Zero Branco: guida tecnica a Michele Mason. Manuel Tosato il DS
Seconda categoria. "La società chiede di creare un gruppo solido e di lavorare su un progetto pluriennale. Portare avanti i ragazzi dalla Juniores alla prima squadra, sviluppare e valorizzare i giovani giocatori e cercare di aumentare la competitività e la coesione", afferma il nuovo allenatore
Vai alla galleriaNella foto: Michele Mason.
Lo Zero Branco è pronto a ripartire con più entusiasmo e voglia di stupire che mai. Dal 1° luglio sarà operativa a tutti gli effetti la nuova società ma intanto si sta già lavorando sodo per costruire la prima squadra che giocherà in Seconda categoria.
Il direttore sportivo sarà Manuel Tosato, ex calciatore del settore giovanile del Milan per poi vestire le maglie di Venezia, Portogruaro e Belluno solo per citare le squadre più blasonate in cui ha giocato.
Come allenatore si è deciso di puntare su Michele Mason, classe 1995 residente a Casacorba. Da giocatore ha iniziato nel settore giovanile del Montebelluna fino agli Allievi per poi passare al Giorgione chiudendo con la Juniores nazionale. In prima squadra ha giocato con Mestre, Istrana e Ambrosiana Trebaseleghe. Come allenatore ha iniziato la carriera con l’Albaredo (Terza categoria), poi Juniores regionali e Allievi allo Zero Branco e adesso la promozione in prima squadra.
L'intervista
Mister, cosa ti ha spinto ad accettare la proposta di allenare la prima squadra?
«Quello che mi ha spinto ad accettare la proposta è la passione che ho per il calcio e la voglia di guidare una squadra verso un miglioramento. Mi entusiasma l’opportunità di lavorare su un progetto a lungo termine e contribuire allo sviluppo dello stesso. Per me è una sfida lavorare con giocatori giovani e aiutarli a raggiungere il loro potenziale».
Quali caratteristiche devono avere i giocatori che cerchi per sposare il tuo progetto?
«Cerco giocatori che abbiano una forte passione, una mentalità aperta e una grande voglia di imparare e di migliorarsi. Devono essere disposti a lavorare sodo, sacrificarsi e a mettere il gruppo al primo posto. Cerco ragazzi con un’ottima capacità di lavorare all’interno di un gruppo poiché credo che la squadra sia più importante dell’individuo. Determinazione e motivazione, tecnica e abilità, intelligenza e capacità di adattarsi, responsabilità, umiltà e disponibilità ad imparare, sono queste le caratteristiche che un giocatore dovrebbe avere per creare una squadra forte e competitiva».
Quali obiettivi ti ha chiesto la società?
«La società chiede di creare un gruppo solido e di lavorare su un progetto pluriennale. Portare avanti i ragazzi dalla Juniores alla prima squadra, sviluppare e valorizzare i giovani giocatori e cercare di aumentare la competitività e la coesione della squadra. Sono obiettivi ambiziosi ma credo che con il giusto impegno e la dedizione possiamo raggiungerli. Sarà una sfida emozionante ma sono pronto ad affrontarla!».
A cura di Alberto Duprè, addetto stampa Zero Branco
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Scritto da Redazione Venetogol il 09/06/2025














