Bessica-Fossalunga 0-3 a tavolino per il caso degli insulti razzisti
Seconda categoria. L'arbitro Mamady Cissé della sezione di Treviso, al quale sono arrivate alcune offese dagli spalti, aveva interrotto la gara del girone S all'89' sull'1-1. Per la società neroverde anche 300 euro di multa

Sconfitta a tavolino e multa di 300 euro per il Bessica. Questa la decisione del giudice sportivo provinciale di Treviso, Renato Toppan, in merito alla partita casalinga di Seconda categoria (girone S) contro il Fossalunga, interrotta dall'arbitro Mamady Cissé all'89', sul risultato di 1-1, a causa di alcuni insulti razzisti provenienti dagli spalti e rivolti al direttore di gara.
Dal comunicato ufficiale:
Dagli atti ufficiali emerge che al 17 del 1° tempo un sostenitore della società A.S.D. Pol. Bessica rivolgeva all'Arbitro un’espressione irriguardosa di contenuto razzista; al 44 del 2° tempo, dopo che il Direttore di Gara aveva concesso un calcio di rigore a favore della società A.S.D. Calcio Fossalunga, lo stesso sostenitore a cui si univa un ulteriore tifoso rivolgeva all'Arbitro frasi denigratorie di stampo razzista che inducevano lo stesso, in quanto non più in grado di proseguire la gara con piena indipendenza di giudizio, a sospendere la gara medesima (art.64 delle N.O.I.F.).
Tutto ciò premesso il G.S. ai sensi dell'art.10 del C.G.S. dispone:
- la perdita della gara ed assegna alla stessa il risultato di Bessica vs Calcio Fossalunga 0-3;
- comminare alla società A.S.D. Pol. Bessica l'ammenda di € 300,00 per le frasi discriminatorie proferite da due propri sostenitori.
Il Fossalunga rafforza il primo posto nel girone S di Seconda categoria, ora con tre punti di vantaggio sulla vice-capolista Postioma Porcellengo. Bessica stabile a metà classifica.
Scritto da Alberto Zamprogno il 15/02/2023













