Eccellenza A: tre punti pesanti firmati Marangon. Sarcedo-Adriese 0-1!

Nella foto: il match winner Giacomino Marangon.
Sarcedo-Adriese 0-1
Sarcedo: Antoniazzi, Casolin, Abriani, De Pretto, Faresin, Bonato, Hannioui, Zerbaro, Murataj, Gheller, Zanandrea
Allenatore: Piero Stivanello
Adriese: Milan, Dainese, Lodi, Casto Colman, Forin, Stefano Bellemo, Migliorini, Bez, Castellan (22’ st Giacomo Marangon), Nicolò Bellemo
Allenatore: Valeriano Fiorin
Arbitro: Alex Tomasello sez. di Castelfranco Veneto
Rete: al 26 st Giacomo Marangon
Note. Pomeriggio di pallido sole, terre in discrete condizioni spettatori 200 circa con sparuto seguito polesano
Recupero: pt 1’ st 3’
Sarcedo. Parte dalla panchina la riscossa del’Adriese, a scandirla è Giacomino Marangon che a una manciata di minuti dal suo ingresso in campo, ha piazzato il sigillo dell’1-0 e regalato il successo ai granata di mr. Fiorin. Una partita sofferta per la vice-capolista impegnata nel tenere testa alla battistrada Campodarsego. L’Adriese ha così collezionato il terzo successo esterno senza subire gol, ma la squadra ancora non riesce a finalizzare la gran mole di lavoro con il dovuto cinismo. Il Sarcedo schierato in campo da mr. Stivanello non ha sfigurato. Tra i pali di casa Agostino Antoniazzi non subiva gol dal match contro il Vigasio; la sua imbattibilità interna oggi però ha trovato disco rosso dopo 422’. Come anticipato la partita ha visto il Sarcedo giocare senza timore e nella prima fase sono i rossoneri a distinguersi con una girata di testa di Bonato a lambire il montante (6’) e subito dopo con una rasoiata di Fabio Gheller che esce di poco. L’Adriese in atteggiamento sornione (in cabina di regia non dispone di Oscar Cavallari) esce allo scoperto al 31’ quando è Ivo Bez a mettere in movimento le lunghe leve: l’attaccante bellunese attacca lo spazio e gira in torsione un pallone di mezzo volo che va a stamparsi sulla trasversale.
Le folate di casa finalizzare dalle scorribande di Gheller mettono a dura prova la mole di Forin e di Colman. Al 32’ l’attaccante di asighese scattato sul filo dell’offside lascia sul posto i due centrale e nel momento di affrontare Milan in uscita si vede stoppato dal fischio dell’arbitro invitato a interrompere l’azione dal collega di linea.
Nel secondo tempo l’Adriese parte più convinta e cerca soprattutto il tiro dal media distanza. Insiste a farlo Nicolò Bellemo che non inquadra i legni e lo imita Castellan che ha sul destro il propellente per infierire. Nemmeno Migliorini ha la mira felice. Sono scelte obbligate le giocate da fuori, perché Bez è ben imbavagliato dal pacchetto difensivo rossonero. L’ingresso di Marangon cambia l’assetto tattico dei polesani che appiccicano il trequartista a rimorchio delle due punte. Passano 4’ e su un’azione ad ampio raggio articolata da Bez, il cross in area pesca alla perfezione Marangon che insacca di testa. Subito il gol i ragazzi di Stivanello non abbassano il capo e ci danno dentro. Al 35’ è Casolin a involarsi al cross; il centro per Murataj è una pennellata al bacio ma l’ex Union Ripa sciupa da sotto il possibile pareggio. Il gol sbagliato pesa come un macigno perché al 32’ Bez si guadagna un calcio di rigore che Nicolò Belleno si fa neutralizzare da Antoniazzi che trova nel palo un buon alleato. Nel finale con il Sarcedo tutto sbilanciato alla ricerca del pareggio è Marangon con una serpentina della sue a saltate de avversari e anticipare con la punta del piede l’uscita di Antoniazzi, ma il pallone centra la base del montante.
Scritto da Redazione Venetogol il 01/02/2015













