Terza Basso Piave: il big-match al San Donà. Teglio Veneto ko 2-1...
Il Città di San Donà vola a + 6 mettendo una ipoteca sulla vittoria finale...

CITTA’ DI SAN DONA’ – TEGLIO VENETO 2 – 1 (1-1)
RETI: pt 2’ Andrea Alba (T), 4’ Bincoletto, st 12’ Lion (SD)
CITTA’ DI SAN DONA’: Riccardo Trevisiol, Mariuzzo, Querin, Bincoletto, Fantinello, Marco Trevisiol, Pavan (st 10’ Gambaro), Cesaretti (st 1’ Boem), Franceschetto (st 20’ Parpinelli), Dieye (st 33’ Matteo Mucostepa), Andreuzza (st 1’ Lion). All. Galante
TEGLIO VENETO: Stefanutto, Tamai, Cervesato, Pauletto, Bortolussi (st 30’ Bellotto), Conte, Rosa (st 23’ Trevisan), Bertuzzo, Pupulin (st 20’ Troci), Corrias (st 14’ Mariussi), Andrea Alba. All. Riva
ARBITRO: Balsarin di San Donà
NOTE: Espulso: st 45’ l’allenatore Galante (SD) per proteste. Ammoniti: Bincoletto, Querin, Matteo Mucostepa, Parpinelli (SD), Cervesato, Bertuzzo (T)
Il San Donà vince lo scontro diretto con il Teglio Veneto portando a sei le lunghezze di vantaggio sulla seconda rappresentata proprio dal Teglio. E’ un passo importante per cercare di vincere questo campionato, ma sono ancora sette le gare da qui alla fine per cui meglio non abbassar la guardia. Questa comunque rappresenta anche la settima vittoria consecutiva, oltre che l’ottavo successo interno dall’inizio del torneo, numeri che fortificano una testa della classifica conquistata e consolidata in questo girone di ritorno. E’ proprio in queste quattro gare del nuovo anno che i biancocelesti hanno acceletato rispetto al Teglio Veneto che anche quest’oggi si è dimostrato avversario di valore. Non è stato per nulla semplice aver la meglio sugli azzurro granata, questa per loro era una gara fondamentale per riportare in equilibrio le sorti del campionato. E ben decisi si sono presentati sul terreno del Davanzo tanto che dopo solo due giri di lancette sono passati in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner è stato Andrea Alba a realizzare il vantaggio approfittando di un’incertezza difensiva. Strada in salita per gli uomini di Galante ma immediato è stato il pareggio. Qualche attimo dopo è Andreuzza a fuggir sulla fascia e a porgere un pallone prezioso a Bincoletto che non ha difficoltà ad insaccare. Nemmeno il tempo di assaporare il vantaggio per il Teglio che il Davanzo ribolle dell'entusiasmo dei tifosi biancocelesti in festa.
Ma tanto veloci sono state le due reti quanto complicate si fanno poi le diretrici d’attacco delle due squadre. Grande l’equillibrio della prima frazione dove si lotta molto a centrocampo ma son poche le vere occasioni da rete. Al 28’ incertezza di Cesaretti sulla tre quarti, ne approfitta Alba per involarsi palla al piede venendo poi contratto al limite dell’area in extremis da un difensore, pallone che rimane giocabile per Pauletto il cui rasoterra lambisce il palo alla destra di Trevisiol. Solo allo scadere il Sandonà si rende pericoloso in area avversaria. E’ bella l’azione personale di Bincoletto che una volta in area tenta il tiro in porta, solo la deviazione di un difensore evita guai più grossi. Il grande equilibrio della prima frazione necessita di un rimescolamento di carte, se ne avvede mister Galante che nella ripresa inserisce Boem al posto di Cesaretti e il giovane Lion al posto di Andreuzza. E’ una squadra sandonatese decisamente più offensiva e che sin dai primi minuti si rende pericolosa dalle parti del portiere Stefanutto. Al 2’ una punizione da posizione decentrata di Dieye termina di poco alta sopra la traversa. Galante inserisce anche Gambaro al posto di Pavan per aumentare il gioco sulle fasce.
Al 10’ è il Teglio a rendersi pericoloso. Lungo traversone dalla tre quarti di Rosa in area per Pupulin e Alba, è quest’ultimo a cercar l’aggancio ma il suo tocco non sorprende Trevisiol che riesce ad allontanare il pericolo. Due minuti dopo arriva il vantaggio sandonatese. Ancora una volta è un’invenzione di Lion a risultare decisiva, il suo tiro dalla distanza è preciso con il pallone che gonfia la rete alle spalle di Stefanutto. Ora più di prima è il Teglio Veneto a dover fare la partita. Ed un’occasionissima arriva subito grazie a Pupulin che sulla sinistra riesce a trovare un varco dove infilarsi per poi andar al tiro, salva in uscita Trevisiol. Iniziano anche i cambi sul fronte ospite con le entrate di Mariussi, Troci e Trevisan. Nel frattempo non accenna a diminuire la pressione del Teglio per cercare il pareggio, con un San Donà guardingo ma pronto alla ripartenza. Al 20’ è Conte a tentar il tiro dal limite, para Trevisiol. Ed è sempre il portiere sandonatese al 25’ a respingere una punizione dalla distanza battuta da Rosa. Controlla bene il San Donà una gara che con il passare dei minuti diventa un po’ scorbutica con l’arbitro che usa spesso il cartellino giallo. A tempo quasi scaduto l’espulsione del tecnico sandonatese per un parapiglia nei pressi della panchina, nel frangente proprio l’allenatore sandonatese era il meno colpevole. Arbitro che però dimentica di aver fischiato la punizione a favore del Teglio e la stessa vien data al San Donà, inciampi del mondo di Terza.
Gara che comunque non ha più sussulti e si conclude con la vittoria dei biancocelesti per l’ennesima volta in questa stagione esultanti sotto la curva sandondonatese.
Scritto da ZZZ ZZZ il 09/02/2015













