Juniores Nazionali: le interviste post Triestina-Liventina 3-4...
Interviste di Massimo Laudani
Vai alla galleriaGli Juniores nazionali della Liventina si sono imposti sul carso triestino (battuta per 4-3 a Prosecco l'Unione Triestina 2012, che martedì 19 tornerà a chiamarsi Unione sportiva Triestina 1918 e la sua nuova proprietà riavrà dai tifosi il marchio dell'alabarda in concessione per tre anni), accedendo così ai play-off di categoria.
Soddisfatto a fine gara l'allenatore veneto Dorigo: "Siamo partiti bene, ma il vantaggio repentino ci ha fatto pensare che fosse facile, pur sapendo che la Triestina è una buona squadra visto il successo sul Montebelluna. Già nel primo tempo, comunque, abbiamo fatto qualcosa di buno e poi abbiamo cambiato sistema di gioco, creando alcune buone occasioni da gol nella ripresa. Rischiavamo di non andare ai play-off per la regola dei sette punti, ma ci è andata bene e ora saremo impegnati su tre fronti, ovvero i play-off, il torneo Gallego e un torneo con Udine, Padova e Fiume Veneto il 25 aprile".
Quanto ancora alla stagione fin qua, il tecnico Dorigo aggiunge: "Per trequarti abbiamo fatto molto bene, poi gli infortuni - anche a livello di prima squadra - ci hanno fatto attraversare un momento di difficoltà, costandoci qualche passaggio a vuoto. Ora siamo tornati bene in corsa".
In casa-Triestina, attesa fra un mese dal tradizionale torneo post-campionato per Juniores del Fo.Re. Turriaco (società goriziana della Prima Categoria F.V.G.), i due dirigenti Sandro Dronigi e Massimo Volk commentano all'unisono la partita: "E' andata così, i ragazzi nella ripresa erano stanchi. Poi ci si è messo anche un rigore generoso....".
Il mister della compagine giuliana, l'ex professionista Stefano Lotti, ripensa piuttosto all'annata nel suo complesso: "Per quella, che era la nostra situazione, abbiamo fatto tanto. A dicembre sono andati via trequarti dei giocatori della prima squadra e anche alcuni Juniores. Nonostante ciò, gli Juniores rimasti hanno fatto registrare una grande crescita e vanno ringraziati per quanto fatto. Si può e si deve solo parlar bene di loro. E' stata un'ottima stagione. I ragazzi sono migliorati perchè hanno capito, che possono giocarsela comunque con squadre che fanno 4-5 allenamenti a settimana pur non potendosi allenare regolarmente. Nei nostri progetti iniziali avremmo dovuto fare quattro allenamenti settimanali e invece non ne abbiamo fatto uno vero e proprio al completo. Una volta sola ho avuto a disposizione sette giocatori, molte altre tre o quattro".
L'aspetto fisico è stato compensato dall'educazione fisica fatta dai ragazzi a scuola?
"A scuola non si fa più educazione fisica....- afferma il mancino dedito ai tornei a sette - Hanno usato l'intelligenza per migliorarsi tatticamente e capire che anche attraverso una buona disposizione in campo si possono fare buone cose, sopperendo così ai pochi allenamenti. Il senso della posizione e la testa sono stati le nostre armi e con queste l'aspetto fisico non è più ponderante. E pure in quest'ultima partita abbiamo fatto bene in tal senso".
Massimo Laudani
Scritto da Redazione Venetogol il 17/04/2016









