Panchine: aggiornamenti da Santa Giustina, Parè, Godega e Susegana
Massimo Ursich nuovo allenatore dell'Itlas in Seconda categoria; soluzione interna per il ruolo di DS con Giovanni Covre. In Terza riconferme per Dario Cadamuro alla guida tecnica del Parè e Davide Maschio al Godega, mentre a Susegana è promosso dal settore giovanile Mattia Ceotto: tutte e tre le società sperano nel ripescaggio

Nella foto: Massimo Ursich.
Aggiornamento dalle panchine trevigiane di Seconda e Terza categoria per la stagione 2024/2025.
In Seconda, dopo la separazione da Michele Da Frè, l'Itlas Santa Giustina Serravalle ha affidato la guida tecnica a Massimo Ursich.
"Nato nel 1962 a Vittorio Veneto e residente nel quartiere di Santa Giustina in via Caprera, Ursich ha vestito i nostri colori fin da ragazzo crescendo come bomber di fama nei campionati di Terza e Seconda categoria", ricorda oggi la società in sede di presentazione, "Ha iniziato la sua carriera da allenatore a Fregona e successivamente nel Vittoriese per poi trasferirsi per esigenze familiari fuori provincia, dove ha continuato ad allenare prime squadre e settori giovanili di livello regionale ed élite. Sposa la nostra causa con molto entusiasmo, ritornando a dare il proprio contributo con cuore e dedizione al progetto gialloblù".
Per quanto riguarda la figura del direttore sportivo, a sostituire il dimissionario Matteo Capraro sarà Giovanni Covre, dunque una soluzione interna al Santa Giustina.
Parliamo ora di tre società di Terza categoria, tutte speranzose di ripescaggio in Seconda.
Al Godega viene riconfermato l'allenatore Davide Maschio, mentre è da definire il nuovo direttore sportivo dopo la partenza di Enrico Ros.
Al Parè la società ha prolungato il rapporto con il DS Tonino Bugia (inizierà il suo sesto anno nel club coneglianese), il quale ha riconfermato il mister Dario Cadamuro (alla quinta stagione).
Al Susegana, in sostituzione del tecnico Christian Canzian, viene promosso dal settore giovanile Mattia Ceotto, come affermato dal DS Fabio Pompeo.
Scritto da Alberto Zamprogno il 31/05/2024













