La Godigese e la cura Mauro Conte: "E' stato importante partire bene"
Intervista al tecnico che da un mese siede sulla panchina dei biancocelesti, balzati dall'ultimo posto alla zona playoff nel girone B di Eccellenza

Tre successi e un pareggio in campionato, a cui si aggiunge la vittoria ai quarti di finale della Coppa Italia regionale di Eccellenza. Sono i numeri della Godigese dall’arrivo in panchina di Mauro Conte (nella foto), tecnico che in un mese ha portato i biancocelesti dall’ultimo posto alla zona playoff nel girone B.
Mister, quali corde ha toccato per far rinascere la squadra? "Difficile dirlo. Probabilmente la mia fortuna è stata di trovare un gruppo valido e di iniziare subito a vincere, acquisendo fiducia. Ho trovato una squadra ben costruita, ma anche ben allenata a livello fisico da Massimiliano Parteli; purtroppo lui non è riuscito ad ottenere risultati complice un campionato molto equilibrato e che si sta giocando sul filo degli episodi. Ho cercato inoltre di apportare una maggior solidità: a parte la gara di ieri contro l’Eclisse Careni Pievigina, che forse non avremmo meritato di vincere, nelle sfide precedenti sono stati subiti in media solo due tiri in porta a partita".
Mercoledì sarete in terra veronese per affrontare il Villafranca nella semifinale di andata di Coppa Italia regionale. "La Coppa inizialmente è vista solo come un allenamento un po’ più importante, soprattutto quella di Eccellenza che, a differenza del Trofeo Veneto di Promozione, non porta al ripescaggio se vinta a livello regionale. Tuttavia col passare dei turni diventa un obiettivo. Dopodomani scenderemo in campo alle ore 14.30, quindi non sarà una trasferta semplice da un punto di vista logistico perché siamo dei dilettanti che devono conciliare gli impegni di lavoro. Ci mancheranno invece per squalifica Pozzebon e Pellizzer. Anche il fatto di disputare più partite in una settimana non è facile, ma posso contare su una rosa ampia numericamente".
Nel prossimo turno di campionato invece affronterete il Portomansuè, una società che lei ben conosce. "Piazza importante con una buonissima formazione. Contro questo avversario, domenica capiremo ancora di più se siamo sulla strada giusta. Se facessimo risultato in casa loro, consolideremmo ulteriori certezze".
Da allenatore, Conte ha già vinto i campionati di Eccellenza con Cordenons, Liventina e Portogruaro, e in Promozione con l’Opitergina, oltre al ripescaggio nella massima serie regionale tramite i playoff quando era al Portomansuè. Potrebbe riuscirci anche con la Godigese? "Vista la classifica e l’equilibrio assoluto, in questo momento chiunque può vincere il girone B di campionato. Dietro al Sandonà, che è partito molto bene, c’è una grossa bagarre. Con due vittorie o due sconfitte di fila si può passare dalla zona playout a quella playoff, e viceversa. È prematuro parlare di lotta per il primo posto. Come ho detto ai ragazzi, in questa fase bisogna mettere fieno in cascina e fare più punti possibili, più avanti si vedrà".
Lei è di Vittorio Veneto, cosa l’ha spinta a sposare il progetto Godigese nonostante la distanza? "E’ stata una decisione presa un po’ al volo, e sono contento di aver scelto così perché a Castello di Godego mi sto trovando bene. Non conoscevo molto i giocatori della zona della Castellana. La società però mi ha fatto una buona impressione, le strutture sono ottime. E poi con la superstrada Pedemontana veneta guadagno tempo".
Scritto da Alberto Zamprogno il 13/11/2023









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