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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Mauro Conte: "Opitergina? Gruppo prima di uomini e poi di giocatori"

Il tecnico biancorosso commenta il momento particolare. E racconta come è nata una squadra (capolista nel girone D di Promozione) che rimarrà negli annali della società

"Sono arrabbiato perché volevamo goderci il finale di stagione. Ma sono anche contento del nostro percorso e della bontà delle scelte in fase di allestimento della rosa".
Lo ha spiegato Mauro Conte (in foto), tecnico dell'Opitergina prima in classifica e a un passo dalla promozione, Lega Dilettanti permettendo. Infatti c'è attesa per le decisioni di Federazione prima (3 giugno) e Lega poi (il 5 giugno).
Domenica pomeriggio, in un'intervista in diretta Facebook condotta da Luca Lazzer, il tecnico biancorosso ha commentato il momento particolare post-lockdown.

Mister, come va in questo periodo?
"Sono molto arrabbiato (il termine utilizzato è più colorito, nda) perché una stagione come questa forse capita una volta nella carriera. E forse ci siamo persi il momento più gratificante del campionato. C'era solo da andare in campo e goderci un'annata fantastica sotto tutti gli aspetti. Ma se da una parte sono contrariato, dall'altra sono contento per l'ambiente ideale in cui abbiamo lavorato e per il nostro percorso. Lo dico sempre: alla fine vince una sola. E per vincere, ogni aspetto deve funzionare al meglio. Quest'anno all'Opitergina è successo proprio questo".

Guardando indietro, come è stata costruita la squadra?
"Abbiamo tenuto conto prima di tutto all'aspetto umano. Prima volevamo uomini e poi giocatori. E in questo modo abbiamo raggiunto gli obiettivi: all'inizio della stagione avevo espresso la mia approvazione verso questo gruppo che secondo me era in grado di andare in campo per vincere ogni domenica. In sede di mercato ci siamo confrontati e siamo riusciti ad allestire un gruppo di valore prima di tutto sotto il profilo umano e poi tecnico".

Dunque fondamentale la forza dello spogliatoio...
"Finito il mercato, sapevamo di avere a disposizione un gruppo importante. Il campo fin dalle prime amichevoli ha fatto intravedere che non ci eravamo sbagliati. Abbiamo cominciato subito a fare risultati, tant'è che nei sette mesi giocati abbiamo perso solamente una partita (al Tenni di Treviso, nda). Quindi siamo andati oltre alle aspettative".

E nel gruppo non sono mancate le sorprese...
"Tra i fuori quota abbiamo avuto diverse buone notizie. Tipo Andrea Daniel, classe 2002. Non avevo messo in preventivo che disputasse una stagione del genere ma è cresciuto molto, grazie alla grande voglia di imparare dai "vecchietti" che abbiamo nella rosa, i quali li considero allenatori aggiunti. Quindi io faccio poco (sorride, nda) perché ho i miei vecchietti e ho il mio preparatore atletico Guido Brescia. Devo solo guardarli lavorare e andare avanti. Pertanto ero sereno".

Ma la consapevolezza arriva dal campo...
"La mentalità vincente si ottiene con le vittorie. Man mano che vincevamo si creava la consapevolezza di essere la squadra da battere. Lo ripeto spesso ai miei: le vittorie portano vittorie. E di conseguenza le sconfitte portano sconfitte. Per questo pretendo il massimo dai miei, anche in amichevole. Vogliamo vincere anche le gare senza i tre punti perché vincere garantisce fiducia in sé stessi e crea la mentalità per vincere ancora. Questa squadra ha una mentalità di questo tipo anche negli allenamenti, per cui fin dall'inizio è stato abbastanza automatico".

E in Coppa?
"È stato il primo momento di difficoltà della stagione. Era una strada che pensavamo di poter percorrere a lungo. Dopo aver passato il primo turno, siamo usciti ai rigori a Conegliano. Una delusione cocente. Però siamo stati bravi a reagire subito e la società ci ha dato una mano a spronarci. L'altro momento difficile è stata la sconfitta di Treviso. Ma dopo quell'episodio abbiamo inanellato cinque vittorie consecutive. L'ho detto, sono annate che capitano solo una volta, il rammarico è che non ce l'abbiamo goduta fino in fondo. E ora attendiamo le decisioni".

Ufficio stampa Opitergina

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  Scritto da Redazione Venetogol il 28/05/2020
 

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