Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Abdellah Boudouma spiega la scelta del Crocetta di lasciare il campo

L'allenatore-presidente sul caso di Vidor in Terza categoria: "Da dirigente non approvo la decisione dei ragazzi, ma li capisco dopo l'ennesimo errore arbitrale a nostro sfavore"

Nella foto: il Crocetta in questa stagione.

“Da dirigente non approvo la scelta dei ragazzi, ma li capisco”. Abdellah Boudouma, presidente e allenatore del Crocetta 1920 Academy, ci parla del gesto della sua squadra di abbandonare il campo allo scadere del primo tempo nel match di Terza categoria con il Vidor, in segno di protesta contro alcune decisioni dell’arbitro Ibrahim Yoada della sezione di Treviso (CLICCA QUI per altri dettagli).

“È stata una scelta dei giocatori: la società ha cercato di farli tornare indietro, senza però riuscirci. Non essendo la prima partita in cui subiamo torti arbitrali, dopo l’ennesimo episodio i ragazzi si sono sentiti mancare di rispetto, perché hanno visto i loro sacrifici settimanali in allenamento andare in fumo. Il direttore di gara a Vidor non era all’altezza, la Federazione dovrebbe fare maggiore attenzione nelle designazioni quando si tratta di derby così sentiti. L’arbitro, di colore, ha espulso ingiustamente il nostro portiere, pure lui di colore: come se volesse dimostrare di essere capace di andare contro i giocatori con il suo stesso colore della pelle”, sostiene Boudouma.

“Gli errori arbitrali contro il Vidor sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nelle precedenti partite non ci eravamo mai lamentati pubblicamente. Purtroppo è capitato spesso che quando giochiamo contro le squadre castellane ci mandano arbitri di Castelfranco, mentre contro le avversarie coneglianesi ci mandano arbitri di Conegliano”, prosegue il presidente-allenatore, “Comunque abbiamo lasciato il terreno di gioco educatamente. Fra Crocetta e Vidor non c’è stato nessuno screzio, le due società si rispettano, anche se mi è dispiaciuto che un loro tifoso abbia dato del ‘terrone’ a un nostro giocatore di origini siciliane. Nel prossimo turno scenderemo regolarmente in campo”.

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Alberto Zamprogno il 20/02/2023
 

Altri articoli dalla provincia...




Treviso: a Mestre il derby che chiude il campionato

Nella foto: Edoardo Gorini (ph. FotoStampa). Ultimo atto della stagione regolare per il Treviso atteso domenica allo stadio Baracca per il derby contro il Mestre, una sfida che mette di fronte due squadre con motivazioni diverse, ma ugualmente forti in questo finale di c...leggi
02/05/2026








A 47 anni Gianfranco Nardi lascia il calcio giocato

Nella foto: Nardi al centro, rivolto verso la fotocamera, con ai lati alcune delle maglie indossate in carriera. Domenica scorsa si è chiuso un capitolo importante per Gianfranco Nardi, centrocampista classe 1978, che ha disputato la sua ultima partita di campiona...leggi
30/04/2026

Carbonera Breda: è separazione con il DS Federico Ziliotto

Il Carbonera Breda ha annunciato che al termine della stagione si concluderà il rapporto di collaborazione con il direttore sportivo Federico Ziliotto (nella foto), approdato in società nella stagione 2023/2024. "La società intende ringraziare ...leggi
30/04/2026






Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,08654 secondi