Il Crocetta abbandona il campo in segno di protesta con l'arbitro
E' accaduto oggi a Vidor al 43' del primo tempo nella gara di Terza categoria trevigiana, sul risultato di 2-1 per gli avversari

La partita Vidor-Crocetta di Terza categoria trevigiana è terminata al 43’ del primo tempo, sul risultato di 2-1, per l’abbandono del campo da parte della formazione ospite. Una scelta che il Crocetta avrebbe compiuto in segno di protesta per alcune decisioni arbitrali avverse, ritenute ingiuste dalla squadra montelliana.
Secondo le informazioni che abbiamo raccolto (al momento il Crocetta non ha rilasciato dichiarazioni) al 43’ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, l’arbitro Ibrahim Yoada della sezione di Treviso ha concesso un calcio d’angolo al Vidor. Corner ritenuto inesistente dal Crocetta, il cui portiere avrebbe avuto un gesto di stizza sbattendo il pallone per terra. A quel punto l’arbitro l’ha ammonito, per poi espellerlo direttamente, forse per proteste. In seguito all’espulsione il Crocetta - che già durante il primo tempo pare si fosse lamentato per dei cartellini gialli a suo dire esagerati - ha deciso di abbandonare il campo, dirigendosi negli spogliatoi, dove la squadra si è cambiata e ha poi lasciato gli impianti sportivi (il Vidor ha segnalato il danno alla porta di una stanza).
Il Vidor invece è rimasto sul rettangolo verde per l'attesa prevista dal regolamento: con ogni probabilità vincerà 3-0 a tavolino.
Aggiornamento: CLICCA QUI per le dichiarazioni serali di Abdellah Boudouma, allenatore-presidente del Crocetta 1920 Academy.
Scritto da Alberto Zamprogno il 19/02/2023













