense però non abbocca e rilancia. Lo fa con repentine accelerazioni e improvvisi cambi di direzione che sfilacciano la disposizione tattica degli ospiti che patiscono (non c’è adeguata copertura dell’esterno mancino) le sovrapposizioni scandite sull’out destro dal dinamico Socin, la formazione di Tossani riesce sempre a portare lo scompiglio nei sedici metri biancorossi.
Superata la fase di studio la formazione bianco-verde va al sodo sulla prima azione articolata dalla metà campo. In fase di uscita, appena superata la linea mediana, Zanetti a sostegno dei due mediani riceve palla e parte palla al piede in diagonale, allarga prontamente la sfera all’indirizzato di Soncin, questi arcua puntuale nei sedici metri una pennellata, per la “torre” di Boem e favorisce la sforbiciata di Grandin che beffa l’immobile De Biasi. E’ un derby piacevole, veloce e privo di ostruzionismi. Lascia corre parecchio anche Collavo che segue molto da vicino l’evolversi delle fasi più concitate. La Liventina sembra però possedere una marcia in più: c’è una maggiore brillantezza nei movimenti dei padroni di casa che nel mutare le posizioni sul manto erboso, prendono le distanze dalle ferree marcature ospiti. Al 19’ da una palla inattiva matura il raddoppio di Marco Vianello; il calcio franco a scavalcare il muro biancorosso centra un uomo opitergino in barriera, il pallone cambia direzione e scivola arcuato in fondo al sacco. Al 21’ anche l’ USO ha la sua palla-gol: Morbioli in percussione tira su Bettin che ribatte e sulla successiva conclusione ravvicinata, il mancino di Bonotto s’infrange tra i piedi del portiere mottense. Dai rapidi capovolgimenti del gioco ne approfitta al 23’ Zanetti: il tiro da sotto è ribattuto dall’avanzato De Biasi che poi si supera mettendo in corner la fucilata dai venti metri a colpo sicuro di Vianello. E’ una fase in cui il derby non si concede respiro. Al 24’ sugli sviluppi del secondo corner a favore degli ospiti il pallone a campanile ristagna sul dischetto del rigore, la difesa di casa va a zonzo e Teso, in forbice spalle alla porta trafigge l’incredulo Bettin. Al 43’ la Liventina/Gorghense mette nel freezer il successo con la terza rete, la seconda personale di Vianello, che sfrutta e incorna in acrobazia sulla traversa il dosato cross di Soncin; De Biasi sulla palla che s’impenna all’altezza dell’incrocio non interviene, il centravanti non perde l’orientamento nello staccarsi dalla marcatura e, appena fuori dallo specchio della porta (sul primo palo) con una seconda frustata di testa manda il cuoio a “pizzicare” il palo interno che colpisce il sorpreso De Biasi e rotola in rete. Sul 3-1 le squadre fanno ritorno negli spogliatoi.
In avvio di ripresa è subito pericolo in area di casa: è Bonotto a trovare il pertugio buono, Bettin è superato, ma sulla linea di porta Perissinotto si sostituisce al portiere e sventa la palla-gol ospite. Al 5’ è un’ingenuità nei sedici metri di Perissinotto a procurare il calcio di rigore in favore dell’ USO. Sul dischetto si porta l’ex Morbioli e Bettin con un bel gesto tecnico ribatte il tiro. Punto nell’orgoglio l’undici di Tossani al 9’ ha sui piedi di Zanetti un’altra occasione d’oro per allungare: l’ala bianco verde sul versante destro vince lo spunto in velocità con il diretto avversario, evita l’uscita del portiere e, a porta spalancata con un cono visivo molto limitato incrocia il pallone alla base del primo palo. Non c’è appagamento nella Liventina/Gorghense che al 12’ fa quaterna con Vianello (assist dalla linea di fondo campo di Grandin) abile e scaltro nel disarcionare a un metro dalla linea bianca (De Biasi fuori causa) la palla al difensore che si era piazzato a copertura del secondo palo. E’ un poker che non fa una grinza e col passare dei minuti la Liventina/Gorghense bada più all’accademia. Un flash al 27’ illumina la conclusione di Miolli che dal vertice dell’area incrocia un pericoloso diagonale a pochi centimetri dal palo lungo di De Biasi. Nel quarto finale è ancora Miolli a dare i maggiori fastidi a De Biasi impegnato altre due volte a terra dal giovane centravanti bianco-verde. Nell’ultimo giro di lancette prima dei 4’ concessi al recupero da Collavo (ottima la sua direzione favorita dal bel gioco e dalla cavalleria delle due squadre), Iacono trova la zampata-gol (palo interno) che appaga il suo scampolo di derby giocato. Nei 120” finali la Liv.Gorghense tutta in avanti non approfitta dell’ennesima occasione per rimpinguare il bottino su calcio di rigore che costa l’espulsione diretta a Dassiè: l’arbitro estrae il cartellino rosso al giocatore biancorosso e assegna il calcio dagli undici metri che Pagan si fa ribattere da De Biasi.
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Scritto da Flavio Cipriani il 11/10/2014





















