Monselice e Torre si ritroveranno per giocare un minuto più recupero
La partita di Promozione (girone C) era stata sospesa il 29 settembre in quanto il guardalinee Kouassi Francis Amon, della sezione di Treviso, aveva lasciato il campo all'89' lamentando di aver ricevuto insulti razzisti dagli spalti. I 7 minuti (di cui 6 di recupero) verranno giocati il 30 ottobre ripartendo dal risultato di 2-1 per il Torre. Intanto il giudice sportivo ha punito il Monselice con una gara a porte chiuse

Monselice e Torre si dovranno ritrovare mercoledì 30 ottobre alle 20.30 per disputare gli ultimi 7 minuti della partita di Promozione (girone C) che era stata sospesa lo scorso 29 settembre. Si ripartirà dal 43' e 59 secondi del secondo tempo e verranno disputati anche 6' di recupero, con il risultato di 2-1 per il Torre.
La gara era stata sospesa perché l'assistente di origini ivoriane Kouassi Francis Amon (nella foto), della sezione di Treviso, ha segnalato all'arbitro di aver ricevuto durante il secondo tempo offese di stampo razzista da alcuni sostenitori locali sugli spalti. Il guardalinee aveva quindi deciso di non terminare la partita (clicca qui).
Oggi il giudice sportivo regionale ha punito il Monselice con una gara a porte chiuse, "rilevato che i dirigenti del Nuovo Monselice Calcio non si sono tempestivamente attivati per sedare i propri sostenitori".
La prossima sfida casalinga del Monselice è in programma il 27 ottobre con l'Ambrosiana Trebasaleghe.
Per quanto riguarda i responsabili degli insulti, nei giorni scorsi i media locali hanno dato notizia di due persone daspate per 5 anni (divieto di accedere a manifestazioni sportive): sarebbero un 79enne di Monselice e un 65enne ferrarese.
Scritto da Alberto Zamprogno il 16/10/2024













