Blocco dei ripescaggi. Lucchese: "Decisione priva di sensibilità"
Il dirigente del PortoMansuè non trova corretto quanto stabilito oggi a Roma dal Consiglio direttivo nazionale della LND, che per due anni penalizza le società di Eccellenza che si sono fermate

Dopo il Consiglio direttivo nazionale della LND, che tra le altre cose ha bloccato per due anni l'ingresso in graduatoria di ripescaggio alle società che in questa stagione non proseguono l'attività, arrivano le prime reazioni tra i dirigenti dell'Eccellenza.
Ecco il pensiero di Roberto Lucchese del PortoMansuè:
"Veramente sconcertante. Si poteva ripartire prima, riconoscendo subito l’interesse nazionale in modo di dare la continuità con la Serie D, in quanto avevamo i contagi bassi e quindi trovavamo più dirigenti e giocatori disponibili al prosieguo. Ed invece no. Hanno deciso quando la pandemia si è alzata, le zone sono diventate più scure, il vaccino è a rilento, la gente è più impaurita, i giocatori che hanno lavoro se riprendono in questa situazione - di zone stra colorate - possono mettere a rischio il futuro lavorativo, avendo titolari che potrebbero non condividere la loro scelta. Morale: se pensi alla salute dei tuoi dirigenti, se pensi alla salute dei tuoi giocatori, se ti trovi gli stessi che non vogliono rischiare (leggi Opitergina), se ascolti gli organi sanitari sei punito dalla Federazione. Per due anni non entri nella graduatoria di eventuali ripescaggi. Io personalmente trovo la decisione della LND priva di sensibilità, di riconoscenza verso chi dà tutto a questo sport, dando il proprio contributo sociale gratis, altri sostenendolo economicamente senza un vantaggio se non quello del sociale. Questa è la moneta con la quale siamo ripagati".
Scritto da Redazione Venetogol il 10/03/2021













