Giorgione: il DS Muraro si dimette. Il presidente riconferma Esposito
Separazione dovuta a divergenze con la società, ma non è un fulmine a ciel sereno. Intanto Orfeo Antonello ribadisce l'intenzione di presentare domanda per un eventuale ripescaggio in Serie D (salvo una clamorosa rimonta a Montecchio) e riconferma lo staff tecnico

Marco Muraro (nella foto) ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di direttore sportivo del Giorgione, come lui stesso ci ha confermato oggi. Separazione dovuta a diversità di vedute con la società.
Non si può parlare di un fulmine a ciel sereno. Da qualche settimana, infatti, nell'ambiente rossostellato si percepiva che in via Rizzetti ci fosse una dirigenza meno unita rispetto al passato.
Il presidente Orfeo Antonello, che abbiamo sentito ieri, in merito ai rumors societari aveva comunque garantito che "la società è a posto e in grado di portare avanti il progetto".
Progetto che, come confermato dal presidente, prevede la richiesta di un eventuale ripescaggio in Serie D (da inviare tra il 4 e l'8 luglio, salvo una miracolosa rimonta a Montecchio) con la riconferma dello staff tecnico: "Nella rosa sono previsti alcuni cambiamenti per la prossima stagione, mentre l'allenatore Stefano Esposito rimarrà con noi insieme al suo staff", fa sapere Antonello, che individua inoltre nella qualità del settore giovanile castellano la base su cui crescere.
Ieri il presidente si era soffermato anche sul pesante 0-5 di domenica a Castelfranco nella finale di andata degli spareggi nazionali di Eccellenza. "Non mi sarei mai immaginato un divario così ampio tra le due squadre. Il Montecchio lo avevamo già affrontato in Coppa ed era un avversario contro il quale potevamo competere, almeno in casa. Domenica però il Giorgione non c'era proprio in campo. Incontro equilibrato fino allo 0-2, poi i ragazzi hanno mollato", osserva Antonello, che a memoria non ricorda un ko casalingo di questa portata nei suoi 22 anni di presidenza.
Tra i sostenitori rossostellati c'è chi sostiene che qualche giocatore del Giorgione abbia già la testa alla prossima stagione, con un'altra maglia: "Difficile sapere cosa ci sia dentro la testa dei giocatori. È chiaro che qualcuno potrebbe aver ricevuto qualche chiamata. Contavo però sulla mentalità di voler portare a termine un lavoro, che avrebbe dato soddisfazione a tutti, invece più di qualcuno non ha dato ciò che avrebbe potuto dare. Dispiace crollare mentalmente proprio alla fine dopo 40 gare stagionali. Resta il fatto che la formula di quest'anno è sbagliata, poiché nega la promozione a chi ha vinto il proprio girone di campionato. La squadra dovrà affrontare degnamente la trasferta a Montecchio, nessuno si deve tirare indietro", conclude Antonello.
Scritto da Alberto Zamprogno il 14/06/2022









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