Allenatori. Anche nelle categorie inferiori in molti si sono arresi...
Vai alla galleriaLa galleria dei mister che hanno fatto la... storia: Bepi Donadel, Mario Valcarenghi, Luigino De Giusti e Bruno Zorzetto, tecnici che hanno spinto nell'Olimpo Veneto, il Cordignano, il Ponzano, l'Ogliano e il Fossalta Maggiore.
Dagli anni ’90 e per un ventennio l’hanno fatta da padroni a bordo campo, artefici e “domatori” di dirigenti irrequieti nelle di tante schermaglie sportive che il calcio dilettanti nei weekend innesca. Sono gli allenatori detti “minori” delle categorie inferiori, che hanno sfidato lo scivolo tecnico che avanza di pari passo con l’età e che da tempo hanno abbandonato la barca o l’arida macchia “green” non resistendo ai tagli a favore dei nuovi patentati. Di rimpetto alle due più illustri categorie, la serie D e l’Eccellenza, anche in Promozione e Prima categoria con l’accavallarsi dei lustri, governare un team, seduti sulla tavola di legno con al fianco dirigenti impiccioni che si fanno strada nel ruolo di “allenatori di giornata” dal 2000 in poi, per molti mister impegnati e concentrati nel dare fondo al decantato “progetto” a medio e lungo termine, è stata un’impresa, pena l’esonero.
Ricordali per l’operato e la genuina passione fa sempre piacere, ma molti di loro hanno deciso di saltare la barricata e farla da spettatori. Qualcuno forse non ci ha messo più piede, nemmeno in tribuna. Tra i tanti che hanno ammainato bandiera vanno citati: Giorgio Paraguai (Jesolo e Conegliano), Tony Tormen (Gaiarine e Belluno), Bepi Donadel timoniere di un Cordignano fa favola: tre campionati vinti, una Coppa Italia Regione e quattro stagioni in serie D. Gino Viale (ex Ponzano e S. Polo Gemeaz), Bergamo (Treporti), mr. Marzio (Gruaro), Toniolo (Pro Mogliano), Padovese, Enrico Franco (S. Polo), Alberto Giacomin, il friulano Semenzato, Giorgio Casagrande, il compianto mr. Tona, Manera, “Ciano” Carniello, Pellizzer, Bruno Zorzetto (F. Maggiore), Mario Valcarenghi, Romeo Rombolotto, Paolo Trevisan, mr. Musso Paludan, Muccignatto, Cesarino Basso, Giuliato, Secco, Mario Bresolin, Gasparin, Bresolin, Bedin, Aldo Caon (ex Salvatronda), Aldo Borsato (Union Ripa 2000), mr. Blessaglia, Fabio Zanetti (Ponzano), Luigino De Giusti, mr. Trevisanello, Stevanato (ex Mira), Perinon, Guarnieri (Vidor), Piasentin, Luca Moz (Cisonese) ex Fiorentina e Modena, Paolo Galli, Collauto (ex Muranese), Povelato (ex Maerne), Lavanda (Ph. Sospirolo), Terzo (ex Canove) Una lunga fila che da qualche stagione “marca visita” e in tempi recenti ha alzato volontariamente bandiera bianca. Partendo dalle due categorie del praticantato, la “Promo” e la Prima categoria, in tanti nelle ultime 20 stagioni non si sono più divertiti o non hanno saputo reggere la tensione dell’agonismo. Pochi coloro ancora in corsa: Antonio Andreucci (ex Asolo/Fonte) oggi al Campodarsego, Mauro Tossani (ex Julia) oggi al Lia Piave, Paolo Beggio (ex Bz Vicentino) oggi alla Belfiorese, Loris Pavan (Vedelago) oggi al Caerano, “Seba” Romano (ex Fiesso) oggi al Real Martellago, Roberto Pauletti oltre ai “panchinari” in attesa di sistemazione o hanno scelto un torneo inferiore e sono: Ezio Meneghin nell’ultima stagione alla Sacilese, Ernesto Soldan ex Fontanelle, Charlje Pierobon, Franco Dall’Anese (ex S. Venedemiano, collaboratore in 2^ alla Sacilese e Pordenone di mister Parlato) Angelo Della Valentina e mister Meneghetti. Ma tanti altri non hanno più aggiornato il patentino…
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Scritto da Flavio Cipriani il 01/08/2019




