Al Barison passa lo straniero. Il Mestre, nullo per 45', vince netto

Nella foto: il Mestre (archivio di coppa).
Vittorio Veneto-Mestre 2-4
Falmec Vittorio SMC: Gava, Spader (29’ st Farias), De Biasi,Voltarel***, Maiutto, Slongo, Agostini (29’ st Mutton**), Casagrande** (3’ st Bottecchia**), Caraccio, D’ Incà, Salamon*
In panchina: 12 Bance***, 14 Serafin*, 15 Furlan****, 16 Troyer**, 17 Galeja**, 19 Ndiaye 20 Pizzato****
Allenatore: Flavio Zoppas
Mestre: Keber****, Tonolo*** (12’ st Siega), Dell’Andrea, Brentan* (40’ st Ugo), Severgnini, Marcolini, Corteggiano, Dalla Via (12’ st Dal Dosso*), Rivi (45’ st Gacurio), Bradaschia (37’ st Chin), Zambon
In panchina: 12 Careri, 13 Peron**, 14 Faggin**,17 Cavagnis****
Allenatore: Giampietro Zecchin (in panchina Galante)
Arbitro: Alberto Poli sez. di Verona
Assistente n° 1: Michael Gnocco sez. di Este
Assistente n° 2: Valdimir Bientinesi sez. di Padova
Reti: 13’ e 40’ pt Caraccio su rigore, 46’ pt Zambon, 17’ st Siega, 24’ st Rivi, 36’ st Corteggiano
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 4 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori, 320 circa
Ammoniti: Gava, Maiutto e Slongo; Severgnini e Chin
Recupero: pt 2’ st 4’
(*) under della gara: *’98 **’99, ***’00, ****’01
Vittorio Veneto. Un passo falso da scongiurare… Ma al 90’ il Vttorio Veneto e lo stesso tecnico Paolo Zoppas finiscono nel mirino della critica. Alla vigilia del match il presidente Pierluigi Tonon si augurava di fare bottino: “dobbiamo vincere contro chiunque, altrimenti sarà una bocciatura”. Le premesse dopo la strigliata settimanale, sembrano aver fatto presa. Al 13’ scocca l’ora del vantaggio: scambio D’Incà-Caraccio e diagonale dell’ argentino che si spegne sul secondo palo. E’ l’1-0 che anima il “Barison”. Il Vittorio Veneto c’è dimostra con un palleggio pratico e tanta corsa di tenere testa alla blasonata rivale, un po’ in bambola. Nel approfitta l’undici di Zoppas che al 32’ si prende un rigore con Agostini; calcia D’ Incà a mezza altezza, alla destra di Keber e l’estremo arancio-nero sventa. Serpegga tanta rabbia per l’errore del mancino bellunese, ma tra i rossoblù nessuno molla. Al 45’ matura il raddoppio di Caraccio: il “gaucho”, ex Potenza, Delta e Trissino sfrutta a dovere un fallo conquistato Casagrande e il piazzato aggira la barriera e finisce nel sacco alle spalle del sorpreso Keber. Gioisce il Falmec ma no ha fatto i conti con i 120” concessi al recupero dal veronese Poli. L’extra è fatale alla solidità dei pali di Gava che sull’incertezza mostrata davanti alla porta dai compagni di reparto vede Zambon trovare il pertugio nella mischia. Si va al riposo e la gara è riaperta.
La seconda parte dell’incontro è tanta roba. Il Mestre affronta la ripresa con altro piglio e la supremazia territoriale espressa dagli arancio-nero toglie l’iniziativa ai padroni di casa. Al 2’ Zambon si presenta solo davanti al portiere e Gava salva di piede ostruendo la strada del pareggio all’ex attaccante di Tamai, Cordenons e Clodiense. La spinta veneziana toglie il respiro ai padroni di casa che arretrano. Al 5’ le ingenuità difensive di casa si assommano sull’ingenuo fallo da rigore di Slongo su Bradascia; il tiro dello stesso trequartista è sventato da un monumentale Gava che si allunga sulla sinistra. La pressione esercitata dai ragazzi di Galante al 7’ apre la strada del gol a Zambon che in piena area cicca la girata al volo. Il Vittorio Veneto scompare. Al 17’ su una ripartenza (la piaga annuale dei gol subito dai rossoblù) di Siega l’ex Tombolo s’invola sulla destra in azione personale e in prossimità dei sedici metri sfodera un magistrale diagonale che Gava vede gonfiare il sacco. E’ il pareggio, un 2-2 che attiva l’allarme. Al 24’con il Falmec in debito d’ossigeno il Mestre gode di un corner inesistente, l’intera squadra e il portiere Gava che lascia i pali danno sfogo alle proteste, il Mestre batte velocemente il tiro dalla bandierina e Rivi di testa lo castiga. Il gol del sorpasso segna l’ennesima debacle interna che al 36’ chiude la sagra del gol con il poker del sudamericano Corteggiano (volè) sul traversone di Bradaschia. Il Vittorio Veneto incassa, ma nel primo tempo doveva chiudere una gara tutta in discesa… Il rigore sciupato da D’ Incà ha però svegliato il Mestre e la ripresa non ha avuto storia.
Scritto da Redazione Venetogol il 20/01/2019













