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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Padova


Fairplay o furbizia? Scoppia la polemica tra Ambrosiana e Campodarsego

I giocatori dell'Ambrosiana chiedono che venga calciato fuori il pallone. L'arbitro lascia correre e nasce il gol vittoria...

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera ricevuta dal presidente dell'Ambrosiana Pietropoli in merito alla gara Campodarsego-Ambrosiana valida per la 14esima giornata del campionato di Eccellenza girone A e terminata per 1-0 in favore dei padovani.
Il presidente della squadra veronese lamenta nell'azione del gol decisivo una "mancanza di fair play" del Campodarsego per aver segnato con un proprio giocatore a terra. 
A seguire, poco sotto, la vivace replica del direttore generale del Campodarsego Attilio Gementi sentito telefonicamente poco fa.


LA LETTERA DEL PRESIDENTE DELL'AMBROSIANA

Il FairPlay è un'altra cosa. 
Ieri con Cipriani, un giocatore ambrosiano, a terra sofferente, la squadra rossonera si è fermata per consentire l'ingresso dei sanitari ed invece i giocatori del Campodarsego hanno proseguito l'azione andando a segnare il gol della "vittoria".

È vero che il regolamento non contempla queste fatti tra i motivi di sospensione del gioco, ma il codice etico che c'è in un campo da calcio, esiste e i giocatori sanno che prima o dopo potrebbero trovarsi nella stessa situazione. Si vede che a Campodarsego non lo conoscono o non ne hanno bisogno.
I campionati si possono vincere anche senza comportarsi in questo modo.

Ieri a Campodarsego è andata in scena una vigliaccata che lo stesso presidente Pagin, ieri assente, persona di grandi valori che io stimo moltissimo, avrebbe sicuramente deplorato. Sono sicuro che lui avrebbe ordinato ai suoi ragazzi di consentire il pareggio all'Ambrosiana per riequilibrare una vigliaccata di qualche suo giocatore. Comportamento e coraggio che sono mancati all'allenatore Andreucci e ai grandi giocatori di esperienza del club Campodarsego.

Credo che alla lunga nella vita tutto si pareggia e la giustizia alla fine rimetterà le cose al proprio posto

Gianluigi Pietropoli
Presidente Gsd Ambrosiana 


Al telefono Attilio Gementi dg del club biancorosso padovano respinge le accuse e anzi le riversa al mittente. Sicuramente infastidito per le accuse piovute addosso cerca di ricostruire tutta l'azione incriminata risponde così:
"Trovo assolutamente gratuite e fuori luogo le accuse del presidente dell'Ambrosiana ancor di più se avvenute il giorno dopo (e quindi con la lucidità per fare una disamina completa). Stiamo parlando di un'azione avvenuta 10 metri fuori l'area di rigore. Non c'è stato nessun contrasto di gioco, anzi l'entrata in scivolata è stata fatta da un loro giocatore. Palla a Bedin con i giocatori dell'Ambrosiana che urlavano all'impazzata chiedendo di far uscire il pallone. Il nostro capitano (Maurizio Bedin) quasi si ferma e chiede all'arbitro se dovevan fermarsi e il direttore di gara a sua volta urla "Giocate, giocate". Da li nasce l'azione del gol ma con la difesa dell'Ambrosiana schierata con 4-5 uomini entro l'area di rigore.
Non c'erano ne botte alla testa nè tantomeno sangue come prevede il regolamento tant'è vero che il giocatore dell'Ambrosiana si è poi rialzato subito..."


Come replica alle accuse di scarso fair-play? Il nostro fair-play lo conoscono tutti. Il nostro TERZO TEMPO (ossia un momento conviviale post partita tra le due società) e anche in sede di mercato sono sotto gli occhi di tutti. Faccio presente al presidente Pietropoli la nostra correttezza anche in sede di mercato dicembrino nella possibile trattativa per Andrei Tanasa (centrocampista classe 90 dell'Ambrosiana) sfumata perchè sul giocatore c'era ancora l'interesse dell'Ambrosiana stessa nonostante il giocatore fosse ben favorevole al trasferimento. Ma non voglio dilungarmi. 

Noi chiaramente non abbiamo visto la gara e raccogliamo solo informazioni tra le parti. C'è da dire che purtroppo il fair play molte volte in Italia viene male interpretato (e questo è un dato di fatto)...
Purtroppo è una questione culturale. Certo è che non accettiamo la morale dall'Ambrosiana. E' stato chiaro a tutti (anche a qualche osservatore neutrale) che si trattava di un atteggiamento ostruzionistico atto alla perdita di tempo. Vorrei anche far notare la mancanza di fair play veronese con Pasini che ha preso Carollo per un dito (nel vero senso della parola) provocandogli una lesione all'anulare della mano destra (foto nella galleria) e per questo verrà operato. Oltre al bruttissimo gesto nessuno dei veronesi ha chiesto la situazione del ragazzo che è già ingessato (foto nella galleria).
Non vi dico poi le minacce per la gara di ritorno... Fair-play a noi??

Non voglio proprio parlarne e neanche stare ad ascoltare certe furberie. 
Guardiamo avanti invece che il campionato è ancora molto lungo.

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Galleria fotografica
  • L'anamnesi del dito rotto di Carollo
  • Carollo campodarsego dito fratturato
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  Scritto da Redazione Venetogol il 08/12/2014
 

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