Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Dolomiti Bellunesi: con il Mestre è un punto che vale molto

Serie D. Reti bianche a Feltre tra la capolista (che allunga sul Treviso) e un avversario in ottima salute

Vai alla galleria

DOLOMITI BELLUNESI - MESTRE 0-0

Dolomiti Bellunesi: Carraro; Parlato, Chiesa, Cossalter; Masut, Fagan (st 12’ De Paoli), Brugnolo, Pellizzari, Mazzali (st 21’ Tardivo); Olonisakin (st 12’ Diallo), Marangon (st 44’ Capacchione).
In panchina: Mbaye, Schenal, Pegoraro, Mizane, Pirrone.
Allenatore: N. Zanini.

Mestre: Cortese; Melchiori, Soprano, Maset (st 33’ Solerio); Lattuchella, Romano, Trovade, Piantoni; Turchetta (st 19’ Marcandella), Bangal (st 13’ Arrondini), Sanat.
In panchina: Veneran, Iotti, Gallo, Vianello, Piras, Ciancamerla.
Allenatore: R. Perticone.

Arbitro: Gabriele Sciolti di Lecce.
Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Mirco Monaco di Chieti.

Note. Spettatori: 650 circa. Ammoniti: Maset, Chiesa, Diallo, Soprano. Espulso: st 48’ mister Zanini per proteste. Angoli: 5-0 per il Mestre. Recupero: pt 2’; st 7’.

Dopo dieci vittorie casalinghe consecutive, un pari va più che bene. A maggior ragione contro una squadra tosta, organizzata e in grande condizione come il Mestre. E considerata la situazione di emergenza all’interno di una difesa orfana di ben tre elementi. La SSD Dolomiti Bellunesi regge l’impatto contro una delle formazioni più fisiche del campionato. E ottiene un pareggio utilissimo. Anche in chiave classifica, visto che il primato è saldo e il vantaggio sulla vice capolista Treviso aumenta di una tacca. Ed è ora di sei lunghezze. Una curiosità: all’intervallo, i dolomitici hanno accolto sul rettangolo verde, con tutti gli onori del caso, l’Hockey Club Feltre, fresco trionfatore della Coppa Italia IHL.

Malasorte - Ebbene sì, la malasorte si accanisce sullo stesso reparto: quello difensivo. Perché Perez, Tiozzo e Alcides non sono disponibili. E, di conseguenza, mister Zanini è costretto a varare una linea arretrata inedita, che più inedita non si può: a guidare la truppa, da perno centrale, è Chiesa, affiancato da Parlato, che arretra di qualche metro rispetto alla sua solita posizione. E Cossalter agisce da braccetto di sinistra.

Tattica e duelli - Fin da subito la gara è dura, spigolosa, intensa, piuttosto tattica. E caratterizzata da parecchi duelli in mediana. Sotto il profilo agonistico, è un match di profondo interesse. Ma con poche occasioni: i dolomitici ci provano con Fagan (tiro alto su assist di Olonisakin) e con un colpo di testa largo di Mazzali. Tuttavia, la vera opportunità capita al Mestre, poco oltre la mezz’ora: su schema da corner, Sanat scodella per Bangal che stacca in maniera imperiosa e incorna, ma Carraro vola e compie un intervento strepitoso.

Baricentro - Gli arancioneri crescono in maniera progressiva. E, in avvio di ripresa, è Fagan a salvare davanti alla porta sugli sviluppi di un altro tiro dalla bandierina. C’è il rischio di richiudersi troppo nella propria metà campo. E allora Zanini prova ad alzare il baricentro: come? Inserendo due elementi di stampo offensivo: Diallo (per Olonisakin) e De Paoli (per un mediano puro: Fagan). In più, si riaffaccia sul rettangolo verde Mattia Tardivo, grande ex di giornata. A quel punto, la pressione mestrina si attenua. E Marangon tenta di estrarre il coniglio dal cilindro con una volée da zona defilata: fuori. Lo 0-0 da consegnare agli archivi è il risultato più corretto.

L'analisi - «Venivamo da una settimana complicata - analizza mister Zanini - e ci stava il fatto di soffrire su qualche palla inattiva. Affrontavamo una delle squadre migliori del campionato e, di conseguenza, giudico questo risultato buonissimo. Thomas Cossalter in difesa? È un ragazzo molto intelligente, certe letture le sa fare e ha limitato un ottimo esterno come Sanat. Un punto che ne vale tre ? No, vale uno. Anche se è pesantissimo per il momento e la prestazione. Il gruppo è unito ed è un piacere da allenare».

Comunicato stampa Dolomiti Bellunesi

Immagini di Giuseppe De Zanet

Condividi su Facebook    Condividi su X
Galleria fotografica
  • Carraro decisivo su Bangal
  • I tifosi allo Zugni Tauro
  • In campo con Hockey Club Feltre
Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Venetogol il 23/02/2025
 

Altri articoli dalla provincia...






Notizie in breve di lunedì 25 maggio (parte 2)

Nella foto a lato, da sinistra: Nicolò Bettio, il presidente Giuseppe Fagherazzi e Ruben D'Incà (Alpago). Nella galleria in basso: le formazioni di Legnago-Union Clodiense. Notizie in breve di lunedì 25 maggio (parte ...leggi
25/05/2026

Spareggi nazionali di Eccellenza: multa di 3.000 euro all'Ambrosiana

Dopo l'andata del primo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza, disputata ieri, l'Ambrosiana è stata multata di 3.000 euro dal giudice sportivo "per avere propri sostenitori introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (10 petardi e 10 fumogeni)". E' accaduto nella sfida pare...leggi
25/05/2026












Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,04395 secondi