Pozzonovo: ufficiale la conferma del direttore sportivo Carlo Marzola
Dopo la retrocessione la società inizia a gettare le basi per la prossima stagione in Promozione. "La volontà è di provare a tornare subito in Eccellenza. Non sarà facile, perché il livello sarà altissimo considerando anche la retrocessione della Piovese e la promozione del Rovigo"

In attesa di capire quando verranno disputate le ultime due giornate di campionato, in casa Pozzonovo si inizia a pensare alla prossima stagione targata Promozione.
Il primo tassello è stato già piazzato con il rinnovo del direttore sportivo Carlo Marzola (nella foto), che continuerà nel suo lavoro di responsabile dell’area tecnica biancazzurra.
«Dopo la retrocessione ho chiesto alla società di valutare la mia posizione, perché da guida dell’area tecnica è giusto prendersi le dovute responsabilità – le sue parole – Il fatto che mi abbiano rinnovato la fiducia è motivo di orgoglio e soddisfazione e ripartiremo insieme per un cammino da protagonisti. La volontà è quella di fare le cose per bene per provare a tornare subito in Eccellenza. Non sarà facile, perché il livello sarà altissimo considerando anche la retrocessione della Piovese e la promozione del Rovigo: ma faremo del nostro meglio per allestire una rosa in grado di puntare alle posizioni di vertice».
L’addio all’Eccellenza dopo una militanza iniziata addirittura nel 2011 è una ferita aperta.
«Sapevamo che sarebbe stato un anno difficile. Credo che in Italia non ci sia nessun campionato con cinque retrocessioni: una scelta, a mio modo di vedere, davvero scellerata. Fino a quando abbiamo avuto l’organico al completo, ce la siamo giocata ed eravamo in linea con le aspettative: poi abbiamo avuto due fratture, quattro crociati e un menisco che ci hanno messo in ginocchio. A dicembre abbiamo cercato di intervenire sul mercato, ma non sempre le ciambelle escono col buco. Resta comunque la consapevolezza di averle provate tutte: se parti con quattro attaccanti e a fine ottobre ne hai già persi tre per l’intera stagione, poi diventa dura per chiunque. L’emblema è Jacopo Rizzieri: si è fatto male in preparazione, è rientrato segnando un gol da tre punti, alla seconda partita ha preso una traversa e conquistato un rigore e si è rotto il crociato. La stessa gara in cui rientrava Volpini dopo una frattura al gomito e in cui abbiamo perso pure Pavan».
Ufficio stampa Pozzonovo
Scritto da Redazione Venetogol il 22/04/2023













