Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Dolomiti: punizione magica di Brugnolo, Caravaggio al tappeto

Serie D. I ragazzi di mister Zanini si impongono 1-0 mantenendo la leadership a +4 sul Treviso

Vai alla galleria

DOLOMITI BELLUNESI - CARAVAGGIO 1-0

Gol: pt 21’ Brugnolo.

Dolomiti Bellunesi: Carraro; Parlato, Tiozzo, Alcides; Cossalter (st 29’ Tardivo), Fagan (st 35’ Pellizzari), Brugnolo, Masut; De Paoli (st 22’ Mazzali), Diallo, Olonisakin.
In panchina: Mbaye, Capacchione, Mizane, Pegoraro, Pirrone, Marangon.
Allenatore: N. Zanini.

Caravaggio: Pennesi, Bettineli (st 23’ Serioli), Calacoli, Bassani, Zazzi (st 35’ Gramignoli), De Felice, Zappa, Marin, Reinero, Barazzetta (st 41’ Del Barba), Fornari (st 10’ Liberati).
In panchina: Ciancio, Ieva, Pilenga, Bruno, Humerovic.
Allenatore: A. Rota.

Arbitro: Paolo Isoardi di Cuneo.
Assistenti: Paolo Camilli di Roma 1 e Alexandru Frunza di Novi Ligure.

Note. Spettatori: 650 circa. Ammoniti: Fornari, Barazzetta, Diallo. Angoli: 8-3 per la SSD Dolomiti Bellunesi. Recupero: pt 1’; st 4’.

Non gioca a pallacanestro, bensì a calcio. E lo fa alla grande. Ma il “suo” è comunque un tiro da tre punti. “Suo”, di Riccardo Brugnolo. Una magica punizione del centrocampista vale, infatti, il bottino pieno contro il Caravaggio. E la vittoria numero 21 in campionato per una SSD Dolomiti Bellunesi che, a cinque giornate dalla bandiera a scacchi, mantiene il primato in graduatoria con 4 lunghezze di margine sulla vice capolista Treviso. Il piazzato all’angolino, a metà della frazione iniziale, permette al gruppo di mister Zanini di esultare per la seconda volta di fila e di ritrovare un’affermazione casalinga che mancava dal 9 febbraio. Anche senza Marangon - rimasto in panchina, ma comunque sulla via del recupero - i dolomitici riescono a trovare le chiavi per risolvere uno dei tanti rebus che propone regolarmente un girone sempre più ricco di insidie e sorprese.

Sistema fluido - Senza lo squalificato Chiesa, Parlato viene arretrato sulla linea di difesa e, all’interno di un sistema fluido e flessibile, il multitasking Cossalter agisce sul lato destro del campo, mentre De Paoli sostiene la coppia d’attacco, già schierata la domenica precedente a Montecchio Maggiore: quella formata da Diallo e Olonisakin.

Prova generale - Al 7’, il primo squillo arriva dal sinistro di Cossalter, su calcio piazzato: Pennesi è attento e respinge. Ma è solo la prova generale del gol, che arriva proprio su punizione: a trasformarla, con un rasoterra chirurgico ad aggirare la barriera, è il già citato Brugnolo. Il Caravaggio, però, reagisce. E sfiora il pareggio in seguito a un tiro dalla distanza di Zazzi, deviato da Carraro. E soprattutto con l’incornata di Reinero: palla sulla traversa. E il montante trema pure sulla sassata di Barazzetta. Tutto questo nell’arco di tre giri di lancette.

Straordinari - La SSD Dolomiti Bellunesi capisce che non è il caso di scherzare col fuoco e obbliga agli straordinari l’estremo difensore lombardo, decisivo nel deviare il velenoso tiro-cross di Brugnolo e addirittura superlativo sul colpo di testa di Alcides: il grande riflesso di Pennesi evita un raddoppio che sembrava ormai scritto. Come sembrava scritto l’epilogo del contropiede, poco oltre la mezz’ora della ripresa, quando Diallo si presenta a tu per tu col portiere e serve centralmente Olonikasin, che però non inquadra lo specchio da ottima posizione. Pennesi è un muro pure sul bolide di Brugnolo, a 7’ dallo scadere, mentre Alcides, ancora di testa, sfiora il bersaglio. Insomma, la supremazia dolomitica è lampante. E, al triplice fischio, è festa grande anche per il sempre più folto e caloroso pubblico dello Zugni Tauro.

L'analisi - «Siamo partiti benissimo, abbiamo voluto dare subito una precisa impronta alla partita - argomenta mister Nicola Zanini -. Poi, quando non riesci a segnare il 2-0 e a chiudere i conti, subentra inevitabilmente un pizzico di timore: in particolare, abbiamo subìto un paio di situazioni pericolose su palla inattiva. Ma, nel complesso, la sfida è stata interpretata in maniera corretta. L’undici iniziale? Per aumentare il livello di pericolosità, volevo avere De Paoli e Cossalter sulla stessa fascia: quando uno si apriva, l’altro stringeva. E viceversa». A Feltre si respira uno splendido clima: «È piacevolissimo stare in campo con lo stadio pieno di tifosi. Stiamo vivendo un momento felice e lo voglio condividere con tutti. Dobbiamo crederci, insieme». L’ultimo pensiero del mister è per Pablo Perez: «Soffre a non giocare, lo conosciamo bene. Ma per noi è importantissimo: è il nostro capitano e continua a darci una grande aiuto. Ecco perché vorrei dedicargli questi tre punti».

Comunicato stampa Dolomiti Bellunesi

Immagini di Giuseppe De Zanet

Condividi su Facebook    Condividi su X
Galleria fotografica
  • Brugnolo corre verso la curva
  • Brugnolo festeggiato dai compagni
  • Olonisakin premiato da Perissinotto per il gol numero 200
  • Traversa del Caravaggio
Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Venetogol il 30/03/2025
 

Altri articoli dalla provincia...






Notizie in breve di lunedì 25 maggio (parte 2)

Nella foto a lato, da sinistra: Nicolò Bettio, il presidente Giuseppe Fagherazzi e Ruben D'Incà (Alpago). Nella galleria in basso: le formazioni di Legnago-Union Clodiense. Notizie in breve di lunedì 25 maggio (parte ...leggi
25/05/2026

Spareggi nazionali di Eccellenza: multa di 3.000 euro all'Ambrosiana

Dopo l'andata del primo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza, disputata ieri, l'Ambrosiana è stata multata di 3.000 euro dal giudice sportivo "per avere propri sostenitori introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (10 petardi e 10 fumogeni)". E' accaduto nella sfida pare...leggi
25/05/2026












Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,04016 secondi