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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Amadio-Salvador e la Vazzolese dopo 23 anni sbanca Codognè. 0-2!

Nel derby d'anticipo della Promozione D vittoria esterna degli uomini di Fornasier

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Nella foto: la Vazzolese vincitrice nel derby giocato quest'oggi.

Codognè-Vazzolese 0-2

Codognè: Buonocchio, Stefano Grolla, Biasi, Matteo Grolla, Impagliazzo**, Canzian*, Lorenzon (23’ st Liessi***), Del Favero, Maksimovic**( 26’ st Peccolo*), Menegaldo, Busiol***,
In panchina: 12 Tonello**, 14 Citron*, 15 Feltrin****, 17 De Vito, 18 De Stefani****
Allenatore: Massimiliano Franzin

Vazzolese: Totolo, Santin, Miraval****, Fornasier, Pol*, Tonel Cioarec***, Saccon, Stefan* (14’st Amadio), Saccher, Salvador (42’ st Dalla Torre****).
In panchina: 12 Peccolo, 13 Pellegrini, 14 Russo**, 17 Piccolo**, 18 Szumski
Allenatore: Ferdinando Fornasier (squalificato); in panchina Roberto Pizzato

Arbitro: Nicola Dall’Anese sez. aia di Conegliano V.to
Assistente n°1: Gobbato e Moro sez. aia di Portogruaro

Reti: 30’ st Amadio, 39’ st Salvador

Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 17 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 120 circa con nutrito seguito gialloverde.
Ammoniti: Stefan, Salvador, Busiol,
Espulsi: al 28’ st Canzian e dalla panchina Lorenzon
Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under del derby *’95, **’96, ***’97, ****’98

Codognè. Un ritrovarsi, tra vicini di…casa. E’ il derby che ha elettrizzato il pomeriggio al comunale di Codognè e la Vazzolese ha sfatato un tabù di 23 anni. Il piacere è ricordare il passato: tutto accadde vent’anni fa quando l’ultimo vero (!) derby vide il Codognè di Roberto Posocco spuntarla per 2-1 sui ragazzi di Paolo Casagrande. Era il 29 novembre 1995 e il quel tripudio di pubblico, oltre 400 presenze, la doppietta di Fantinel fece la differenza al vantaggio gialloverde firmato da Miotto. Si rivide un derby che nel maggio scorso si congedò dal torneo di Promozione D con uno stiracchiato 0-0 di routine tra due formazioni rimaneggiate e appagate. Oggi invece i punti avevano ben altro spessore, soprattutto per la formazione di Massimiliano Franzin reduce dalla prima vittoria stagionale sul terreno del Città di Musile. E’ un Codognè che ha il dovere di cancellare un poker di ko consecutivi iniziato dalla Pro Venezia (3-1), seguito dall’Union Quinto (1-0), un terzo scivolone contro l’ Union Vi-Po (3-1) e la recente resa, la più delicata per la classifica contro la Plavis (2-1). Nemmeno la Vazzolese in questo inizio di stagione è riuscita a fare i salti di gioia e l’ultima affermazione dei gialloverdi risale a un mese fa con il sofferto acuto casalingo contro il Lovispresiano (2-1).
In trasferta i ragazzi di Nando Fornasier non fanno il pieno dal test contro il Città di Musile, un bivio di sbocco il team sandonatese per dare slancio alla risalita. La partita è diretta da Nicola Dall’ Anese. Al via del fischietto della sezione aia di Conegliano Veneto, nelle fila di casa mister Franzin modella la squadra con qualche accorgimento tattico e porta in panchina il febbricitante De Vito e Peccolo. Nella Vazzolese, out il laterale Pessot, mr. Fornasier (squalificato) ripresenta sulla mediana Tonel rilancia dal 1’ Cioarec e fa sedere in panchina Francesco “Checco” Szumski, Tony Pellegrini e al cui fianco è Gionata Amadio, la “vecchia guardia”. Con due punte agili, Amadio e Salvador e il mancino caldo di Saccher la Vazzolese contra di far vacillare da subito la porta di Buonocchio. E’ il Codognè a prendere l’iniziativa e al 4’ sulla percussione di Busiol lanciato nei sedici metri gialloverdi, l’attaccante sull’uscita in posizione defilata dall’asse della porta di Totolo va per le terre, ma Dall’Anese non abbocca e sventola il giallo all’estrema di casa. E’ la nota tecnica e di colore che innesca le proteste del pubblico. E’ un derby che si ritaglia uno spicco di campo e la palla ristagna sovente nella parte centrale. Il gran correre non è mai sfruttato da una giocata adeguata.
C’è parecchia frenesia e anche il fraseggio più facile non trova mai sbocco. Il primo tempo si chiude privo di conclusioni degne di nota. Nel secondo tempo cresce il ritmo e la tenacia della Vazzolese porta i gialloverdi a guadagnare campo. Il Codognè ha modo di ribadire in contropiede, ma le sue folate mai impensieriscono i pali di Totolo. Si guarda e si protesta e si contestano per gli episodi che fanno parte del calcio. Il Codognè che ha bisogno di muovere la classica, ma non riesce a costruire qualcosa di buono. Salvo alcune isolate conclusioni, affrettate, la formazione di Franzin dovrà lavorare parecchio negli ultimi venti metri. E’ nel finale che si decide il match. Al 30’ la Vazzolese rompere il ghiaccio con il gol che decreta il successo nel derby. Il gol matura su palla inattiva conseguente a un corner procurato dalla deviazione in corner di Buonocchio sul piazzato di Saccher; dalla bandierina la stessa mezzala arcua il pallone che ristagna nell’ area di porta dove in mischia è lesto Amadio a sferrare la zampata decisiva.
E’ un gol che il Codognè contesta per l’evolversi della fase di gioco che ha preceduto il vantaggio gialloverde. Ma al 39’ la partita chi chiude sul piazzato di Saccher che Salvador con un imperioso stacco insacca a fronte piena alle spalle di Buonocchio. Il 2-0 finale è salutato con gioia dai tifosi ospite mentre in casa Codognè la tensione si taglia col coltello. Domenica a Conegliano sarà un’altra battaglia.

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  Scritto da Flavio Cipriani il 31/10/2015
 

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