Test. Opitergina all'inglese sulla juniores del Tamai: doppio Hamza
Esordio in panchina per Vanni Moscon
Vai alla galleriaNella foto: l'Opitergina nel test odierno contro gli juniores nazionali del Tamai.
Opitergina-Tamai Jr. 2-0
Opitergina: De Biasi, Bonotto, Burchielli, Bettiol, Dassiè, Busato, Carlon, De Filippo, Hamza, Morbioli, Basso
Nel st sono entrati: 13 Amistani, 14 Mattiuzzo, 15 Sciemma
Allenatore: Vanni Moscon
Tamai Jr. Nazionali: Grassi (12 st Pellin), Zaghet, Benetti, Mestroni, Favretto, Colombera, Venturini, Cortese, Giovannetti, Lovisotto, El Bakhtaoui
Nel st sono entrati: 13 Carpenè, 14 Buosi, 15 Sisti, 16 Perlin, 17 Chiarot, 18 Fantinel
Allenatore: Luca Saccon
Arbitro: Pagotto sez. di Conegliano V.to
Assistenti: Prignano e Morten sez. di Conegliano V.to
Reti: 24’ pt e 35’ st Hamza
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 3 gradi, terreno sterrato spettatori 100 circa.
Oderzo. E’ l’esordio in panchina di Vanni Moscon (un ritorno al timone dell’ USO) la curiosità in un pomeriggio soleggiato che illumina l’amichevole giocata contro le “furie rosse” del Tamai. L’undici tamaiota ha affrontato l’impegno con la formazione Jr. Nazionali rinforzata al centro della difesa dal “Over” Colombera. La partita disputata sul rettangolo sussidiario, al verde "Opitergium", ha mostrato un’ Opitergina ancora deficitaria in zona gol, un settore in cui Moscon dovrà approfondire il lavoro e stimolare il reparto e la stessa mediana che lo sostiene, a cercare delle soluzioni alternative, nonché il tiro da fuori, un esercizio in cui i biancorossi hanno evidenziato una palese titubanza. Nel corso del match giocato di gran lunga a ritmo blando alimentato a sprazzi da buone giocate, è la formazione di casa a prendere l’iniziativa e all’ 8’ il calcio di punizione scoccato da De Filippo si spegne tra le braccia del portiere tamaiota. Il campo allentato non facilita il controllo della palla spesse volte mascherata dal fango. Al 26’ l’ Opiergina che ha trovato nel centravanti Hamza i centimetri e la forza fisica per affondare, va a segno con il “pivot” marocchino abile a finalizzare nello stretto e mandare in controtempo la difesa friulana sul suggerimento centrale di Morbioli. 1’ dopo è Morbioli a fiondare alto la sponda a uscire di Hamza. Nel finale di frazione (32’) è Bettiol a incunearsi in area palla al piede; il capitano dalla sinistra punta il primo palo, calcia dritto su un difensore e sul rimpallo con la porta sguarnita è superlativa l’opposizione col corpo di Brassi che devia il cuoio sulla traversa e si scontra con il compagno di squadra Benetti piazzato sulla linea bianca, rimanendo a terra contuso. Prima del break il Tamai impegna a terra De Biasi che rintuzza il diagonale di Cortese.
Nella ripresa i numerosi cambi hanno mantenuto vivo il ritmo e al 19’ è ancora Brassi ad arginare la conclusione ravvicinata del’avanzato Bonotto. Il Tamai sul piano dinamico esce alla distanza, ma non approfitta in un paio di occasioni per concretizzare il contropiede davanti alle maglie larghe della difesa “Tricolor”. Al 22’ i ragazzi di Luca Saccon vanno vicinissimo al pareggio con un calcio d’interno destro di Luvisotto che esce di centimetri. Al 35’ il bis pomeridiano di Hamza. L’azione è favorita dal contropiede innestato dal veloce Mattiuzzo, l’ala approfitta della libertà concessagli dalla difesa del Tamai tutto sbilanciato e provato dalla fatica l’estrema punta l’area, rallenta la corsa, rientra e serve al centro il pallone che il centravanti marocchino, di forza, stretto da due difensori incrocia alle spalle di Pellin.
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Scritto da Flavio Cipriani il 30/12/2014


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