Vince l'afa al triangolare di Legnago, anticipo di serie D
La VirtusVecomp si aggiudica il 2° Memorial Mario Bubola
Nella foto: la formazione iniziale della VirtusVecomp.
Legnago 13 agosto 2015
Triangolare Memorial Bubola fra Legnago, VirtusVecomp e Villafranca.
Legnago: Cybulko, Chiarini, Dalbianco, Tresoldi, Friggi, Bigolin, Martino, Viviani, Adriano, Broso, Zerbato. A disp. Rigo, Taribello, Falchetto, Adiansi, Taylor, Zannimacchia, Giarrizzo. All. Andrea Orecchia
Villafranca: Cantamessa, Cisse, Avanzi, Cecco, Posarelli, Fochesato, Tanaglia, Spinale, Scarpa, Hanine, Tonini, A disp. Baciga, Belfanti, Dorella, Ardit, Calvetti, Cacciatori, Bafal, Mattei, Zanoni All. Sauro Frutti
1^ Gara di 45’:
Legnago-Villafranca: (2-0)
Sotto una cappa di caldo asfissiante ( si gioca alle ore 16,00) i primi 22 eroici giocatori in campo cercano prima di tutto di battere l’afa e non è facile. Il ritmo infatti è lento e favorisce le due difese.
La cronaca: punizione dal limite per il Legnago, batte Broso, il portiere non trattiene, mischia ma il Villa si salva sia pure a fatica.
Rispondono i blaugrana con un’azione in percussione che porta Tonini sottoporta a spingere in rete ma il guardialinee annulla per fuorigioco. Ancora una mischia in area del Villa al 20’, Broso tira a botta sicura ma il portiere e la difesa respingono.
Replica il Villafranca ma sulla ripartenza Martino su assist di Broso ( sempre lui) si trova davanti a Cantamessa per deposirare sull’angolino basso a sinistra il gol del vantaggio bianco celeste. 1-0.
Cambio di campo, abbondanti bevute, nessuna reazione del Villa, anzi è sempre il Legnago che spinge tanto che all’11’, Zeppato di testa svetta su tutti ma il portiere para facile.
Fa caldo, ritmo davvero ridotto.
Il Villa ci prova ma il Legnago pressa tutte le ripartenze e chiude i varchi. Il solo Hanine sembra voler sfidare il caldo africano ma oltre la buona volontà non va. Ottiene un calcio d’angolo, sterile.
al 43' Tresoldi invita all'azione Broso che pennella un filtrante per Zerbato, stavolta il mancino non fallisce: 2-0 per il Legnago e partita chiusa.
2^ Gara di 45':
Villafranca - VirtusVecomp (1-2)
VirtusVecomp: Bruming, Maccarone, Rizzi, Raber, Padovani, Lechthaler, Burato, Alba, Cernigoi, Mensah, Verdun A disp. Tebaldi, Santuari, Frinzi, Allegrini, Joketic, Vesentini, Leoni, Boateng, Armani All. Gigi Fresco
Villafranca e VirtusVecomp si affrontano dimenticando la tradizionale rivalità e cercando soprattutto di superare il cando ancora più opprimente con un ritmo appena accettabile.
al 12’ Zanoni del Villa ruba una palla a centrocampo e s’invola verso la porta rossoblu, salva Bruming con una parata a pugni chiusi e sulla ribattuta il mezzosinistro del Villa, incespica buttando al vento la migliore delle occasioni.
Ancora il Villa all’attacco dopo una manovra Verdun - Mensah respinta dalla difesa blaugrana, è il piccoletto Surniak ad impensierire il portiere con un forte tiro dal limite: fuori di poco.
Termina la prima frazione di gioco, tutti al riposino per rinfrescarsi. Nient’altro da segnalare.
La ripresa vede sempre all’attacco il Villa mentre la VirtusVecomp gioca di rimessa ma è chiaro che la partita della mattinata e il doppio viaggio a Folgaria e Folgaria Legnago stanno influendo sulle risorse energetiche dei rossoblu.
Al 30’ passa in vantaggio il Villafranca, Maccarone appoggia di testa al portiere, s’insinua velocissimo Mattei che anticipa il portiere e deposita in rete a porta vuota 1-0 per il Villa.
Pronta reazione della VirtusVecomp, azione Verdun-Mensah, sciabolata tesa al centro e per poco un difensore non infila nella propria porta, cogliendo il palo. Dal calcio d’angolo, prende l’ascensore Raber e schiaccia in porta di prepotenza, 1-1.
Si va ai rigori? Tre per parte, due punti a chi vince, uno a chi perde…
Mattei del Villa non ci sta, prova un’incursione di potenza ma il portiere dice no.
E l’arbitro chiama un minuto di recupero e poi mentre tutti si apprestano ai rigori, Verdun trova lo spunto vincente in area e infila il 2-1, punizione amara per il Villafranca.
3^ Gara di 45’:
Legnago-VirtusVecomp: (0-1)
Gara conclusiva quella fra i padroni di casa e i rossoblu; il direttore generale Mario pretto del Legnago conferma che in caso di parità fra le due squadre non conterà la differenza reti e si andrà ai rigori.
La pesantezza si fa sentire ma oltre a vedere qualche raffinatezza stilistica e qualche accenno agonistico, non si può dire che sia una bella gara.
Iniziativa al Legnago ma contropiede per la VirtusVecomp, che ci prova con Mensah al 17': come al solito gran potenza in progressione, arriva in area tallonato dal suo difensore ma sparacchia alto una sciagurata palla.
Ancora Mensah ruba palla alla difesa al 19’ senza risultato. Buon lavoro del centrocampo rossoblu con Alba, Burato e Verdun che prova sempre a pizzicare. Vesentini ce la mette tutta, ma gli serve solo un gol.
Nel Legnago bene Falchetto e Giarrizzo. Adriano sempre pericoloso con le sue conclusioni a rete. Giarrizzo fa tremare la difesa con una punizione che lambisce il palo basso guardata a vista da Tebaldi e Mensah.
Si va al riposino senza infamia e senza lode. Migliore in campo, l’arbitro, ha sbagliato nulla.
Secondo tempo, i giocatori si guardano in faccia, stravolti. Si andrà ai rigori? Mister Orecchia fa cenni ai suoi di addormentare la partita. Gigi Fresco suggerisce situazioni tattiche per sfurttare al meglio le ultime risorse della giornata.
Tutto come da copione tranne che al 29' Verdun riesce ad arpionare di testa un pallone vagante e lo scodella in area: confusione fra Raber, Mensah e Cybulko, portiere del Legnago, Vesentini a due passi vede entrare il pallone in rete in modo bizzarro. 1-0 per la VirtusVecomp. reazione blanda del legnago, qualche ripartenza dei rossoblu, molta stanchezza.
La VirtusVecomp si aggiudica il 2° Memorial Mario Bubola.
Scritto da ZZZ ZZZ il 13/08/2015













