Giorgione, mister Sandri: "Questa salvezza vale come un primo posto"
Nonostante una stagione travagliata per le note questioni societarie, i rossostellati hanno evitato i playout in Eccellenza grazie a un finale in crescendo. "Abbiamo lottato contro tutto e contro tutti, un grazie ai ragazzi e ai collaboratori", afferma l'allenatore. Il presidente Fabio Rosin: "Entro metà mese ci sarà un incontro con lo staff e i dirigenti per capire gli orientamenti in vista del prossimo campionato"

A metà campionato in pochi avrebbero scommesso sulla salvezza diretta del Giorgione in Eccellenza. Invece i castellani, pur in una stagione travagliata per le note questioni societarie, sono riusciti nell’impresa di evitare i playout grazie a un finale di stagione in crescendo.
"Questa salvezza vale come un primo posto", ci dice l’allenatore Maurizio Sandri (nella foto), subentrato a gennaio. "Avremmo potuto festeggiarla con una giornata di anticipo se non avessimo sbagliato un rigore con lo Spinea, ma alla fine è arrivata lo stesso al Tenni di Treviso. Un traguardo che è merito di tutti, ripaga i nostri sacrifici”.
"Sono arrivato a Castelfranco a gennaio trovando una situazione deficitaria sotto tutti i punti di vista, poiché in molti erano andati via: segretario, direttore sportivo e 4-5 giocatori", racconta Sandri, "Di fatto eravamo rimasti solo io, il presidente e la squadra, composta da molti giovani del settore giovanile insieme a qualche elemento d’esperienza come Pluchino. Età media della rosa di 21 anni e mezzo. I primi due mesi si sono rivelati difficili, complice il fatto che durante la sosta natalizia il gruppo non si era allenato a causa delle varie vicissitudini. Però ci ho sempre creduto, avendo giocatori giovani sì, ma di qualità. La fortuna è che mi hanno seguito. Il lavoro ha pagato, lo dimostra la striscia di 6 risultati positivi nella parte finale del campionato".
"La salvezza è qualcosa di importante. Ringrazio i ragazzi e lo staff, composto dai vari Fabio Pellizzari (vice allenatore), Cristian Zandonà (collaboratore), Daniele Rebellato (massaggiatore), Daniele Coletto (preparatore portieri), quindi il team manager Giovanni Galioto e Leone Zilio, un mio caro amico, che è venuto a darci una mano nell'ultimo mese. Un ringraziamento anche ad Emilio Antonello e alla moglie Lucia per il loro contributo, e a Bepi che ci ha sempre fatto trovare pronto il campo. Abbiamo lottato contro tutto e contro tutti: non è stato facile, sapendo che qualcuno sperava che il Giorgione retrocedesse. Dunque una doppia impresa nonostante i ‘gufi’. Il mio futuro? Devo ancora parlare con la società", conclude Maurizio Sandri.
Il presidente Fabio Rosin: "Ci godiamo il traguardo della salvezza, che era fra le priorità assolute. Entro metà mese ci sarà un incontro con lo staff e i dirigenti per capire gli orientamenti in vista della prossima stagione. Nel frattempo seguiremo la Juniores al torneo Gallego".
Scritto da Alberto Zamprogno il 05/05/2023













