Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Padova


Luparense. Filippo Bacchin "man of the match" contro il Mestre

Il portiere classe 2002: "Ho fatto dei buoni interventi e sono contento perché tutto non viene dal nulla, ma a seguito di impegno e lavoro"

Vai alla galleria

L’anticipo della 33^ giornata di campionato di Serie D - girone C - giocato sabato 15 maggio al Baracca di Mestre, ha visto i Lupi conquistare la vittoria con la rete del capitano Alberto Rubbo. A sigillare il risultato e far conquistare 3 punti importantissimi per la corsa ai playoff è stato ancora una volta Filippo Bacchin, portiere classe 2002, migliore in campo. Tante le sue azioni e le sue parate che, con capacità e qualità, hanno chiuso la porta ai padroni di casa permettendo agli uomini di mister Zanini di vincere il match.

Filippo, complimenti! Partiamo proprio dalla gara. Che partita è stata quella contro il Mestre?
«Siamo andati subito in vantaggio. Dopo il gol abbiamo abbassato un po’ la linea sia con la difensiva che con tutta la squadra. C’è stato anche un calo però ci sta. Ho fatto un po’ di parate e sono stato contento. Poi, verso la ripresa, ci siamo riaperti con due, tre occasioni anche sul finale. Abbiamo saputo soffrire, anche un po’ troppo, però in queste partite ci può stare anche la fortuna di non prendere gol».

Non è solo fortuna, Filippo. Le tue parate hanno salvato il risultato e, assieme al gol del capitano, hanno portato la vittoria alla squadra. Raccontiamo il lavoro che hai fatto nel match.
«Ho fatto dei buoni interventi e sono stato contento perché tutto non viene dal nulla, ma viene a seguito di impegno e di lavoro. Quindi, anche durante l’allenamento, bisogna mantenere la concentrazione. In partita sono stato chiamato in causa più volte e ho saputo rispondere bene tanto anche da non prendere gol. Sono contento anche sotto questo aspetto. Il portiere deve fare le parate, a volte anche molto belle».

Guardiamo al domani, Filippo. Quella di sabato è una vittoria importantissima per l’obiettivo playoff: dà la consapevolezza di potersela giocare nelle partite che restano da qui alla fine del campionato e fa ritrovare alla squadra la giusta carica per il finale di stagione. A te lasciamo il commento finale. Come ripartite, anche in vista dei prossimi due importanti impegni, mercoledì in casa contro il San Giorgio Sedico e domenica in trasferta sul campo dell’Arzignano?
«A Mestre siamo arrivati con alle spalle una sconfitta a Chioggia e un pareggio in casa contro il Feltre. Al Baracca ci siamo rifatti. Dopo questa partita si vede lo spirito di questa squadra, quello di non mollare mai. Per le prossime partite bisogna “sputar sangue” sempre e stare concentrati anche con questi primi caldi. Bisogna sempre stare attenti e reagire anche alle difficoltà che durante la partita si possono incontrare. I playoff restano l’obiettivo principale: prepareremo questo finale molto bene».

Mister Zanini vi aveva chiesto di trasformare il rammarico in rabbia positiva: da voi voleva vedere la disperazione sportiva. La partita di Mestre è la vostra risposta.
«Questa squadra sa reagire nei momenti di difficoltà. Si è visto proprio sabato contro il Mestre. Non bisogna mollare nemmeno un centimetro. Testa a mercoledì, lavorando duro e intensamente si arriverà ai nostri obiettivi finali».

Ufficio stampa Luparense

Condividi su Facebook    Condividi su X
Galleria fotografica
Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Venetogol il 17/05/2021
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,08202 secondi