Seconda categoria. Gianluigi Furlan lascia il Postioma Porcellengo
"Il mio cuore resterà sempre biancoceleste", afferma l'allenatore

Si dividono le strade tra il Postioma Porcellengo e Gianluigi Furlan (foto), come confermato dal tecnico stesso.
"Ci tengo a ringraziare il Porcellengo e i collaboratori per questi 7 anni", racconta il mister, la cui esperienza in panchina era iniziata prima della fusione con il Postioma. "Siamo partiti dalla rinascita del Porcellengo in Terza categoria, con Marcello Trevisan presidente, il compianto Mario Valcarenghi direttore sportivo e poi con suo figlio Marco. L’obiettivo del progetto era di portare la squadra in Prima nel giro di 5 anni, e di fatto è come se ci fossimo riusciti. L’anno scorso infatti, dopo aver perso lo spareggio al primo posto con il Fossalunga, a causa della ‘riforma dei campionati’ post Covid ci è stato negato un ripescaggio che, in annate normali come quella di adesso, sarebbe stato matematico e meritato”.
"Nel girone di andata di questa stagione in Seconda categoria (girone P) abbiamo pagato il finale amaro della precedente, quindi sia l’improvvisa scomparsa di Mario Valcarenghi, sia come detto il mancato ripescaggio. Nel ritorno ci siamo ripresi, mantenendo un ritmo all’altezza delle prime due in classifica. Penso quindi di lasciare a testa alta, ricordando inoltre le due Coppe Provincia disputate, di cui una vinta e una persa. Ora purtroppo ritengo non ci siano più i presupposti per continuare, ma lascio un grandissimo gruppo. Ringrazio anche i miei collaboratori Stefano Marconato, Mattia Bellio, Alessandro Vacillotto, Filippo Schiavon, Marco Valcarenghi e i nostri fidati Maurizio e Gaudenzio. Il mio cuore sarà sempre biancoceleste: forza Porcellengo!”, conclude Furlan, ora libero sul mercato.
Scritto da Alberto Zamprogno il 15/05/2024













