Elezioni CRV. Il programma del candidato presidente Ruzza 2021-2024
Si vota il 9 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo
L’IMPEGNO CONTINUA
PROGRAMMA DEL CANDIDATO PRESIDENTE BEPI RUZZA
2021 – 2024
Carissimi tutti,
innanzitutto rispondo a chi mi chiede il perchè della nuova candidatura in un periodo così duro e difficile, colmo di ostacoli e difficoltà e con poche certezze.
Credo, semplicemente il senso di appartenenza e la consapevolezza che questa pandemia ci ha costretto a lasciare da una parte qualcosa di incompiuto e poi l’impegno di accompagnare la ripartenza cercando di infondere alle società l’entusiasmo e la voglia di riaprire i nostri impianti sportivi per tornare a gioire, soffrire e anche arrabbiarci. Ultimamente è stato più un calcio parlato che giocato.
Non ci si candida alla Presidenza del Comitato Regionale Veneto (secondo in Italia, non mi stancherò mai di ripeterlo, per attività, numero di società e tesserati) solo per un desiderio personale. Serve avere alle spalle disponibilità, professionalità, conoscenza e una “squadra”, coesa, che possa supportarti con disponibilità garantendo autorevolezza non solo in ambito regionale.
Squadra che, come sapete, è un po’ cambiata per permettere l’ingresso di alcune “quote rosa”. Di questo siamo molto orgogliosi perché proprio in occasione dello svolgimento dei nostri corsi online per addetti alla segreteria ci siamo ancora una volta resi conto che il “calcio è anche rosa” considerato il gran numero di rappresentanti femminili partecipanti. Che garantiscono, insieme, razionalità, competenza e naturale gentilezza. Quote non obbligatorie ma necessarie viste, appunto, le competenze delle candidate (segretarie di società, vice presidenti, segretaria di delegazione) che hanno, tutte, esperienze di “campo” e di segreteria.
In un momento come quello attuale serve avere chiaro in mente quello che è necessario fare e chi lo deve fare. Ripeto, senza una squadra coesa, esperta, competente e con gli stessi obiettivi questo non sarà possibile.
Il Presidente non deve mai essere una persona sola a decidere. Mai. Vanno rilasciate deleghe, devono essere adeguatamente formati i nuovi. Questo periodo terribile che sembra non voler lasciarci ci ha insegnato che non bisogna avere la pretesa di poter decidere da soli. Abbiamo il dovere di ascoltare chi rappresenta il territorio con tutti i problemi. E per questo pensiamo debba essere valorizzato di più l’Organo della Consulta che deve fattivamente funzionare da filtro tra le società e il Comitato. I consultori dovranno rappresentare sempre di più il territorio.
Noi che abbiamo vissuto con voi tutti i problemi causati dalla pandemia siamo pronti a ripartire con programmi e progettualità già definite che speriamo condivise.
Siamo certi di poter garantire la ripartenza senza perdere ulteriore tempo con la nostra esperienza e autorevolezza acquisite sia in ambito interregionale (Area Nord) che Nazionale.
Tutto testimoniato dall’attenzione rivolta al Comitato Regionale Veneto: designazione del Consigliere Federale (Florio Zanon) di Area, i Delegati Assembleari di Area per il Settore Giovanile e Scolastico (Sofia Pagin) , Serie D (Pasquale Paladino) e Calcio Femminile di Serie C (Ulisse Miele).
Lo ricordo in ogni occasione. Penso che il nostro mondo sia l’unico caso in cui la società sportiva rappresenta contemporaneamente il datore di lavoro (il Comitato esiste grazie ai diritti di iscrizione) e il cliente. Nessuno, mai, lo deve dimenticare.
Questo triste periodo, come dico da tempo, lascerà sicuramente strascichi. Economici, sociali, fisici. La chiusura degli impianti sta portando scoramento, disaffezione. Quindi non servono paroloni, programmi irrealizzabili. Chi sarà chiamato a governare il Comitato Regionale per i prossimi 4 anni avrà il compito, gravoso, di far ricrescere l’entusiasmo, la voglia di ripartire. E questo sarà possibile con soluzioni tecniche, con la vicinanza sociale ma anche economica. Il Comitato Regionale si impegnerà sin da subito per far sì che ogni risorsa accantonata, sia a livello regionale ma, soprattutto, a livello nazionale, possa essere sdoganata e distribuita alle società. Per semplici motivi. Per aiutarle e perché tutte le risorse sono delle società.
Giova ricordare che il Comitato Regionale Veneto, unico in Italia, ha ridotto sensibilmente il rimborso chilometrico ai propri collaboratori ottenendo così un sensibile risparmio che permette, da qualche anno, di non addebitare le spese postali, telefoniche e canoni ADSL alle società (circa 60.000 euro annui).
Noi saremo al nostro posto, almeno lo speriamo, solo perché i Presidenti delle nostre società lo hanno voluto. E questo non lo dobbiamo mai dimenticare. Il nostro impegno, costante, deve diventare uno strumento per conseguire risultati veri, reali.
Quello che stiamo proponendo è un vero progetto sinergico, che coinvolga l’esperienza di tanti, che aiuti la “nuova governance” ad agire sempre in modo consono.
Questo maledetto Virus ha distolto l’attenzione da tanti progetti. Non solo tecnico/agonistici. Il percorso di deburocratizzazione ad esempio. Delle modifiche regolamentari. Delle risorse economiche a favore delle società per eventi straordinari e/o trasferte disagiate. Percorso solo rallentato che dovrà essere immediatamente ripreso.
Spesso si parla per “spot” o in modo retorico.
Il rischio è alto.
Secondo me il calcio dilettantistico è, e deve rimanere, di chi lo conosce, di chi lo vive, di chi lo ama.
A me piace, quindi, il nostro slogan:
Noi con Voi, assieme
Bepi Ruzza
PS: questo periodo di isolamento forzato ci concede molto tempo.
Anche per leggere.
Quindi, se ne avrete voglia, in allegato troverete i risultati
ottenuti nel quadriennio e, soprattutto, gli obiettivi più importanti per i prossimi quattro anni.
>>> CLICCANDO QUI, potrai visualizzare i risultati ottenuti negli ultimi 4 anni e le proposte e gli obiettivi per il quadriennio 2021-2024
Comunicato Lista Ruzza
Scritto da Redazione Venetogol il 02/01/2021

