Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI AMATORI    

Edizione provinciale di Vicenza


Chiarello: "Il mio arrivo a Schio rappresenta una prova importante"

Eccellenza. Accanto a Yari Bortignon e Marco Rossi, a disposizione di mister Camparmò per questo campionato c'è anche il portiere classe 2003, approdato in giallorosso nell'ultima sessione di mercato

Paolo Chiarello, classe 2003, è un nuovo portiere dello Schio. Cresciuto con l’esempio del padre, inizia la carriera alla Bissarese, la squadra del suo paese (Costabissara). Seguono Cittadella, un’esperienza a Vicenza e ora lo Schio.

Paolo, da dove nasce la tua passione per il calcio? Ripercorriamo la tua carriera.
«La mia passione per il calcio nasce fin da quando ero bambino. Ho sempre giocato con mio papà che faceva il portiere. Prima di arrivare al calcio ho praticato vari sport tra cui nuoto, basket, bmx. Da bambino però ho sempre giocato con il pallone, mai con i giocattoli. Quindi, alla fine, verso 11-12 anni sono andato a giocare a calcio nella squadra del mio paese, la Bissarese. Ho iniziato e non ho più smesso. Successivamente sono passato al Cittadella. L’anno dopo ho fatto degli allenamenti a Vicenza, ma giocavo alla Bissarese. Poi l’infortunio alla spalla e il mio arrivo a Schio».

Come mai hai scelto di fare il portiere?
«Sembra una storia un po’ ripetuta, ma al primo allenamento serviva un portiere e allora, visto che mio papà aveva praticato questo ruolo e avevamo fatto qualche allenamento a casa, sono andato in porta. E da lì ci sono sempre stato».

Veniamo al tuo arrivo al Calcio Schio.
«L’arrivo a Schio ha rappresentato sicuramente una prova importante nel corso della mia carriera calcistica. Ho trovato una squadra molto amichevole che mi ha subito accolto bene. Sono onorato di essere qui, in questa squadra e in Eccellenza. È importante. Ho trovato un gruppo dal livello umano caldo dove i più vecchi aiutano i più giovani a migliorare e crescere, sia calcisticamente che umanamente».

Sogni e obiettivi.
«Il mio sogno, potrà essere banale, ma è quello di arrivare in serie A. Fare più che posso con il calcio e impegnarmi sempre al massimo».

Ufficio stampa Calcio Schio

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Venetogol il 08/05/2021
 

Altri articoli dalla provincia...





Serie D. L'Arzignano si tiene stretta la "millennial generation"

C’è tanto Arzignano nella squadra che ha chiuso il suo campionato di Serie D al secondo posto ed ora si prepara a vivere da protagonista i playoff, che inizieranno mercoledì al Dal Molin contro il Caldiero. Nel gruppo gialloceleste, infatti, sono diversi i giovani del settore giovanile che si son...leggi
14/06/2021







Eccellenza. Gli highlights di Valgatara-Bassano 1-4

Gli highlights di Valgatara-Bassano 1-4, valevole per la settima giornata nel girone A di Eccellenza. Nella ripresa tripletta di Guccione (12', 23' e su rigore al 32'), con il momentaneo 1-1 veronese di Bonetti al 16'. Al 43' il quarto gol giallorosso ad opera di...leggi
31/05/2021


Serie D. L'Arzignano torna da Porto Tolle con un punto prezioso

Serie D, girone C, 17^ giornata di ritorno Termina con un pareggio tutto sommato giusto il secondo match in trasferta in cinque giorni per l’Arzignano Valchiampo. Sul campo del Delta Porto Tolle finisce 1-1, coi giallocelesti che hanno proseguito nella striscia positiva e sono rima...leggi
30/05/2021





Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,10117 secondi